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Giovanili, è tutto perfetto!

La Lodigiani in questo fine settimana non solo ottiene tutti i risultati migliori preventivabili ma, in tutte le partite, porta con sé importantissimi obiettivi di classifica. Gli Allievi Elite pareggiano 2-2 in casa del San Lorenzo e ottengono, con una giornata di anticipo, l’agognato terzo posto, rendendo inutile lo scontro diretto contro la Tor Tre Teste, quarta, all’ultima giornata. I Giovanissimi Elite soffrono per battere di misura la Polisportiva Carso ma, complice il pareggio della Tor Tre Teste con la Romulea, sono al comando da soli e, nello socntro al vertice dell’ultima giornata, avranno due risultati su tre per concludere in testa il girone. I Giovanissimi Fascia B si strapazzano della Romulea in trasferta con uno 0-2 senza storia, e ora rafforzano la vetta, con la sola Vigor Perconti a tenere botta. Grande risultato pure per gli Allievi Fascia B Elite che battono la terza in classifica e si tolgono un’altra, grande, soddisfazione.

 

SAN LORENZO – LODIGIANI 2-2. A questo punto credo di poterlo dire: a metà campionato, dopo la nostra vittoria in casa della Tor Tre Teste, quando la nostra situazione sembrava disperata, ci fu la svolta: la Lodigiani si portò a -4 dai rossoblu e a due dal San Lorenzo, inseguita di appena due punti dal Tor Sapienza. Nonostante l’impresa, erano tempi difficili, e ci attendeva la seconda partita di fila in trasferta, delicatissima, in casa della Romulea. Il nostro Ds Pichierri al telefono mi disse: “Se pareggiamo almeno con la Romulea, arriviamo terzi”. E pareggiammo 0-0, ma vinsero sia la Tor Tre Teste che il San Lorenzo, e noi andammo rispettivamente a -6 ed a -4 dalle nostre antagoniste. Ora non so come la previsione possa aver avuto effetto, tanto che eventuali bookmakers avrebbero, probabilmente e a quel punto del campionato, pronosticato a “15.00” o giù di lì la nostra quota per il terzo posto. Evidentemente il nostro, pur sbilanciandosi nel pronostico, conosceva bene i ragazzi, il mister e le loro potenzialità. Il risultato è quello che si è materializzato dopo 80’ senza storia al Bettini dove, nonostante il 2-2 finale, abbiamo fatto in lungo in largo la partita e, soprattutto, abbiamo agguantato il terzo posto con una giornata di anticipo, rendendo ininfluente il risultato della prossima gara contro la Tor Tre Teste (campione uscente), alla quale possiamo giusto fare “ciao ciao” con la manina. E, permettetemi il poco politicamente corretto, ma buttare fuori anzitempo la Tor Tre Teste è sempre motivo di vanto, per ragioni che non mi va di elencare, alcune scontate ed alcune meno. Passando alla mera cronaca della gara, ha dominato l’unica squadra veramente motivata a far risultato, ovvero la Lodigiani. Il gioco dei ragazzi di Grande si è dimostrato veramente letale per un San Lorenzo apparso svuotato e molto sulle gambe. La partita si mette subito bene e, dopo appena 3 minuti, D’Orsi approfitta di uno svarione difensivo per tirare e battere Galluccio. Il San Lorenzo prova a scuotersi e va vicino alla rete del pareggio ma, per il resto, è la Lodigiani a dettare i ritmi della gara, con la sola colpa di non riuscire a trovare l’affondo per chiudere definitivamente la contesa. E, come da legge del calcio, nel secondo tempo paghiamo dazio. Nonostante sia sempre a Lodigiani a costruire e a fare possesso, alla fine si complica la vita da sola, complice un pasticciaccio brutto, al 16°, tra Coppotelli e Rufini; una chiamata mancata e l’autorete dell’1-1 è servita. Ma passano sì e no cinque minuti e sull’asse Mastrantonio-Krasniqi si materializza il gol del nuovo vantaggio biancorosso, con le proteste del San Lorenzo per un presunto fuorigioco del nostro marcatore; ma, si sa, in queste categorie le chiamate, a torto o a ragione, sono piuttosto difficili, e, tranne casi eclatanti, difficilmente l’arbitro si prende la responsabilità di annullare una rete sul filo. Tuttavia c’è chi eccede nelle proteste, e il mister Altobelli finisce in anticipo la sua stagione in panchina. Ma il San Lorenzo, negli ultimi minuti, trova, su punizione, la rete del 2-2 e forse, alla fin fine, è giusto così. Applausi a scena aperta per i nostri avversari e per il loro torneo: sicuramente avrebbero meritato di più, ma i posti per i play-off sono solo tre e, classifica alla mano, noi abbiamo fatto quel qualcosa in più di decisivo. Lodigiani terza a 59 punti e matematicamente ai Play-off. Tor di Quinto definitivamente secondo a 64 punti, Savio primo a 70 e Tor Tre Teste a 55. Tutti i giochi, in alta classifica, sono fatti. E l’aritmetica ci consente una gara da preparare con calma contro la Tor Tre Teste, nella logica di una rotazione bilanciata e sana per avere la giusta carica per il post-season. Siamo la Lodigiani e siamo ai play-off; sarà dura ma, finché ce ne sarà, possiamo sognare.

LODIGIANI – FUTBOLCLUB 1-0. L’avevamo già detto che questa Lodigiani poteva giocarsela alla pari con chiunque, ed ecco un altro risultato di prestigio che si va ad aggiungere alla bacheca di un campionato costellato da diverse soddisfazioni. Sarò ripetitivo, ma chissà cosa avrebbe potuto fare questa squadra se fosse partita sin dall’inizio della stagione con l’assetto attuale. Tuttavia il calcio ha le sue leggi ed una logica tutta sua, e non sempre un buon collettivo emerge sin dalle prime battute; chiedetelo, per esempio, alla Roma del nostro girone, fortemente penalizzata da una partenza con l’handicap. Alla Borghesiana è arrivato il Futbolclub terzo e capolista nel girone di andata, che ha dimostrato, ulteriormente, di soffrire il “mal di Lodigiani” maturato già all’andata. In realtà la Lodigiani ha giocato come ha sempre fatto con le più forti: solidità e filtro a centrocampo, retroguardia disposta perfettamente ed attaccanti che si sacrificano indietro ma sempre pronti a diventare insidiosi nelle ripartenze. Non è un caso che, nonostante il Futbolclub, nel primo tempo, abbia avuto più possesso e creato più gioco, a recriminare di più è la Lodigiani per un calcio di rigore non concesso ed una palla clamorosamente salvata da un difensore sulla linea di porta. Se il Futbolclub è arrivato convinto di poter fare la partita, la Lodigiani è stata capace di demolire, strada facendo, tutte le certezze. E la ripresa ha completamente cambiato le carte in tavola. Dopo che anche il Futbolclub reclama un rigore, al 12° Demofonti, su azione nata da calcio da fermo, porta in vantaggio la squadra sfavorita alla vigilia. A 10 minuti dalla fine è un’altra situazione da palla inattiva (stavolta da corner) a dare la seconda rete ai biancorossi, marcata da Fajella. Il 2-0 scoraggia il Futbolclub che, tuttavia, decide di giocarsela fino alla fine. E, proprio all’ultimo minuto del tempo regolamentare, l’arancioverde Impallomeni, favorito da una deviazione, accorcia le distanze. Ma è tardi, e la partita finisce così. Tre punti importanti non tanto per la classifica, quanto per il morale di una squadra che si sta avvicinando alla fine della stagione con ottimi risultati ed una gran serenità. La Lodigiani, così, va a 33 punti e si riprende il sesto posto, ormai mini-obiettivo stagionale; la Romulea, infatti, impatta 0-0 in casa contro la capolista Aprilia e si ritrova a 32 punti, alla pari dell’Urbetevere vittorioso per 2-1 in casa dell’Albalonga. Cede e rimane a 30 il San Lorenzo, a causa del 2-0 rimediato dall’Anziolavinio in riva al Tirreno. La Lodigiani andrà, per la prossima gara, a via della Pisana contro l’Urbetevere.

LODIGIANI – POLISPORTIVA CARSO 1-0. Della serie “Quando il risultato acquisito vale più di come lo si è ottenuto”. Alla Borghesiana la Lodigiani, nonostante una gara tirata avanti a fatica e dove, più che alla manovra corale, si è affidata all’estro individuale, batte di misura la Polisportiva Carso, la quale ha fatto la partita che esattamente da lei ci si attendeva soltanto per un tempo. Gli ospiti, infatti, pur non barricandosi in maniera letterale, hanno lasciato l’iniziativa ai più forti biancorossi, chiudendo bene gli spazi e costringendoli, spesso, a degli inconcludenti tiri da fuori area, cercando poi di reagire in maniera più consistente nella seconda parte del match, quando l’imperativo era quello di riequilibrare il risultato. Non è un caso che il vantaggio della Lodigiani – ed unico gol della partita – arrivi al 26° a seguito di un caotico calcio d’angolo, concluso a rete da De Carli, bravo a trovarsi nel posto giusto ed al momento giusto. Il primo tempo, bene o male, è stato tutto di marca biancorossa. Nel secondo tempo la partita diventa più nervosa, e ad approfittarne sono gli ospiti i quali, a più riprese, si fanno estremamente insidiosi dalle parti di Riccio, talvolta anche brillantemente chiamato in causa. Si capisce che la partita si sta cominciando a complicare e, a sprazzi, ci sono lampi di vera Lodigiani. Ma, quest’oggi, sembra troppo stanca la squadra biancorossa, svuotata mentalmente e fisicamente da un campionato probabilmente tenuto troppo a ritmi vertiginosi. Finisce 1-0, e il risultato si presta ad una certa analisi: la Lodigiani ha vinto ma, nelle ultime giornate di campionato, il più delle volte, ha dimostrato di essere molto scarica rispetto al suo periodo migliore. Ciò nonostante, a parte un periodo di black-out, la forza del gruppo è sempre emersa. Oggi, nonostante il risultato ottenuto con una fatica tremenda, ad una giornata dalla fine, si è ottenuto un risultato importante: con 68 punti ci riprendiamo il primato in solitaria, complice (a proposito di chi sta dimostrando grande stanchezza) il preventivabile ma non scontato 0-0 della Tor Tre Teste in casa di una Romulea senza più obiettivi di classifica. Questo vuol dire che, all’ultima giornata, nello scontro diretto dello “Ielasi”, avremo due risultati su tre per risultare primi mentre, grazie a quest’ultima vittoria, il secondo posto è già assicurato dalla matematica. Sarà durissima, sappiamo chi sono e quanto valgono i nostri avversari. Ma, con la situazione attuale, arrivare diretti al 2° turno play-off sarebbe di importanza vitale. Vediamo come andrà a finire, con la coscienza che, in ogni caso, abbiamo già ottenuto il nostro risultato stagionale. E poi, si sa, l’appetito vien mangiando. La Federazione, intanto, pensi a mandarci un arbitro all’altezza. Anzi, visto ch parliamo di prima contro seconda all’ultima giornata, il migliore.

ROMULEA – LODIGIANI 0-2. Una Lodigiani praticamente perfetta affonda una Romulea mai entrata in partita, regalandosi, a fine giornata, il primo posto a pari merito con la Vigor Perconti (ma al momento effettivo in virtù dello scontro diretto a nostro vantaggio). Continuerò a ripeterlo: questa squadra è fortissima e, se lo vuole, può non avere nessun limite alle proprie ambizioni. Una buona squadra, come la Romulea, è stata perennemente schiacciata nella propria metà campo e, in 70’, è riuscita a produrre una sola azione degna di nota. Per il resto è stato un monologo totale della Lodigiani, concreta e spietata, nonché capace di costruire tante occasioni pericolose. Giusto il tempo di iniziare e la Lodigiani va subito in vantaggio, grazie ad un inserimento in area di De Carlo che, con grande freddezza, batte a tu per tu il portiere dei padroni di casa. E’ il quarto minuto, e la partita è già in discesa. La Lodigiani, infatti, continua a tenere il pallino del gioco, creando spesso e volentieri un certo scompiglio nella retroguardia della Romulea, piuttosto in affanno ad arginare le incursioni del nostro reparto più avanzato. Anche in difesa i meccanismi sono perfetti, nulla viene lasciato al caso e i tentativi della Romulea sbattono contro i nostri ragazzi o si concludono in un nulla di fatto per qualche lancio sbagliato o impreciso. Dopo un certo numero di occasioni sprecate, durante l’ultimo giro di orologio del primo tempo, una sassata su punizione di Picano si infila sotto al sette, una parabola davvero imprendibile per il malcapitato portiere giallorosso: 0-2. Nel secondo tempo ci si potrebbe aspettare la reazione dei padroni di casa, invece, nonostante cali il ritmo, le poche azioni da segnalare sono tutte per la Lodigiani, assoluta padrona del campo. Passano i minuti e la vittoria, mai messa in discussione, si concretizza col triplice fischio finale, che ci dona non poche soddisfazioni. La Lodigiani inanella la sua quinta vittoria consecutiva e, soprattutto, dimostra di essere all’altezza del ruolo che le compete, quello di capolista: se il vertice era prima una questione a quattro e poi a tre, adesso lo è a due, essendo rimasta solo la Vigor Perconti a tenere l’impressionante ritmo dei biancorossi: i blaugrana, infatti, passano per 2-1 sul difficilissimo campo della Polisportiva Carso e, assieme a noi, vanno a 57 punti. Il risultato di giornata è la clamorosa frenata della Tor Tre Teste sul campo della Pro Roma, 1-1 il punteggio finale e rossoblu che dimostrano di soffrire le squadre di bassa classifica. La Tor Tre Teste è ora a 55 punti e ridà qualche fiammella di speranza alla Lazio, la quale di punti ne ha 51. Mancano ora tre giornate alla fine, e, se da una parte il calendario ci offre sul piatto un turno abbordalissimo (in casa contro la Vivace Grottaferrata), noi potremo farci due conti con lo scontro diretto tra Tor Tre Teste e Vigor Perconti.

Week-end biancorosso, 5 e 6 Aprile 2014

Siamo veramente in dirittura di arrivo, ma quasi tutti i verdetti dei vari campionati sono decisamente in ballo, al punto che ogni categoria rappresenta una situazione a sé. Si parte, in ordine di età, con gli Allievi Elite che, contro il San Lorenzo , vivranno una trasferta sicuramente più rilassata rispetto alle precedenti aspettative, ma non per questo meno insidiosa. Gli Allievi Fascia B Elite affronteranno un’altra big del campionato, un Futbolclub terzo e motivatissimo. I Giovanissimi Elite, invece, cercano di sfruttare l’ultimo turno casalingo per la matematica del secondo posto, prima del gran finale. Chiudono il quadro i Giovanissimi Fascia B Elite, in trasferta contro la sempre ostica e combattiva Romulea, per continuare a sognare in grande. Avanti biancorossi, ora più che mai gli obiettivi sono importanti!

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO SAN LORENZO – LODIGIANI, DOMENICA 6 ALLE ORE 10:30,  CAMPO “CINECITTA’ DUE” IN VIA QUINTO PUBLICIO 39, ROMA, VENTINOVESIMA GIORNATA: doveva essere uno spareggio, doveva essere una partita da dentro o fuori, doveva essere uno dei momenti verità della stagione per entrambe le squadre. Ma, nelle ultime settimane, e da una Domenica fa in particolare, è cambiato tutto, in maniera completamente inaspettata: la Lodigiani ha vinto il suo scontro col Tor di Quinto secondo grazie ad una prova veramente gagliarda e convincente, mentre il San Lorenzo ha confermato il suo mal di trasferta e ha addirittura perso contro la pericolante Albalonga, in una partita dove, per la squadra di Altobelli, era impossibile ed impensabile sbagliare. Ora ci troviamo qui, a due giornate dalla fine, 6 punti ancora a disposizione e la Lodigiani avanti sul San Lorenzo di 7 punti. La matematica non è un’opinione, e di sicuro il morale dei nostri avversari (e degni antagonisti per un’intera stagione) sarà sotto i tacchi. Ne potrebbero nascere due tipi di partita, completamente contrapposti: la prima opzione è che il San Lorenzo cercherà di dare il tutto per tutto, provando a riscattare, almeno in questi ultimi 80′ casalinghi, la delusione e la frustrazione per aver inseguito a lungo un sogno, dandoci filo da torcere e giocando una specie di partita dela vita; il secondo scenario, possibile ma forse più improbabile, parla di un San Lorenzo svuotato che difficilmente potrà trovare la carica nervosa per affrontare la gara con le stesse identiche motivazioni della Lodigiani. Su sponda biancorossa, inutile dirlo, l’euforia è alle stelle. C’era un momento, durante il campionato, in cui sembravamo destinati a fare un campionato di alta classifica ma comunque anonimo e ben distante dai play-off; poi, questa squadra ha cominciato a dare il meglio di sé stessa, ha ripreso a giocare lo stesso calcio delle prime giornate (se non persino migliore), ha sbagliato pochissime partite e, nel contempo, ha approfittato dei tanti passi falsi delle avversarie, quasi scoppiate in un momento di, invece, grande forma della squadra di mister Grande. I play-off non sono ancora automatici,  la partita a Cinecittà per noi resta vitale, e quindi da studiare prima ed affrontare poi con la massima attenzione. Ci manca un punto, da ottenere a piacimento in due partite e, per assurdo, potrebbe andare persino bene rimediare due sconfitte. Ma non è veramente il caso di dare la minima possibilità alla Tor Tre Teste di dare un minimo lumicino per venire da noi a giocarsela. Possibilmente (fermo restando che anche i rossoblu devono giocare la loro partita, in casa contro un’Albalonga motivatissima), il discorso andrebbe chiuso già questa Domenica, in maniera, anche, di poter ritirare fuori un po’ il fiato e preparare al meglio i prossimi play-off. Almeno sulla carta, ci sarebbe persino il secondo posto del Tor di Quinto da puntare, ma dobbiamo pur ammettere che recuperare 5 punti su 6 disponibili è quasi impossibile: oltre ad una Lodigiani perfetta, servirebbero due risultati disastrosi della squadra di Via del Baiardo, e non sembra proprio cosa. Per il resto, in questa presentazione, non abbiamo proposto numeri di nessun tipo né un’analisi della condizione di forza delle due squadre, dal momento che la situazione è sin troppo evidente, guardando la classifica e l’andamento dell’ultimo quarto di questo campionato. Ora non ci resta che attendere il responso del campo di Cinecittà, sperando di poter festeggiare un traguardo assolutamente impensabile ad inizio stagione. Forza ragazzi!

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – FUTBOLCLUB, SABATO 5 ALLE ORE 15:00,  CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTITREESIMA GIORNATA:  mentre il campionato si avvia alla sua naturale fine (con questa mancano quattro giornate al “rompete le righe”), la Lodigiani conclude il suo forcing scaturito dal calendario che, in appena quattro giornate, ha sfornato le sfide contro le prime tre della classe. Questa, tra l’altro, è l’unica gara del trittico che affronteremo in casa, cercando di approfittare di un campo che ci è sempre stato piuttosto favorevole. Nelle due trasferte contro prima e seconda (Roma e Aprilia) ce la siamo giocata molto bene ma non ci è riuscito il colpaccio; ora, invece, cercheremo di affilare le armi grazie al fattore campo e, sicuramente, ad una maggior fame di punti. Questo, nonostante il campionato, ormai, non offra già da tempo particolari stimoli di classifica. Il Futbolclub si presenta terzo in graduatoria con 49 punti, e, con 9 punti di vataggio sulla quarta (il Savio), aspetta solo la matematica per festeggiare i play-off; guardando avanti la classifica, gli orange potrebbero puntare la Roma (a 52 punti) e, meno realisticamente, l’Aprilia (54). A conti fatti, però, almeno per come si era presentato inizialmente, quello del Futbolclub è diventato, strada facendo, un campionato un po’ deludente: dopo un girone d’andata con 11 vittorie, 2 pareggi (dei quali, l’unico casalingo, proprio contro la Lodigiani) e zero sconfitte, il Futbolclub ha cominciato ad avere diverse difficoltà, perdendo il primato e facendosi superare prima dall’Aprilia e dopo dalla Roma. In questo girone di ritorno tre sono state le sconfitte e due i pareggi, il che equivale a dire che le ambizioni per il titolo, covate sicuramente dopo la prima parte della stagione, ora sono decisamente in salita. Certo, dovessimo guardare alle motivazioni con le quali le due squadre scenderanno in campo, il pronostico potrebbe completamente pendere dalla parte del Futbolclub ma, nonostate ciò, la Lodigiani, allontanandosi definitivamente dalle parti basse della classifica, ha dimostrato di aver acquisito una maggiore sicurezza, assieme alla volontà di giocarsi ogni singola partita, indifferentemente dal valore di classifica dell’avversario. Tra l’altro, sono in molti che ora ambiscono ad una conferma nella Lodigiani, che è diventata, grazie al lavoro sapientemente svolto da chi sta dietro le quinte, sinonimo di garanzia,  e già questa, di per sé, è una vittoria assoluta. Osservando un po’ di cifre, invece, il Futbolclub presenta il secondo attacco del girone (46 le reti segnate fin qui), ed una delle migliori difese (16 reti subite), a dimostrazione di un collettivo di valore assoluto in ogni reparto. Sicuramente, sia per la Lodigiani che per il Futbolclub, il contesto andrebbe estrapolato e riferito al solo girone di ritorno dove i numeri, per forza di cose, tendono ad assottigliarsi, pur rimanendo ad appannaggio del Futbolclub. L’auspicio è che venga giocata una gara altamente equilibrata, dove la Lodigiani potrà giocarsi, ad armi assolutamente pari, le proprie possibilità di vittoria.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO LODIGIANI – POLISPORTIVA CARSO, DOMENICA 6 ALLE ORE 11:00, CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTINOVESIMA GIORNATA: dopo le “cose turche” viste nell’ultimo turno di campionato, la Lodigiani cerca di voltare le spalle alle polemiche e si appresta ad affrontare, con rinnovato entusiasmo, questi ultimi 140′ della stagione regolare, prima di passare alla fase successiva, ormai già acquisita da tempo e che, sicuramente, ha dato al gruppo una maggiore serenità, utile per superare brillantemente alcuni momenti più difficili. A due giornate dalla fine, due rimangono gli obiettivi, l’uno logica conseguenza dell’altro: su tutti, si cercherà di vincere quest’ultima gara alla Borghesiana per garantirsi il secondo posto sul Savio e giocare in casa il primo turno dei play-off, fattore di non poco conto se si pensa a quanti punti sono arrivati giocando tra le mura amiche. Una volta garantito questo obiettivo, si potrà pensare alla sfida finale in casa della Tor Tre Teste, una vera partitissima dove i rossoblu partiranno (se la classifica non dovesse riservare sorprese) con due risultati utili su tre, dando alla Lodigiani l’onere di dover fare la partita. Ma qui siamo già un pezzo avanti. Adesso c’è da pensare alla Polisportiva Carso, mentre la Tor Tre Teste deve prendere i suoi punti nell’ultima trasferta, non facilissima, del campionato, contro la Romulea. Per noi c’è la squadra pontina, quartultima in classifica con 23 punti ed in piena lotta nella bagarre fra più squadre per la salvezza diretta, distante solo 3 punti, mentre il discorso retrocessione diretta, con il +5  sull’Albalonga, sembra essere definitivamente archiviato, anche se manca la matematica. Sta di fatto che alla Borghesiana arriverà una squadra con sì quasi un terzo dei nostri punti, ma pur sempre motivatissima e che, all’occorrenza, potrebbe costruire delle barricate per strappare almeno un punto, che potrebbe andar benissimo a loro, vista l’ultima partita, in casa, contro la Totti Soccer School, penultima in classifica. Dobbiamo quindi pensare a noi, alla nostra classifica, alle nostre motivazioni e alla forza del nostro collettivo, ma dobbiamo pur sempre tener conto di chi, comunque, non ha nessuna voglia di arrivare battuto alla Borghesiana. Tra l’altro, non sarebbe la prima volta che, approfittando magari di una giornata di poca precisione da parte nostra, un’avversaria cerchi di fare ostruzionismo e smorzare la partita; pertanto, dovremo essere pronti ad affrontare questo tipo di situazione, in verità assai prevedibile dato l’ampio divario tra le due squadre. Tra l’altro, i nostri futuri avversari, che sembravano quasi salvi fino a sei giornate fa, hanno preso un filotto in rosso di cinque sconfitte consecutive, che li ha trascinati di nuovo nel gorgo della palude salvezza, con la quasi certezza di doversi sudare il pass per rimanere tra gli Elite agli spareggi. Diverso il discorso della Lodigiani, puntualmente vincente in casa e che ora ha ritrovato piena fiducia anche nelle partite in trasferta, atteggiamento più che positivo se si pensa alle difficili sfide che stiamo per affrontare ai play-off. Ovviamente impietosi i numeri a confronto fra le due compagini: Lodigiani con 53 reti segnate fin qui contro le 22 della Carso (in pratica decisamente meno di un gol di media-partita), mentre in difesa ci sono 18 gol subiti per la Lodigiani e 43 per i Pontini. Detta così, per noi si tratterebbe di una semplice sfida di transizione verso il gran finale che ci attende allo “Ielasi”. All’atto pratico, invece, come sempre ci vuole il massimo rispetto per l’avversario ed una concentrazione pari a quella dell’ultima giornata. Anzi, vista la delicatezza del match che ci attenderà, tanto vale sfruttare questi 70′ per fare le prove generali per l’ultimo, fatidico, turno di campionato.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO ROMULEA – LODIGIANI, SABATO 5 ALLE ORE 16:15, CAMPO “ROMA” IN VIA FARSALO, ROMA, VENTITREESIMA GIORNATAquattro giornate alla fine del campionato, primato con altre due squadre e + 6 dalla Lazio (che rappresenta il confine con l’esclusione dai play-off), ed una partita difficile, da affrontare col piglio della grande squadra, per ottenere la quasi matematica di un altro pass per il club alle fasi finali dei campionati giovanili. Fra l’altro, per assurdo, nonostante questa squadra rasenti la perfezione, tra le nostre Elite è quella più in bilico per la fase post-campionato, non per demerito nostro ma grazie ad un girone di ferro che si è rivelato equilibratissimo. Di più: il solo passaggio ai play-off, dato il valore assoluto delle antagoniste, rappresenterebbe già di per sé una vittoria (anche se noi non ci accontenteremmo mai, questo è evidente). In pratica, quindi, nonostante manchi pochissimo alla fine di questa stagione regolare, prima dobbiamo ottenere il pass per continuare a sognare,  e poi in seguito potremo giocarcela per la migliore posizione possibile, persino per il primato qualora dovessero rincorrersi più circostanze favorevoli. Ma ci si sta sbilanciando, anche perché, tra il dire e il fare, c’è un avversario agguerittissimo, di quelli che magari non vanno ai play-off ma poi, in qualunque categoria lo incontri, ti dà sempre non poche matasse da sbrogliare. E i nostri 1999, seppur fortissimi, ne sanno qualcosa. Come detto, quindi, la Lodigiani lotta per obiettivi altissimi senza sapere quali di preciso, mentre la Romulea ha sempre stazionato su una buona metà classifica e, da tempo, non ha veramente più nulla da chiedere, in termini di ambizioni, a questo campionato. Ma, proprio per questo, ritengo che siano proprio questi gli avversari più pericolosi. La classifica dice Lodigiani 54 e Romulea 30 ma, sicuramente, poco importerà nei minuti della sfida di via Farsalo. Tra l’altro, al campo “Roma”, la Romulea ha già imposto un pareggio alla Tor Tre Teste, anche se poi ha perso contro le altre due nostre antagoniste per il pass play-off. Inoltre la Romulea non vince da un mese e, tolto il successo sulla Vivace Grottaferrata, sin troppo prevedibile, possiamo dire che è a digiuno da otto turni. Una Lodigiani in formissima, invece, cerca di confermare un trend che, comunque, nel bene o nel male ha avuto in tutto il campionato, con pochissimi ed isolati stop, tra sconfitte e pareggi. Guardando la fredda logica dei numeri, la Lodigiani ha realizzato più del doppio dei gol (59 contro 29) e ne ha subiti, fin qui, esattamente la metà (16 contro 32). Dovessimo rifarci a questo ed a un po’ tutto il quadro generale, la partita dovrebbe avere un pronostico quasi chiuso. Ci sarà da sudare anche se, come sempre, si ripone la massima fiducia in questi ragazzi che (è bene dirlo) non si sono mai cullati, neanche per un attimo, sugli allori. Visto che ormai siamo in ballo, è bene dare una sbirciata anche al turno delle altre antagoniste della Lodigiani: pure le altre tre pretendenti sono impegnate in trasferta, e il compito più abbordabile sembrerebbe quello della Tor Tre Teste in casa della Pro Roma; la Vigor Perconti, affrontando la Carso, sembra essere in una situazione simile alla nostra, mentre la Lazio affronterà il Certosa che, un po’ come la Pro Roma (pur con una classifica leggermente migliore) è alla disperata ricerca di punti salvezza.

Giovanili, un fine settimana da “Incredibile”

Di solito scrivo giusto quattro righe in carattere grandicello e in rosso, stavolta voglio fare una prefazione più lunga alle partite che sto per raccontare, scusandomi per il ritardo dovuto ad impegni personali. Scrivere questi articoli con la cronaca delle quattro squadre giovanili élite più la presentazione del Venerdì è un impegno, che richiede passione e non poco tempo. So che c’è tutto un discorso dietro riguardante il ritorno di una prima squadra ma, ormai lo posso dire, è da illusi farlo senza la ricostruzione di una società solida e seria. Ma una società di calcio aumenta le sue possibilità di cementarsi attraverso i risultati. Vorrei dire di più ma sono scaramantico, quindi mi limito a commentare solo quest’ultimo fine settimana. Le varie stagioni si stanno concludendo e, ormai, si stanno delineando le griglie finali. Questo fine settimana era decisivo per stabilire alcune cose, e conquistare questi ottimi risultati era arduo. Mi riferisco in particolare agli impegni col Tor di Quinto dei 1997 e dei 1999. Si è andati oltre le aspettative, e cose del genere lo si possono fare quando si diventa grandi. Giuro, non da pessimista, ma da realista, non avrei pronosticato questi risultati. Quindi avanti così, conquistiamo quel che c’è da conquistare e aiutateci anche voi, tecnici e giocatori della Lodigiani, a far rinascere questo glorioso club.

LODIGIANI – TOR DI QUINTO 2-1. Cominciamo da qui, dalla gara più difficile. Il Tor di Quinto scende in campo per inseguire il Savio capolista, dopo aver riaperto il campionato 7 giorni prima; la Lodigiani vuole un posto nei play-off ma deve fare risultato e sperare in buone notizie dagli altri campi. La partita prende il via saltando i preliminari, e passando subito a manovre interessanti da una parte e dall’altra. La Lodigiani cerca di costruire, il Tor di Quinto prova a passare le linee con dei lanci in profondità molto insidiosi. Dopo che i primi minuti premiano gli ospiti leggermente più attivi, col passare dei minuti esce fuori una Lodigiani sempre più convinta e più spedita. Solo l’ottima difesa del Tor di Quinto, in questo primo tempo, riesce a sventare i pericoli sempre più insistenti che arrivano nella propria area. Un paio di occasioni in particolare fanno tremare la porta difesa da Lazzari. Nonostante tutto ciò, la prima frazione termina a reti inviolate, ma con una Lodigiani decisamente in crescendo. E l’impressione viene confermata, tale e quale, nella ripresa. Anzi. La Lodigiani si fa subito minacciosa sotto la porta rossoblu, e passano dopo quattro minuti per sbloccare il risultato, grazie all’asse Grelloni – Loreti, con quest’ultimo che non sbaglia la propria conclusione. La Lodigiani è letteralmente in trance agonistica grazie al vantaggioe gli avversari non vedono più la palla. Al 6° minuto, su azione da angolo, Rufini si fa trovare pronto con una deviazione talmente precisa che, prima di entrare, colpisce il palo. 2-0 Lodigiani e match letteralmente in discesa. L’unico errore della partita dai parte dei biancorossi è stato quello, probabilmente, di rilassarsi un po’ troppo. Se prima il possesso premiava la Lodigiani, ora le percentuali sono per il Tor di Quinto, molto pericoloso in più circostanze. I minuti passano, ma gli ospiti non vogliono saperne di alzare bandiera bianca e, così, a tre minuti dalla fine, da azione nata sempre da angolo, Lombardo riesce a trovare il passante per battere Coppotelli. Il gol fa fare il pieno di fiducia agli ospiti ma, per nostra fortuna, il fischio finale del sig. D’Angelo pone fine a dei grandi 80’, dove non sono mancati spettacolo ed intensità. E non finisce qui. Perché da Pavona arriva un risultato clamoroso, un altro 2-1 e sempre a nostro favore: l’Albalonga ha battuto il San Lorenzo che ora, con 7 punti di distacco da noi, è clamorosamente fuori, anzitempo, dal giro play-off. La Lodigiani rimane terza a 58 punti (-5 dal Tor di Quinto, ma è pura utopia il secondo posto), a +6 dalla Tor Tre Teste che deve sperare che noi perdiamo la prossima gara con San Lorenzo, arrivare allo scontro diretto vincendo il proprio turno, e batterci in casa con almeno due reti di scarto o con un 3-4. Domenica prossima dobbiamo chiuderla, contro un avversario col morale sotto i tacchi. Il resto sono chiacchiere da taccuino. Forza Lodigiani!

APRILIA – LODIGIANI 1-0. Sapevamo tutti che questa sfida sarebbe stata dura ma che i nostri ragazzi, comunque sia, avrebbero venduta carissima la pelle. L’Aprilia scende in campo determinata a fare tre punti per mantenere il proprio primato, mentre la Lodigiani prova a recitare il ruolo di guastafeste, accentuato da alcune caratteristiche della squadre di Cornacchia. E infatti, al “Nuovo Primavera”, esce fuori una partita dai ritmi abbastanza alti, dove le squadre non risparmiano, né dall’una e né dall’altra parte, energie agonistiche sia fisiche che mentali. L’Aprilia fa possesso, ma la Lodigiani è disposta piuttosto bene nella propria retroguardia, rendendo difficilissimo il compito delle rondinelle di battere Reali. Le azioni insidiose, tuttavia, arrivano più da parte biancorossa, tanto che abbiamo noi le palle più nitide per poter sbloccare la partita. Le squadre si temono a vicenda e, in particolare, va elogiata la Lodigiani per l’ennesimo approccio positivo verso gare di questo genere. Nella ripresa il ritmo cala leggermente, e ciò favorisce l’Aprilia, che prova a passare cercando di far leva sulla stanchezza della squadra ospite dovuta allo sforzo profuso. In realtà, solo verso la fine della contesa, grazie ad un’azione nata da corner e conclusa da Baccari, i Pontini passano in vantaggio, scacciando completamente, per altri sette giorni, lo spettro di un aggancio, o peggio di un sorpasso, da parte della Roma. La partita finisce quindi con una vittoria di misura per chi era favorito, ma la Lodigiani, come sempre, esce a testa alta e con pochi rimpianti sul groppone. D’altronde, per quanto non impossibile, è difficile fare risultato in campi come questo. Ormai anche qua si vola verso la fine, mancando quattro turni al rompete le righe che, per la Lodigiani, è certo già da tempo. I punti in cascina rimangono 30, c’è il sorpasso della Romulea e l’aggancio del San Lorenzo (grazie allo 0-0 nello scontro diretto per le posizioni intermedie). Per la cronaca, se a qualcuno fosse mai venuto in mente, la Lodigiani è già salva matematicamente. Un pro-forma. La Lodigiani continuerà il suo mini-ciclo terribile con le grandi, affrontando in casa il Futbolclub terzo in classifica.

TOR DI QUINTO – LODIGIANI 0-1. In questa partita la Lodigiani non ha trovato solo tre punti. Ha ritrovato sé stessa, la propria autostima, la giusta carica e la concentrazione essenziale per poter ambire a tutto. E’ stata una gara dura, durissima. Sapevamo che il Tor di Quinto non arrivava battuto e che avrebbe sputato sangue per fermarci. Sapevamo che, per i nostri avversari, questa gara rappresentava il riscatto morale di una stagione andata male. Probabilmente neanche se si fossero giocati ancora un posto nei play-off i ragazzi di Tirillò avrebbero dato il tutto per tutto in maniera così convinta. E infatti il primo tempo vede un Tor di Quinto aggressivo, con la Lodigiani spesso in difficoltà. La nostra fortuna più grande è che il capocannoniere del girone, Aurelio, per un motivo o per l’altro, non riesce proprio a trovare la porta. Persino un clamoroso palo dice no al bomber di via del Baiardo. La Lodigiani non sta a guardare, riesce ad avvicinarsi dalle parti di Bianco, però le azioni non riescono a risultare veramente incisive. Ma se la Lodigiani nel primo tempo è sembrata quasi incantata dalla pressione rossoblu, nella ripresa decide di spingere sull’acceleratore e mostrare i muscoli della capolista. Riccio comincia a trovare più serenità per la sua porta, e le azioni di marca biancorossa si susseguono, terminando però con un nulla di fatto. Ma la partita è cambiata. Al quarto d’ora arriva la svolta: una punizione fantasmagorica di Sandu porta in vantaggio la Lodigiani, che ora sente sua la partita. La Lodigiani potrebbe raddoppiare, senza correre grandi pericoli per la propria porta. Allo scadere l’episodio per il quale questa partita verrà ricordata da molti, nel bene e nel male. Su uno spiovente in area esce il nostro portiere Riccio e respinge la palla, il 1999 del Tor di Quinto Di Mambro “sente” il contatto del portiere e si butta a terra: per l’arbitro Taddei è rigore. Se non commentiamo più di tanto l’ennesimo arbitraggio inadeguato (mandatoci, tra l’altro, per una partita così delicata), è perché c’è il lieto fine: dal dischetto va, ovviamente, Aurelio, ma Riccio si supera e salva il risultato. Abbiamo avuto sicuramente una gran dose di fortuna, questo è sicuro, nell’arco dei 70’, ma possiamo dire, senza trionfalismi né presunzione, che questa Lodigiani è stata più forte di tutto. La squadra di Rivetta può, con 65 punti, tenersi il primato con la Tor Tre Teste. E qui va aggiunta una nota a margine: la Lodigiani ha rischiato di perdere due punti per strada per una decisione scellerata dell’arbitro, mentre la Tor Tre Teste ha battuto, soffrendo, per 1-0 il Certosa passando solo nel secondo tempo su un…rigore contestatissimo dagli ospiti. Incredibile quante sono le coincidenze nella vita, ma proprio queste poi creano, artificialmente, pensieri negativi. Federazione attenzione, i play-off si avvicinano: scegliete i migliori arbitri e sceglieteli bene! Il Savio soffre incredibilmente ma passa sul campo dell’Albalonga per 1-2, e rimane a -4 dalla coppia di testa. Ora alla Lodigiani basta una vittoria, alla penultima giornata, contro la pericolante Carso per arrivare all’ultima per giocarsi, direttamente contro la Tor Tre Teste, il primato e, nel frattempo, lasciare definitivamente la terza piazza al Savio.

LODIGIANI – CINECITTA’ BETTINI 5-1. Si è vero, le vittorie sono fondamentali per una squadra di alta classifica, ne costituiscono il sale. Però, a volte, è fondamentale anche apprezzare come queste vittorie arrivano e, in questa occasione, da commentare c’è veramente poco o niente. I tre punti per la Lodigiani non sono solo meritati, ma frutto di una prova di forza e di maturità non indifferenti per una delle indiscutibili aspiranti alla vittoria finale di questo girone. Nonostante ciò, alla Borghesiana è arrivato un avversario tutt’altro che arrendevole e che, nei primi minuti, ha provato a giocare sul fattore sorpresa per impensierire la nostra retroguardia, tanto che almeno qualche rischio lo abbiamo corso. Ma, tolta questa piccola parentesi iniziale, la partita ha avuto un solo padrone, al punto che, per motivi di spazio, non ci resta che fare una rapida sequela dei tanti gol piovuti in questo Sabato pomeriggio. Il vantaggio arriva al 18° su un pallonetto, magari con un po’ di fortuna, di Obleac dalla lunga distanza, 1-0. Tanto basta per cancellare il Bettini dalla partita. Passano 10 minuti e Obleac si trasforma in assist man per Picano, il quale si inserisce perfettamente tra le ampie maglie ospiti per raccogliere e battere Colagrossi, 2-0. Al minuto 33 Di Mascio fa esplodere un tiro di potenza rara per un 2000, e porta a tre le reti dei biancorossi, padroni assoluti del campo e del match. Nel secondo tempo continua il tiro a segno, e stavolta è Picano a formare doppietta e bolide che gonfia la rete. 4-0 e partita chiusa, ammesso ci sia mai stata. Il predominio della Lodigiani è imbarazzante per il numero di occasioni prodotte. Al 18° Lico approfitta della difesa in bambola dei rossoblu per calare definitivamente la cinquina. Nel finale Huzio salva almeno l’onore per gli ospiti, con un gol in velocità. Il 5-1 rafforza il primato della Lodigiani, adesso a 54 punti. Non molla però il duo che sta accompagnando i biancorossi in vetta: vince la Vigor Perconti, con un 9-0 incommentabile, contro la Vivace Grottaferrata, mentre la Tor Tre Teste si complica la vita ma batte comunque, allo “Ielasi”, la Polisportiva Carso. La Lazio insegue a 48 punti, vincendo in casa per 2-0 contro la Pro Roma, con gli aquilotti decisamente sottotono. Mancano quattro giornate alla fine, ma non per questo il campionato può dirsi concluso. Ora ci aspetta la Romulea al “Roma”, e per noi si tratta di una vera prova di maturità, quasi un esame finale.

Week-end biancorosso, 29 e 30 Marzo 2014

I campionati regionali Elite, Giovanissimi ed Allievi, stanno salutando la stagione regolare, mancando solo tre turni alla fine di una cavalcata in ogni caso esaltante. I 1997 giocheranno in casa contro il Tor di Quinto un match thriller da togliere il fiato, seconda contro terza con obiettivi importantissimi in palio. I 1999, dal canto loro, se la vedranno sempre col Tor di Quinto ma in trasferta, contro una squadra già fuori dai play-off ma non per questo meno insidiosa. Parlando invece dei campionati Fascia B, qui di giornate ne mancano 5. Per i 1998 partita delicata ed esaltante, nello stesso tempo, in trasferta contro la capolista Aprilia. Chiudono il quadro i 2000 che, fra tutte e quattro le squadre Elite impegnate, hanno forse il compito più facile, alla Borghesiana contro il Cinecittà Bettini. Aspettiamo con ansia i responsi e…forza Lodigiani!

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – TOR DI QUINTO, DOMENICA 30 ALLE ORE 09:00,  CAMPO “BORGHESIANA C” , ROMA, VENTOTTESIMA GIORNATA: si parlava da tanto tempo del terribile trittico che conclude la stagione regolare, e di quanto questo sarebbe stato risolutivo per capire se siamo o meno dai play-off. Man mano che ci siamo avvicinati alla certezza di giocarcela fino all’ultimo per il terzo posto, l’interrogativo è diventato “ma con quale griglia di partenza arriveremo allo sprint finale?”. Nonostante diversi rimpianti per alcuni punti gettati al vento per strada, fin qui, la Lodigiani è arrivata in condizioni sicuramente migliori di San Lorenzo (a detta di tutti, a metà campionato, la favorita per il terzo posto) e Tor Tre Teste, la cui lotta per i play-off appare veramente appesa ad un filo, per non dire compromessa se il calendario non riservasse lo scontro diretto contro di noi all’ultimo turno. Si parte così, quindi: Lodigiani 55, San Lorenzo 51 e Nuova Tor Tre Teste 49. Nelle ultime tre giornate affronteremo il Tor di Quinto secondo (la gara che stiamo per presentare), il San Lorenzo fuori casa e la Tor Tre Teste in casa alla Borghesiana all’ultima giornata. Il tremendo trittico parte quindi da qui. Va subito premesso che sia Albalonga-San Lorenzo e sia Certosa-Tor Tre Teste non saranno, assolutamente, sfide facili per i nostri sfidanti. Ma ora noi dobbiamo pensare ad affrontare la seconda forza del campionato, ad appena un punto dal Savio capolista e che, a noi, precede di 8 punti. Inutile negarlo, le prime due della classe hanno fatto il vuoto, e ora entrambe vogliono il primato che, in chiave play-off, vuol dire tantissimo. E in mezzo ci stiamo noi. Paura nessuna, per carità. Già all’andata il Tor di Quinto fu costretto, a via del Baiardo, al punteggio di 1-1 contro un’ottima, tonica Lodigiani, che già là stava mostrando i muscoli. Partendo dalla fortuna di avere il fattore campo dalla nostra, e l’impossibilità di sbagliare per entrambe, è difficile fare un pronostico. Qualora dovessero arrivare notizie buone dagli altri campi, persino un pareggio andrebbe bene. Ma non possiamo fermarci a fare calcoli, per due motivi: il primo perché una nostra vittoria taglierebbe le gambe alle nostre inseguitrici (con 4 punti di distacco, voglio proprio vedere con che morale il San Lorenzo ci affronterà); il secondo è che il Tor di Quinto verrà con la sola idea della vittoria in testa. Non sarà facile per nessuno prevalere. Certamente, si stanno per affrontare due autentiche corazzate del campionato, e sono i numeri stessi delle due squadre a confermarlo; se la Lodigiani è il terzo miglior attacco del campionato con 55 reti fatte (56 la Tor Tre Teste e 57 il Savio), il Tor di Quinto ne ha messe a segno “appena” 42. Rossoblu, invece, più compatti in difesa che, con 19 reti subite, è la migliore del campionato (la Lodigiani ne ha incassate 25). Per quanto riguarda lo stato di forma, la Lodigiani ha vinto tutte e cinque le ultime gare disputate, fattore che ha permesso di risalire la classifica fino alla situazione attuale; di contro, il Tor di Quinto, in questo girone di ritorno, non ha mai conosciuto l’onta della sconfitta ma, nelle ultime 10 giornate, ben 5 sono stati i pareggi totali. Troppi sicuramente, per una squadra che, così, ha perso terreno nello scontro a due sul Savio. Resta di fatto che stiamo per scendere in campo contro una delle naturali favorite per la vittoria finale, e già questo basta per far capire che dovremo dare in campo il 101%.

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO APRILIA – LODIGIANI, SABATO 29 ALLE ORE 16:30,  CAMPO “CI.MA. NUOVO PRIMAVERA” IN VIA DELLE VALLI 39, APRILIA (LT), VENTIDUESIMA GIORNATA:  continua una serie di partite molto complicate per la Lodigiani, che comunque ci ha preso gusto nel tentare sfide rompicapo contro le migliori selezioni del campionato. “Provaci ancora Lodigiani”, verrebbe da dire dopo la gara incredibile di Trigoria, appena un paio di settimane fa. Di sicuro, se guardiamo alle motivazioni in campo, qualcuno potrebbe pensare ad una vittoria facile dei Pontini. Le rondinelle, infatti, sono l’assoluta rivelazione di questo campionato, tanto che persino la blasonata Roma sta trovando l’inseguimento più duro del previsto. Questo conferma quanto, in questi campionati, nonostante ci siano sempre poche squadre che prevalgono regolarmente su tutte le altre (squadre tutte romane), ogni tanto dalla dura realtà della provincia esce qualche lieta sorpresa. E, quando ciò accade, giocare in un campo come Aprilia, diventa senz’altro più difficile di una visita allo “Ielasi” o al “Testa”. L’ambiente non sarà assolutamente di quelli freddi, e l’impresa dell’Aprilia sta facendo abbastanza parlare tutti i media locali, anche perché, in campo giovanile, difficilmente Latina e il suo Agro riescono a trovare affermazioni. E la differenza di punti, tra biancorossi e biancazzuri, in classifica, è tanta: Aprilia con 51 punti, +2 sulla Roma e +5 sul Futbolclub, Lodigiani 30. Aprilia prima, Lodigiani sesta. A parte questo abisso in termini di tabellone, i biancorossi hanno sempre dimostrato di non scendere mai battuti contro nessuna squadra, indipendentemente dal valore dello sfidante. Anzi, andando a spulciare il cammino della capolista, vedremo come, fin qui, essa ha collezionato 16 vittorie, 3 pareggi ed appena due sconfitte: uno di questi pareggi è stato proprio all’andata sul campo della Borghesiana, e solo questo basterà a mettere in guardia i nostri futuri avversari nel non sottovalutare l’incontro. Per il resto, nel girone di ritorno, l’Aprilia ha sempre vinto, non conoscendo nessuna sosta. Il successo delle rondinelle nasce tutto nel settore di difesa, visto che, fin qui, è stata la migliore assoluta di tutto il campionato, con appena 11 reti prese. Poi, come già detto, fra noi e loro c’è un abisso in termini di motivazioni, con la Lodigiani già in vacanza da tempo ormai indefinito. Effettivamente, da quando abbiamo raggiunto la metà della classifica, le squadre del fondo non hanno avuto nessuna forza di risalire, e per questo, da un certo punto in poi, il nostro cammino è filato liscio come l’olio. Ormai, pian piano, anche in questo campionato 1998 si sta andando vicino allo “sciogliete le righe” e quindi, almeno per quanto ci riguarda, si gioca non solo per l’onore, ma anche per collezionare momenti belli da ricordare fra qualche anno. Proprio per questo, sarebbe bello andare, nonostante il pronostico avverso, in terra pontina per giocarcela perfettamente alla pari. Poi la palla è rotonda e rotola sempre…

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO TOR DI QUINTO – LODIGIANI, DOMENICA 30 ALLE ORE 09:00, CAMPO “VITTORIO TESTA A” IN VIA DEL BAIARDO, ROMA, VENTOTTESIMA GIORNATA: la Lodigiani sorpresa assoluta del torneo va in casa del Tor di Quinto delusione assoluta del medesimo. E lo fa in un momento piuttosto particolare, lasciando lo spunto per una manciata di riflessioni. Anche qua, come per i 1997, mancano tre giornate alla fine, e i giochi sono fatti solo per quanto riguarda il chi ma non il come: dentro ai play-off Lodigiani, Tor Tre Teste e Savio, ma resta da decidere in quale posizione e chi, balzando al primo posto, eviterà il primo turno della fase finale. Il Tor di Quinto, a -10 dal Savio terzo, è quarto in classifica ma senza più obiettivi in campionato. Già strapazzato da noi all’andata col poco nobile punteggio di 5-1, almeno in teoria, il Tor di Quinto non dovrebbe avere più chissà quali pretese da questo incontro. Ma ci sono due incognite, per noi. Prima di tutto, proprio perché i rossoblu saranno i grandi assenti dei play-off ma restando un’ottima squadra, avranno sicuramente voglia di dimostrare, contro una big, che meritavano di più, e magari che il posto della Lodigiani poteva anche spettare a loro. Inoltre, perché non guastare la festa come rivincita sportiva di quel 5-1 alla Borghesiana che ancora brucia a via del Baiardo? Chi si aspetta, quindi, una partita a senso unico a nostro favore, dovrebbe tenere i piedi ben saldi per terra. Già di loro, i campionati giovanili non partono mai con squadre già battute, e questo perché a dei ragazzi non piace mai perdere, persino quando si è già retrocessi o non si hanno più obiettivi da raggiungere. C’è anche un altro fattore: partita di Giardinetti a parte, la Lodigiani deve ancora dare risposte convincenti per poter affermare di essere tornata alla sua forma migliore e di aver di nuovo rodato i meccanismi in fase offensiva. Anche perché, contro il Tor di Quinto, non ci potremo assolutamente permettere il lusso di sbagliare troppe palle da gol come sta accadendo negli ultimi tempi. Il Tor di Quinto, da parte sua, ha inaspettatamente vinto, Domenica scorsa,  contro la Romulea in campo avverso, dopo ben quattro (inaspettati) turni a digiuno di successi, che hanno compromesso anzitempo un cammino comunque molto difficile. Di sicuro, in campo, calcoli matematici a parte, scenderà in campo una selezione di giocatori, in entrambe le squadre, invidiabile per la categoria. Fra i nostri avversari, su tutti, c’è da tenere d’occhio Aurelio, capocannoniere, assieme ad altri due ragazzi, in questo girone anche se, in classifica marcatori, con Pascarella, Sandu, Indovino e Romani la Lodigiani si difende piuttosto bene, dimostrando comunque di avere veramente tante soluzioni là davanti. Passando in rassegna un po’ di numeri della squadra di via Flaminia, con 26 gol presi finora (18 la Lodigiani), possiamo affermare che è stata la difesa il reparto che ha fatto di più, in negativo, la differenza, mentre anche i 40 gol realizzati in attacco fin qui, pur non essendo pochi, non possono essere considerati una cifra all’altezza. Da notare, infine, assieme alla nostra recente latitanza in trasferta, come il “Testa” sia stato un vero e proprio fortino per i nostri sfidanti: sul loro campo i rossoblu, infatti, hanno perso solo una volta nell’arco dell’intera stagione (contro il Savio per 1-2), mentre, per il resto, il cammino interno è stato costellato da tante vittorie e da qualche pareggio. Gli obiettivi mancheranno pure al Tor di Quinto, ma la Lodigiani è avvisata.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – CINECITTA’ BETTINI, SABATO 29 ALLE ORE 15:00, CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTIDUESIMA GIORNATAmancano cinque giornate al termine di questo campionato Giovanissimi Fascia B Elite e, per quanto riguarda il terzetto play-off, solamente in apparenza i giochi sembrano fatti. I 6 punti di distanza della Lazio dal trio terribile appaiono veramente tanto terreno, al punto che, in media, la Lazio dovrebbe recuperare un punto (ci sta il gioco di parole) a partita, contro squadre che di perdere non voglio proprio saperne. E la Lodigiani è fra quelle che possono permettersi il lusso di guardare il proprio futuro da una posizione piuttosto comoda, cercando di sfruttare un buon calendario che, ormai, vedrà uno scontro diretto solo alla fine contro la Vigor Perconti, peraltro in casa. Ora c’è tempo per continuare a rimpinguare la classifica, evitando, ovviamente, di compiere inaspettati passi falsi, come accaduto, di recente, a Tor Tre Teste e Lazio. Quando meno uno se lo aspetta, le sorprese arrivano eccome, ed è per questo che una vera squadra vincente prepara con meticolosità ogni singola partita, senza fare eccezione alcuna. Anche perché può accadere, come per esempio Sabato scorso, che una squadra ultima con appena due punti possa dare del filo da torcere ad una che di punti ne aveva 48, prima di capitolare dopo aver cercato di lottare, ad armi impari, pallone su pallone. Per questo e per altri motivi dobbiamo guardare con rispetto al Cinecittà Bettini, e preparare questa gara come tutte le altre. I rossoblu (che hanno, curiosamente, nel loro scudetto, una pellicola cinematografica), infatti, coi loro 26 punti e la nona posizione in classifica, sono praticamente già salvi, con un rassicurante, e pressoché matematico, +11 sulla terzultima piazza occupata dalla Pro Roma. Dopo uno sprint dalla quattrordicesima alla diciannovesima giornata, dove i ragazzi del Bettini hanno ottenuto 5 vittorie in 6 gare, la nostra sfidante si è solo parzialmente rilassata nelle ultime due uscite, dove ha perso con onore contro squadre di valore come la Vigor Perconti ed il Frosinone. Di contro c’è una Lodigiani devastante, che nel girone di ritorno ha lasciato qualche punto solo negli scontri diretti contro Tor Tre Teste e Lazio, e ora può guardare con un certo ottimismo a queste ultime gare da giocare. Compattezza, una giusta dose di aggressività, ordine tattico, numeri imponenti sia in attacco che in difesa, a questa Lodigiani sembra non mancare assolutamente niente per entrare fra le prime tre del torneo, anche se è decisamente troppo presto per lasciarsi andare all’euforia. Certo, fosse una questione di numeri, il confronto tra la Lodigiani e il Bettini reggerebbe molto poco: innanzi tutto, alla Borghesiana la Lodigiani, tranne per un pareggio ed una sconfitta, ha fin qui sempre vinto; oltre a ciò, nonostante un discreto comparto difensivo, i ragazzi di Cinecittà dovrebbero veramente fare faville per passare contro il nostro reparto arretrato, uno dei tanti punti di forza del nostro incredibile collettivo. Non siamo di certo ai livelli di Albalonga-Lodigiani, e di certo non bisogna caricare sui ragazzi troppe aspettative che alla lunga nuocerebbero, tuttavia è lecito pronosticare un’altra tappa di avvicinamento verso i nostri sogni.

Giovanili, porta blindata

La Lodigiani 2013/14 colleziona un altro piccolo record: in quattro partite su quattro èlite, nonostante non ci sia il pieno di vittorie, la nostra porta non è stata violata da nessuna squadra. Oltre a ciò, continua il buon momento per le classifiche di tutte le nostre squadre. I 1997 soffrono ma riescono a battere, fuori casa, il Giardinetti di misura. Reti bianche nella gara dei 1999 alla Borghesiana contro il San Lorenzo, in 80′ che hanno rispecchiato il valore e l’equilibrio delle due squadre. I 1999 dominano e vincono per 2-0 in interna contro la Totti Soccer School, rinsaldando il primato. Infine i 1999 passano con un solo gol (ma tante occasioni sciupate) e restano in vetta con altre due squadre, continuando a convincere sotto il piano del gioco.

GIARDINETTI  – LODIGIANI 0-1. Nonostante il davario in classifica, piuttosto forte, tra le due squadre, questa partita era tutt’altro che scontata. Il Giardinetti, deciso con tutta la propria carica agonistica a giocarsi ogni minima chance di salvezza, è partito col piglio di chi vuol rovinare la festa ad un avversario piuttosto sicuro di sé. La spinta continua ma abbastanza sterile dei padroni di casa ed una Lodigiani un po’ meno ispirata del solito, forse persino spiazzata dall’allteggiamento del Giardinetti, hanno reso la partita poco fluida e piuttosto spigolosa, dove le occasioni da rete, quelle vere, hanno abbastanza latitato. L’equilibrio sostanziale si rompe alla mezzora esatta, e per far passare i biancorossi serve un tiro da calcio d’angolo dove la palla finisce a Rufini il quale, da buona posizione, non sbaglia. Il vantaggio degli ospiti non indispone né scoraggia il Giardinetti, e la Lodigiani non riesce a fare la partita come vorrebbe. Il secondo tempo è una replica, forse un po’ più veloce nelle varie manovre, del primo, ma ciò non cambia assolutamente il sostanziale bilanciamento fra le due squadre. Dato il punteggio è il Giardinetti ad essere chiamato  a fare qualcosa in più, ma la difesa ed il filtro a centrocampo funzionano bene, tanto che, alla fine, è legittimo esultare per aver guadagnato tre punti sofferti e fondamentali per il rush finale che, dopo tante chiacchiere, ora arriva sul serio. Fatto il più, possiamo dire che, per come si erano messe le cose, ora la Lodigiani partirà, nelle ultime tre giornate del campionato, con la miglior situazione possibile immaginabile, almeno se si guarda alle ultime settimane di questo torneo. Con 55 punti, si parte con, rispettivamente, un +4 ed un +6 su San Lorenzo e Tor Tre Teste. In una situazione normale, ci sarebbe da esultare, invece stringeremo ancora i denti: infatti, la capolista Savio, grazie al 2-2 contro la Romulea, va a 64 punti ed ora è inseguita con solo una lunghezza di distacco dal Tor di Quinto, prossimo sfidante alla Borghesiana. La Lodigiani si piazza a 55 punti e mantengono le distanze sia il San Lorenzo (2-0 facile sul Certosa) a quota 51, sia la mai doma Tor Tre Teste (quota 49 e ultima avversaria della regular season, vincente per 3-0 in casa sull’Almas). Ci sarà da divertirsi anche se l’impressione, almeno per ora, è che sulla graticola ci stiamo proprio noi. Ma almeno abbiamo un po’ di vantaggio sulla brace. E il destino, ora più che mai, è veramente nelle nosre mani.

LODIGIANI – SAN LORENZO 0-0. Ci si poteva aspettare, dato il livellamento tra le due squadre, o un confronto sciolto da ansie e foriero di calcio-spettacolo oppure un match dove le squadre si annullavano a vivenda, proponendo poche azioni concrete e diversi sbadigli. Quella che ne è uscita alla Borghesiana è stata un po’ una partita né carne e né pesce, non estremamente tattica e noiosa ma nemmeno portatrice di divertimento e di alto tasso tecnico. Le due squadre si sono sfidate a viso aperto, cercando di prevalere l’una sull’altra. Nella prima frazione di gioco, un po’ così e così nei primi minuti, pian piano si è cominciato a vedere il valore delle due squadre. Sono gli ospiti a recriminare per qualche occasione sciupata, ma anche la Lodigiani, forse un po’ troppo arretrata, non ha sfigurato. E proprio su questo ha puntato il mister tra primo e secondo tempo, chiedendo più possesso, più attenzione ed un baricentro più alto. Così anche la Lodigiani ha cominciato ad affacciarsi più insidiosamente verso l’area ospite, ma ha dovuto sbattere contro la difesa piuttosto attenta del San Lorenzo. Ma se la Lodigiani non riesce a fare ciò che vuole, il San Lorenzo sembrava sempre più, col passare dei minuti, contratto, pagando forse qualcosa in termini di stanchezza. Finisce un po’ come avrebbero pronosticato i bookmakers, con un pareggio che, date le nulle ansie di classifica, manda a casa un po’ tutti più felici. Con questo punteggio, la parte mediana della classifica resta di un equilibrio ferreo. Anche se si sta giocando per la gloria, il divertimento, ora, sta nell’arrivare nella posizione più alta possibile. Così, la Lodigiani si porta a 30 punti e riagguanta il sesto posto a pari punti con la Romulea, battuta (come da pronostico) in casa per 2-3 dalla Roma. Il San Lorenzo un punto di distanza da noi aveva prima e, ovviamente, sempre un punto ha adesso, a conferma ulteriore dell’equilibrio dimostrato, in termini di forza e valore, da queste due squadre. Sei, poi sono i punti che ci separano dalla quinta posizione e quattro quelli che ci separano dalla nona. Sabato prossimo sarà piuttosto intrigante la sfida in terra pontina contro la capolista Aprilia.

LODIGIANI – TOTTI SOCCER SCHOOL 2-0. L’eccessiva differenza di classifica tra le due squadre, il notevole divario tecnico, più il fattore campo, hanno reso questa partita praticamente a senso unico e verso una sola porta, dove il compito della Totti Soccer School è stato prima quello di cercare di non prendere gol e poi di prenderne il meno possibile. Solo nella fase iniziale della partita si ha l’impressione di un minimo equilibrio, ma, quando la Lodigiani comincia ad ingranare col possesso palla, la contesa inizia ad indirizzarsi in maniera abbastanza inesorabile. Le occasioni, alcune piuttosto clamorose, sono tutte di marca biancorossa ma, nonostante lo sforzo prodotto, solo alla mezzora si arriva alla svolta della partita: Mazzoli, in pochi metri con la palla al piede, esprime il suo virtuosismo portandosi il pallone fin dentro l’area e battendo l’incolpevole estremo difensore giallorosso. Poco dopo termina il primo tempo, ma l’idea generale è che difficilmente i tre punti riusciranno a sfuggire a Rivetta e ai suoi. Come spesso accaduto in tante occasioni, l’inizio di ripresa è a razzo per i nostri, e il raddoppio arriva quasi subito grazie ad un tiro dei suoi ad opera di Pascarella, assolutamente non nuovo a questo genere di prodezze. La partita, a questo punto, comincia a perdere senso, evidenziando l’impossibilità, per gli ospiti, di risalira la china per poter riaprire la partita. Semmai è la Lodigiani che può allargare il punteggio ma, anche senza l’affanno del risultato, è ancora un po’ scarso il rapporto tra quanto produciamo e quanto segniamo. Comunque va bene così, contava vincere e, senza dubbio alcuno, la missione è andata a buon fine. Ad appena tre giornate dalla fine, compreso lo scontro diretto con la capolista, possiamo solo parzialmente rilassarci e dire che il dado è tratto. Così come per gli Allievi Elite, anche qua le ultime tre giornate non saranno delle più facili, ma questa è una storia che racconteremo Venerdì. Resta il fatto che, con 62 punti, manteniamo la vetta contro la Tor Tre Teste, più brava di noi, pur soffrendo (0-1 il punteggio finale), ad uscire indenne dal terribile campo della Pro Roma. Il Savio resta distante 4 punti, anch’esso vittorioso con un agevole e senza storia 4-0 contro il San Donato Pontino. I biancoblu potranno guardare con molta attenzione, comunque, al ciclo finale che ci attende. Vince la quarta in classifica e prossima avversaria in campionato, ovvero quel Tor di Quinto al quale non basta la bella vittoria di misura in casa della Romulea per sperare in una clamorosa quanto improbabile rimonta in chiave play-off. Con 48 punti a tre giornate dalla fine e -10 dal Savio, i rossoblu possono dire addio alle ambizioni per questa stagione.

ALBALONGA – LODIGIANI 0-1. Ovviamente, neanche a dirlo, il punteggio è bugiardo; così, come è finita di misura, poteva finire 0-8 e nessuno avrebbe avuto niente di che ridire. La realtà è che c’è pur sempre qualcosa che rende magico questo sport, specie quando una piccola squadra, praticamente spacciata, riesce a tener testa alla capolista del girone e, forse, alla formazione più solida di tutto il torneo. Così, un match all’apparenza semplice, è diventato un autentico cubo di rubik, nel tenativo di trovare la combinazione giusta per battere la difesa ospite e, soprattutto, l’eroico portiere dei padroni di casa, assolutamente calatosi nel ruolo di uomo partita e di guastafeste per i biancorossi. In realtà, sulla partita non è che ci sia niente da dire, soprattutto nel primo tempo: le occasioni non si contano e, oltre alle doti circensi del portiere dell’Albalongan c’è anche una insolita precisione da parte nostra, nonostante non sia assolutamente corretto affermare che i nostri hanno preso l’avversario sotto gamba. Quindi scorrono i minuti ma il punteggio resiste sullo 0-0 a metà gara. Nel secondo tempo stesso copione ma poco ci manca che non sia proprio l’Albalonga a fare il colpaccio. Passato lo spavento, al quarto d’ora, serve una magia dsu punizione di Picano per battere, per l’unica volta, il bravissimo Riganelli. A dire il vero, ci sarebbero eccome le occasioni per il raddoppio, ma sembra una cospirazione delle stelle contro di noi. Anche la traversa ci dice di no. Nonostate tutti gli sforzi possibili, non riusciamo ad andare oltre al vantaggio di misura ma, comunque sia, i tre punti ottenuti sono ben legittimi e ci proiettano in una dimensione sempre superiore, con la consapevolezza che, ormai, solo noi stessi ci possiamo togliere i play-off. Anche se della Lazio non c’è mai da fidarsi (fortuna che abbiamo esaurito gli scontri diretti conto di loro), quello che era il gruppo delle magnifiche quattro sembra essere diventato delle magnifiche tre, e, ad appena cinque giornate dalla fine, questa è senz’altro un’ottima notizia. La Lodigiani, con questa vittoria, va a 51 punti, in compagnia della Vigor Perconti (1-3 piuttosto convincente sul terreno della Romulea) e della Tor Tre Teste; quest’ultima, in maniera clamorosa ma non del tutto impensabile, ha battuto in casa la Lazio per 0-1, staccando così gli aquilotti dal gruppone di testa con un pesante -6 in classifica, il che non vuol dire niente ma è sicuramente un segnale al campionato. A noi, almeno per adesso, basta anche solo essere là, a sognare dall’alto. Ora arriverà il Cinecittà Bettini alla Borghesiana, e noi non potremo permetterci distrazioni né sconti.

Week-end biancorosso, 22 e 23 Marzo 2014

Inizia la primavera e con essa si va verso i verdetti della stagione regolare. Dopo tante sfide mozzafiato in almeno una categoria, stavolta ci si trova in campo, in tutti e quattro i campionati Elite, contro squadre di bassa, o al limite media, classifica. Gli Allievi Elite cercheranno di sfruttare la loro qualità per battere il Giardinetti, in attesa delle ultime tre giornate da film thriller del campionato; più sereni gli Allievi Fascia B i quali, con serenità e senza pressioni, giocheranno in casa contro il San Lorenzo quasi appaiato in classifica; i Giovanissimi Elite giocano in casa contro la Totti Soccer School in lotta per non retrocedere direttamente, nel tentativo di tenersi, pur in compagnia, il primato; infine completo testacoda per i Giovanissimi Fascia B, che se la vedranno a Pavona contro l’assoluto fanalino di coda Albalonga.

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO GIARDINETTI – LODIGIANI, DOMENICA 23 ALLE ORE 09:00,  CAMPO “AGAPITO SBARDELLA” IN VIA DEI RUDERI DI TORRENOVA 2, ROMA, VENTISETTESIMA GIORNATA: turno interlocutorio per la squadra 1997, ormai in attesa dello sprint finale per il terzo posto. Dopo due partite di fila in casa, si va a giocare in un altro campo vicinissimo alla Borghesiana, prima di disputare due delle ultime tre partite in casa. Quando ad inizio stagione qualcuno dice che il calendario conta poco, tanto bisogna affrontarle tutte, mente sapendo di mentire. Da una parte abbiamo una serie di tre partite terrificanti proprio nelle ultime tre giornate, dall’altra, invece, giocando quasi sempre in casa, o comunque nelle vicinanze, tutte le ultime partite (nientre trasferte ad Anzio o a Borgo S. Donato, ma neanche a Ciampino o ad Albano) aiuta eccome. In questo turno si va a Via dei Ruderi di Torrenova contro il Giardinetti, mentre il San Lorenzo sfiderà in casa il Certosa in cerca degli ultimi punti salvezza,; infine la Tor Tre Teste, allo Ielasi, non dovrebbe avere vita troppo difficile contro l’Almas. Noi ci troviamo in una situazione simile a quella dei rossoblu antagonisti, affrontando in trasferta la terzultima forza del girone, “appiedata” con 22 punti e la quasi certezza di disputare i play-out, benché la salvezza diretta, a quattro punti di distanza, non sia assolutamente un miraggio. Nonostante la Lodigiani abbia ben più del doppio di punti in cascina, già all’andata soffrimmo, e non poco, per avere ragione degli “altri” biancorossi in casa nostra, a dimostrazione di quanto ogni partita sia insidiosa (chiedere al San Lorenzo alla voce “Almas”). In realtà, siamo in un punto del campionato dove, chi ha obiettivi ancora da giocare (indipendentemente da quali essi siano), moltiplica le forze. E una di queste squadre è proprio il Giardinetti: in piena lotta per evitare la retrocessione diretta fino a sole tre settimane fa, ha “mostrato i muscoli” con due vittorie di fila, una in casa contro il Certosa e l’altra, vitale, in casa dell’Albalonga. Nelle ultime due uscite, poi, il Giardinetti ha segnato ben quattro reti (due a gara), tantissime se si pensa che, ad oggi, il totale stagionale si attesta a quota 21. I nostri anfitrioni, quindi, potrebbero essersi sbloccati anche sul fronte offensivo, loro vero tallone d’Achille. Se le forze del Giardinetti si sono espanse, verrebbe da dire, allora figuriamoci per la Lodigiani. Reduce da quattro vittorie di fila, la Lodigiani ha costruito questo suo miracolo su basi solidissime, costruendo un calcio concreto che strizza sempre l’occhio anche allo spettacolo. Forse, negli ultimi tempi, è aumentata la sofferenza in alcune partite, ma dobbiamo anche pensare che quasi tutti gli avversari sono cresciuti in qualità, così come del resto lo siamo anche noi. Serve vincere e basta, anche perché poi si ballerà sul serio. Ed arrivare allo sprint finale con questi quattro punti di vantaggio (minimo) sulla quarta sarebbe una situazione ideale.

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – SAN LORENZO, SABATO 22 ALLE ORE 15:00,  CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTUNESIMA GIORNATA:  toh, chi si rivede. Ormai la sfida tra Lodigiani e San Lorenzo sta ridiventando un mezzo “classico”, forse un po’ minore rispetto ai tempi andati, del calcio giovanile romano. Oltretutto, i biancorossi di Cinecittà ce li siamo già ritrovati, in un’avvincente corsa a tre, già nella scorsa stagione ma una categoria più basso. Allora la spuntò il San Lorenzo, mentre la Lodigiani dovette attendere l’Estate per il ripescaggio, avvenuto senza patemi grazie all’allargamento del campionato a due gironi, per essere appaiato, almeno in termini organizzativi, ai campionati Regionali Elite. Un anno dopo, possiamo dire che ambedue le squadre si sono inserite più che bene nel nuovo campionato Elite, pur con percorsi differenti: la Lodigiani ha sofferto, almeno in fase iniziale, il cambio di categoria, partendo con un certo handicap ma riprendendosi strada facendo; il San Lorenzo, pur senza grandi momenti di esaltazione, ha vissuto un campionato senza infamia e senza lode, abbastanza stabilmente saldo nelle posizioni di metà classifica. L’equilibrio tra i due club lo dice anche la classifica stessa, con la Lodigiani settima a 29 punti ed il San Lorenzo indietro di appena un punticino. L’equilibrio continua se si guarda anche al netto di reti incassate e subite dalle due squadre: Lodigiani con 30 reti fatte e 28 incassate, San Lorenzo con 29 sia segnate che prese. Le avversarie si sono sfidate con equilibrio anche nella partita di andata, ma lì la spunto il San Lorenzo, in casa, per 1-0. Ambedue, inoltre, sono in stato di forma più che buono: la Lodigiani, fino a Sabato scorso, non perdeva da fine Gennaio, e solo una Roma di rigore ha potuto fermare i ragazzi di Cornacchia, dopo una partita interpretata benissimo dai biancorossi; di contro, il San Lorenzo si trova in una striscia di quattro risultati utili di fila, dove ha intervallato, regolarmente, vittorie e pareggi. La salvezza matematica di tutte e due le squadre, pur mantenendo l’equilibrio, dovrebbe sciogliere le briglie alla fantasia dei ventidue in campo, e ci si può aspettare una partita combattuta ed aperta a qualsiasi risultato.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO LODIGIANI – TOTTI SOCCER SCHOOL, DOMENICA 23 ALLE ORE 11:00, CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTISETTESIMA GIORNATA: la vittoria, schiacciante, contro il Giardinetti, ha visto il ritorno di una Lodigiani aggressiva, più concreta, e cattiva. E’ vero, parliamo sempre di aggregazione, divertimento, e sportività, ma anche la cattiveria, quella di carattere sportivo, quando si gioca a certi livelli va sempre usata: intendiamoci, non si tratta di andare sempre in tackle sull’avversario o di fare falli tattici, ma di scendere in campo col piglio giusto, dosando le energie ma dando sempre il meglio e, soprattutto, avere la brama di raggiungere un preciso obiettivo senza guardare in faccia a nessuno e senza avere paranoie inutili o farsi mentalmente dei calcoli logoranti. Ora che i play-off sono acquisiti e che almeno il secondo posto ce lo possiamo togliere solo noi stessi, non resta che tentare il tutto per tutto in chiave primato e stare là a vedere cosa succede. Tra il primo e il secondo posto cambia un abisso, e non possiamo prefissarci come obiettivo finale quello di mantenere la piazza d’onore. Tanto più che, rispetto a Tor Tre Teste e Savio, il compito più agevole, almeno sulla carta, in questo turno sembra il nostro: la Tor Tre Teste andrà in casa della Pro Roma, il Savio ospiterà l’insidioso San Donato Pontino. Azzardando un pronostico, ammesso che ci possa essere qualche sorpresa, opterei più sulla seconda partita; infatti, nonostante la Pro Roma sia un’ottima squadra, capace di batterci in casa, la vittoria contro il Savio dovrebbe aver ridato morale ai rossoblu, i quali difficilmente sbaglieranno la gara. Per quanto ci riguarda, giochiamo contro la penultima in classifica, con 19 punti: per intenderci, la Lodigiani ne ha totalizzati, fin qui, più del triplo. Come accade per molte squadre di bassa classifica, il vero problema è la fase offensiva: 20 gol realizzati in 26 partite sono, effettivamente, troppo pochi, mentre le 41 reti subite non sono chissà che, ma neanche poche se ci si pensa. Premettendo che la Totti, fin qui, ha vinto solo 4 partite per pareggiarne 7 (fra le quali l’1-1 strappatoci all’andata), i giallorossi non vedono un successo da ben sette turni anche se, guardando al quadro complessivo, i nostri futuri ospiti, nelle ultime 8 gare, ne hanno perse soltanto 2, cercando di costruire con la politica dei piccoli passi una salvezza molto difficile. Dall’altra parte, se la Lodigiani ha sofferto, e non poco, le gare in trasferta nell’ultimo periodo, in casa vinciamo da 5 turni di fila e, tranne qualche raro stop, questo primato in condominio ce lo siamo costruiti praticamente alla Borghesiana. Francamente, non servono neanche troppe chiacchiere e né girarci intorno: siamo favoriti e questa sfida non s’ha da sbagliare.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO ALBALONGA – LODIGIANI, SABATO 22 ALLE ORE 15:00,  CAMPO “COMUNALE” IN VIA TRENTO, PAVONA (ALBANO LAZIALE, RM), VENTUNESIMA GIORNATAsapendo la posizione in classifica della Lodigiani e dell’Albalonga, e cos’hanno fatto, in senso diametralmente opposto, fin qui le due squadre, è sinceramente imbarazzante presentare questa partita almeno in termini di confronto. Mi dispiace dirlo, perché il rispetto degli avversari c’è sempre e, probabilmente, in queste situazioni ve n’è persino di più; ma quando si affrontano, dopo 20 turni di campionato giocati, la prima in classifica a 48 punti e l’ultima a 2 punti, allora ci si può giustamente chiedere di che cosa si stia parlando. Come già detto, onore ai ragazzi castellani che continuano a scendere in campo e cercano sicuramente di dare del proprio meglio, ma non si può di certo rendere lo stesso a dei dirigenti che hanno “costruito” una squadra senza interessarsi minimamente al mantenimento della categoria, rendendo, di fatto, il campionato con una squadra in meno. Magari dietro ci sono anche dinamiche che non conosciamo, eppure, appunto, la situazione è come minimo imbarazzante. E anzi che, nelle ultime cinque giornate, i biancoblu hanno raccolto i primi due punti del campionato, completamente inaspettati (forse le avversarie hanno sin troppo sottovalutato la partita). Poi, è vero, ci sono state gare anche giocate con onore e sfortunate (basti pensare all’incredibile sconfitta per 2-1 contro la Tor Tre Teste a Roma), il che basta e avanza per mettere in guardia i nostri e persuaderli, comunque, a giocare come sanno e sul serio, senza condizionamenti mentali né atteggiamenti di presunta superiorità. Cosa che non accadrà, dato il valore del mister e del suo approccio psicologicamente avanzato verso ogni gara. Qui mancano ancora sei gare alla fine del campionato, il che si traduce in necessità di gestire, fino in fondo, energie e risorse. Per il resto, almeno a questo giro, possiamo guardare con serenità alle altre gare che si giocheranno, soprattutto alla sfida fra Lazio e Tor Tre Teste, vero crocevia per ambedue le formazioni, dal cui risultato dipenderà un’ampia fetta del nostro destino. Non sarà facile neanche il compito della Vigor Perconti, impegnata in casa dell’ostica e mai doma Romulea. A fine giornata faremo i conti ma, nel frattempo, penseremo con criterio a svolgere il nostro compito.

Giovanili, finisse oggi…

Finisse oggi, ben tre squadre su quattro sarebbero di diritto nella fase finale dei rispettivi tornei; invece, dovremo ancora attendere. Fatto sta che i risultati ci sorridono. Gli Allievi Élite battono 2-1 l’Anziolavinio e consolidano il terzo posto; i Giovanissimi Élite si sbloccano in trasferta e lo 0-4 a Giardinetti dona una classifica più tranquilla e la matematica certezza dei play-off; i Giovanissimi Fascia B sconfiggono il Certosa per 2-0 e, con gran serenità, vanno avanti in testa. Battuti solo gli Allievi Fascia B, ma la loro sconfitta per 2-0 contro la Roma è stata ingiusta, a fronte di una gara stoica. Avanti così, incredibile Lodigiani!

LODIGIANI – ANZIOLAVINIO 2-1. Se non fosse per le ultime tre giornate, fatte solo di scontri diretti, nessuno avrebbe nulla da eccepire nel dire che la Lodigiani è già con un piede e mezzo dentro i play-off. Eppure, nonostante il terzo posto mai stato così saldo, probabilmente dovremo comunque aspettare l’ultima giornata per capire se siamo dentro o fuori dal nostro obiettivo. Intanto ce la possiamo ridere e godere, perché nel corso della stagione mai è stato così netto il nostro terzo posto. Contro l’Anziolavinio sapevamo che sarebbe stata una gara verità, e la Lodigiani non ha sbagliato, allungando così sia sul San Lorenzo che sulla Tor Tre Teste. In realtà è stata una partita dominata ma, nonostante tutto, difficilissima; non sono mancati i colpi di scena e il finale thrilling. Pronti-via, e sono bastati pochissimi secondi alla Lodigiani per segnare, stordendo immediatamente la retroguardia ospite con una percussione di Krasniqi, il quale libera Loreti che fa partire un bolide dove Ciriello non può arrivare: subito 1-0. Qualche istante dopo Compagnone colpisce il palo. La Lodigiani è costantemente in avanti, l’Anziolavinio in estrema difficoltà. Tuttavia, al 21°, inizia da calcio da fermo l’azione del pareggio ospite, finalizzato da Giordani: 1-1 e tutto da rifare. In pratica i verdeblu hanno trovato il pari nell’unica azione degna di nota da parte loro. La Lodigiani produce e preme, ed è quasi normale che torni in vantaggio: a 5 minuti dal rientro negli spogliatoi, azione Compagnone – Losi con quest’ultimo che batte il portiere ospite. All’ultimo secondo un’uscita catastrofica di Ciriello provoca il calcio di rigore per la Lodigiani, ma sul tiro del nostro Compagnone l’estremo difensore si rifà, intuendo il tiro prima e respingendo dopo. Dopo tanta spinta iniziale, nella seconda frazione di gioco la Lodigiani rallenta un poco; nonostante le migliori azioni siano per i biancorossi, anche l’Anziolavinio mette, di tanto in tanto, la testa fuori. La partita scorre senza colpi di scena fin quando l’arbitro non assegna un calcio di rigore per gli ospiti, contrariando i padroni di casa e il pubblico sulle tribune. Fortunatamente, oggi è la giornata dei rigori sbagliati, e Ferrari si fa ipnotizzare da Coppotelli. Dopo questo brivido, la partita scorre velocemente verso la fine, e il triplice fischio del direttore di gara decreta la nostra seconda vittoria casalinga di fila nell’arco di 7 giorni. I ragazzi hanno potuto, così, aspettare i risultati dagli altri campi con serenità, e l’attesa li ha premiati: quest’oggi si allunga sia sul San Lorenzo che sulla Tor Tre Teste, fermate da due pareggi col medesimo risultato, 1-1. In realtà la partita tra Savio e Tor Tre Teste è stata quasi drammatica ed epica per i rossoblu, che sono passati in vantaggio ma si sono poi fatti riprendere su calcio di rigore; per la Tor Tre Teste i punti sono 46 contro i 52 della Lodigiani, ma il punticino guadagnato, dato il calendario rimanente agevole (a parte lo scontro diretto contro di noi all’ultima giornata), risulta essere oro puro. Sorprende di più il pareggio del San Lorenzo sul campo di una determinata Almas, passata in vantaggio e raggiunta nella ripresa. Per i biancorossi ora i punti sono 48, ma la gara a tre per il terzo posto è ancora aperta. Tuttavia, se sopravvivremo all’ondata degli scontri diretti, non ci riacchiappano più. Ora ci aspetta la partita in casa del Giardinetti, poi via al rush finale.

ROMA – LODIGIANI 2-0. Nonostante tutto, il bello di certe partite è provarci. Arrivare già sconfitti agli occhi di tutti per poi prendere in mano il proprio destino e provare a prendersi tutta la posta in palio. Il bello è anche dimostrare che un club come la Lodigiani è tutto tranne che morto, ed è ancora lì a giocarsela alla pari con uno dei settori giovanili più blasonati della Capitale. Il bello di certe partite è lasciarle in bilico fino all’ultimo e poi accettare che vincano gli avversari, macchiati comunque da un episodio dubbio che gli ha spalancato una strada che altrimenti non si sarebbe mai spianata all’orizzonte. Questa è stata Roma-Lodigiani a Trigoria, una partita dove in pochi ( tra cui noi) avrebbero scommesso su una gara quasi perfetta dai nostri, rovinata dal solito scriteriato intervento arbitrale che, senza pensarci troppo su, ha favorito la squadra più blasonata e più coinvolta in obiettivi importanti. Sebbene non votata al calcio champagne, la Lodigiani di Cornacchia ha fatto vedere i sorci verdi ai giallorossi, mettendoli in difficoltà a più riprese. Il primo tempo ha visto una Lodigiani molto attenta in retroguardia ma perennemente pronta a colpire; il predominio nel possesso dei giallorossi è stato sterile, e la Lodigiani, a più riprese, si è dimostrata molto combattiva e pericolosa in fase di ripartenza, producendo le sue palle-gol. Ad onor del vero, nei primi 40’ sono stati i padroni di casa ad avere qualche occasione in più ma, aiutata anche da un po’ di sana fortuna, la nostra difesa ha retto benissimo l’onda giallorossa. Nel secondo tempo, invece, la Lodigiani che non ti aspetteresti mai. La Roma perde mordente e fa sempre più fatica a contenere la classe dei nostri singoli. Le occasioni a rete fioccano e le manovre di gioco si svolgono sempre più spesso nella metà campo giallorossa. Al 26° l’episodio chiave della partita: il signor Torretti di Ostia fischia un dubbissimo fallo di Cicchetti in area di rigore e Iacuzio trasforma. Ovviamente la partita cambia e il gol di vantaggio mette le ali ai piedi dei giallorossi i quali, all’ultimo minuto, trovano persino l’immeritato raddoppio grazie ad un’azione personale di Del Vecchio. Finisce, ma per la Lodigiani ci sono solamente applausi. Partivamo sfavoriti e, invece, abbiamo persino rischiato di far nostra la partita. In ogni caso c’è un abisso fra questa sfida e quella del girone di andata. In classifica perdiamo il sesto posto, grazie alla vittoria per 2-1 della Romulea, ora a quota 30, sul campo del Palestrina. Con la Lodigiani a 29 punti, ci tallona anche il San Lorenzo con 28, nonostante lo striminzito pareggio in casa, per 1-1, contro l’Albalonga. Alla Borghesiana ora attendiamo proprio il San Lorenzo.

GIARDINETTI – LODIGIANI 0-4. Con quattro giornate di anticipo, e come largamente previsto, la Lodigiani si qualifica matematicamente ai play-off, regalandoci la prima, ma aspettata, dose di lavoro extra per seguire quest’avventura. Fatto sta che il verdetto era ben atteso, ma forse è arrivato persino con una o due giornate di anticipo, complice lo scoraggiamento del Tor di Quinto che, ormai, tra l’altro, arriverà molto più demotivato alla partita contro di noi alla penultima giornata. Per quanto ci riguarda più strettamente, la Lodigiani si risveglia proprio all’ultimo istante buono e si tiene il primato, seppur solo virtuale, contro la Tor Tre Teste, staccando il Savio, battuto nello scontro diretto con la capolista. Dallo Ielasi è uscito probabilmente il risultato meno auspicabile per noi, ma ampiamente preventivabile. Parlando della nostra partita, il Giardinetti, in ballo nella lotta salvezza, sapeva delle nostre difficoltà e ha provato ad approfittarne, iniziando la partita in maniera molto dinamica ed ordinata. Il possesso palla e la pericolosità sono sempre state ad appannaggio della Lodigiani che, tuttavia, ha fatto molta fatica, almeno inizialmente, a trovare i giusti spazi nell’area di rigore dei padroni di casa. La contesa prende la strada di Via della Capanna Murana dopo 27 minuti, quando il bomber che non ti aspetti, Mazzioli, è bravo a trovare l’angolino giusto per battere Cesaretti. Nel secondo tempo una Lodigiani molto più ispirata e convinta trova il raddoppio. Dopo una decina di minuti Romani trasforma a seguito di un’azione partita dalla bandierina. La partita è sui giusti binari e la Lodigiani non fa troppa fatica a contenere l’inincisiva reazione dei padroni di casa. Consapevoli della propria forza, si gioca in assoluta scioltezza. Al 25° Romani prende la traversa e Vena ribatte per il 3-0 della Lodigiani. Tutto fin troppo facile e arriva persino il poker, sempre grazie a Vena, allo scadere, con una percussione nell’area di rigore del Giardinetti non contenuta dalla difesa locale. Serviva non solo una vittoria, ma anche una risposta convincente ai risultati non all’altezza delle ultime trasferte. Oltre ai punti, si spera che la Lodigiani abbia ritrovato intesa, allegria ed uno spirito di gruppo e di sacrificio che sarà l’arma in più per i prossimi play-off. In ogni caso, il campionato non è assolutamente concluso, e bisogna definire proprio la griglia per la post-season. Il 2-0 della Tor Tre Teste sul Savio porta i rossoblu a 59 punti alla pari della Lodigiani, mentre il Savio resta al palio a quota 55 punti. Per la squadra di via Norma, allo stato attuale della cose, appare molto difficile risalire, in così poco tempo, altre posizioni. Per quanto ci riguarda, invece, ora attendiamo la visita della Totti Soccer School.

LODIGIANI – CERTOSA 2-0. La Lodigiani di mister Santucci e della sua banda non conosce né ostacoli né rivali, e continua la sua scalata in classifica, nell’attesa di essere premiata dai risultati delle altre che, di tanto in tanto, seppur non in maniera copiosa, arrivano. La partita, per quanto da sempre sui giusti binari, ha visto un Certosa non ostico ma comunque determinato a non lasciare nulla di intentato, proporzionalmente ai propri mezzi. I neroverdi sanno di essere sfavoriti e cercano, con impegno e devozione, di metterci molto cuore per cancellare il gap contro i più blasonati avversari. Ma la Lodigiani parte bene, sin dalle primissime battute, con le sue armi migliori, rendendo molto difficile il compito della retroguardia ospite. Di fatto, bisogna aspettare pochissimo per vedere la Lodigiani padrona del campo e poco per vederla padrona del risultato. Al 7° un tiro di Ambrogioni non viene trattenuto dal portiere avversario, Bianchi si trova nella giusta posizione e porta subito in vantaggio i biancorossi. La Lodigiani può subito incominciare a gestire la partita e, minuto dopo minuto, le occasioni fioccano. Il Certosa affida i suoi blandi tentativi ai calci da fermo e a qualche sporadica quanto infruttuosa incursione. Nonostante la qualità e la quantità del gioco prodotto, la palla non vuol saperne di varcare la linea della porta ospite per la seconda volta, così si va negli spogliatoi col minimo scarto. Ciò che il primo tempo non ha dato, lo dà immediatamente il secondo: dopo si e no un minuto, un tiro a segno nell’area del Certosa termina col tap-in vincente di Ambrogioni. Raddoppio e strada spianata per la Lodigiani. A conti fatti, però, la partita diventa più distesa e persino più piacevole. Sciolto dall’ansia del risultato, il Certosa fa vedere, a più riprese, qualcosa di buono, andando in almeno un paio di occasioni vicino al gol. Anche la Lodigiani, avendo qualche spazio in più, potrebbe dilagare. Nonostante la gara sostanzialmente corretta, peccato per il nervosismo finale, che costa un rosso diretto ad un giocatore del Certosa. Partita terminata e si può tornare e fare un po’ di conti: il terzetto di testa vince in toto e si porta a 48 punti. Lodigiani a parte, vincono anche Tor Tre Teste (valanga per 6-1 sulla Vivace Grottaferrata) e Vigor Perconti (3-0 al Cinecittà Bettini). La sorpresa di giornata arriva da Anzio, dove la Lazio, solo su rigore (!), trova il pareggio per 2-2 contro un combattivo Anziolavinio: ora gli aquilotti devono rincorrere a 45 punti. Adesso la Lodigiani andrà a far visita all’Albalonga in quella che dovrebbe essere poco più di una formalità, mentre si potrà gustare lo scontro diretto tra Lazio e Tor Tre Teste.

 

Week-end biancorosso, 15 e 16 Marzo 2014

Per i campionati dei 1997 e dei 1999 siamo arrivati al countdown per la fine della stagione regolare. Per 1998 e 2000 si tratta di giocare un paio di turni in più; in ogni caso ogni campionato ha stabilito chi siamo e quali obiettivi conclusivi dobbiamo cercare di raggiugere. Ed è una soddisfazione vedere ottimi risultati in tutte le categorie Elite disputate. A parte la partita dei 1998 contro la Roma, in generale si gioca contro squadre di bassa classifica ma molto, molto motivate. Ogni partita, indipendentemente dai punti di divario in classifica, va affrontata con cautela e, al contempo, con grande determinazione. Ci auguriamo che questa stagione continui a darci, fino al termine, grandi gioie.

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – ANZIOLAVINIO, DOMENICA 16 ALLE ORE 09:00,  CAMPO “BORGHESIANA C, ROMA, VENTISEIESIMA GIORNATA: anche se i ragazzi non saranno entusiasti di mettere la sveglia presto anche per giocare in casa, è una fortuna che questa partita si giochi alle 9 anziché alle 11. La partita con l’Anziolavinio, in sé, non rientra nell’agenda delle più difficili, ma un fattore di sconcentrazione potrebbe essere quello di sapere il risultato degli altri campi. Infatti, mentre la partita di questo turno vede i biancorossi nettamente avanti nei pronostici della vigilia, al “Vianello” si giocherà un drammatico, per gli ospiti, Savio – Nuova Tor Tre Teste: se la capolista sfrutterà classifica e fattore campo e, puta caso, la Lodigiani dovesse vincere di nuovo, per i rossoblu recuperare, ad appena quattro giornate dalla fine, sette punti alla Lodigiani e non si sa quanti al San Lorenzo, equivarrebbe dire essere al 95% fuori da ogni discorso per i play-off. Sicuramente neanche la partita tra Almas e San Lorenzo è scontata, ma la squadra di Cinecittà giocherà contro un avversario decisamente più modesto e con maggiore serenità. Tornando a noi, perché è bene che sia così, il terzo posto ha portato fermento ed entusiasmo in casa Lodigiani. Le partite della stagione regolare ancora da giocare sono poche, ed essere a questo punto in zona play-off è fondamentale, soprattutto se si pensa ai giri tortuosi che ha fatto questo campionato con le sue squadre. Arriveranno momenti difficili con gli scontri diretti, ma due saranno in casa, e magari non varranno più niente. Tanto vale non pensarci e concentrarsi solo sull’Anziolavinio. In realtà l’entusiasmo regna anche in casa verdeblu. L’ultima partita contro l’Albalonga, vinta 2-1, ha portato gli Anziati ad un sorpasso nei confronti degli stessi Castellani, e ora la squadra si è portata al sestultimo posto, appena due punti sopra la zona play-out; per loro, quindi, ogni partita è fondamentale, e siamo sicuri che gli ospiti arriveranno belli carichi e pronti a darci del filo da torcere. Già nella partita ci riuscirono e ci fecero malissimo, battendoci per 3-1 e togliendoci punti che, oggi come oggi, sarebbe stato meglio avere in cascina. L’Anziolavinio ha un potenziale offensivo prolifico e piuttosto inconsueto in rapporto alla modesta posizione occupata in classifica, ma la difesa è la seconda peggiore di tutto il girone. Calcolando che i nostri ragazzi hanno ripreso la via del gol e nel girone di ritorno sono molto migliorati in retroguardia, l’esito si sposta decisamente a nostro favore. Ma guai a pensare di entrare in campo e vincere facilmente; sono errori, questi, che si pagano fin troppo facilmente. Daje Lodi!

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO ROMA – LODIGIANI, SABATO 15 ALLE ORE 14:30,  CAMPO “ AGOSTINO DI BARTOLOMEI A” IN PIAZZALE DINO VIOLA 1, ROMA, VENTESIMA GIORNATA:  ci sono partite che, quando escono i calendari in Estate, i ragazzi si cerchiano in rosso sul diario oppure se le segnano indelebilmente nella mente. Sarà pure un campionato Fascia B, molto meno quotato rispetto ai Regionali Elite, ma giocare a Trigoria contro la Roma è sempre un motivo di vanto ed una spinta a moltiplicare le proprie energie per fare del proprio meglio, magari guastando la festa a chi crede fermamente, a prescindere, di essere superiore. Lodigiani e Roma erano due storie parallele nel calcio giovanile, negli anni che furono. Oggi la Roma mantiene la sua tradizione intatta, mentre la Lodigiani continua ad essere in fase di ricostruzione, anche se la speranza è che questa stagione sia veramente il trampolino di lancio per tempi migliori. I ragazzi 1998 sono quelli, fra tutte le categorie Elite della Lodigiani, che, con il 2014, hanno più cambiato volto in meglio, iniziando un cammino fatto di molte soddisfazioni e pochi scivoloni, nulla se raffrontati a quelli di inizio campionato. All’andata non ci fu storia: alla Borghesiana la Roma passò per 1-4 sulle nostre macerie. Altra Lodigiani e sembra passata un’eternità. I giallorossi ci presero nel mezzo del nostro peggior periodo in tutta la stagione. Ora, di contro, ci prendono nel nostro momento migliore. Questa Lodigiani si è ben organizzata, corre, e dal calcio spezzettato e monotono dei primi passi si è mossa verso una solidità abbinata ad una facilità di manovra incredibile. La Lodigiani arriva da quattro risultati utili consecutivi e da tre vittorie di fila. Qualcosa vorrà pur dire. Nessuno, dopo le prime dieci giornate di campionato, avrebbe pronosticato la Lodigiani sesta a questo punto, con un occhiolino al quinto posto del Savio. Certo, la Roma rimane la Roma, dimostrando anch’essa miglioramenti stratosferici durante il girone di ritorno. Dopo un inizio tentennante, la Roma, nelle ultime dieci partite, ha ingranato nove vittorie ed un pareggio, e attualmente sono sette i successi consecutivi. Se non ci fossero stati troppi problemi nella prima parte del campionato, oggi i giallorossi sarebbero primi, mentre invece sono secondi a 43 punti, a due lunghezze dalla sorprendente capolista Aprilia. La Roma, manco a dirlo, ha il miglior attacco (di gran lunga) del campionato, con 51 realizzazioni, e la seconda miglior difesa. Non partiamo assolutamente favoriti, ma siamo sicuri che i nostri non si presenteranno al Di Bartolomei come vittime sacrificali.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO GIARDINETTI – LODIGIANI, DOMENICA 16 ALLE ORE 09:00, CAMPO “AGAPITO SBARDELLA” IN VIA DEI RUDERI DI TORRENOVA 2, ROMA, VENTISEIESIMA GIORNATA: il vero forte è colui che, quando cade, si rialza in piedi. La Lodigiani ha preso, recentemente, una malattia chiamata “mal di trasferta”, perdendo le ultime tre uscite fuori dalla Borghesiana; ironia della sorte, il calendario ci “regala” la seconda trasferta consecutiva, ma forse è meglio così. Come dicevano nella rubrica del Lunedì, se non si riescono ad affrontare determinate partite, sarà difficile dire la nostra quando arriveranno i play-off, fermo restando che ora il rischio di scivolare al terzo posto è concreto. Di sicuro, a livello psicologico, qualcosa è cambiato, e chissà che l’aria di alta classifica, alla lunga, non abbia generato tensione mentale e nervosismo. Dal punto di vista tattico, la Lodigiani non sembra aver fatto regressi, dal momento che (a parte la partita contro la Pro Roma, forse) ha sempre imposto il proprio gioco. Se ci può stare qualche distrazione difensiva ogni tanto (anche se sarebbe meglio evitare), colpisce la percentuale di reti messe a segno in confronto alle occasioni create dai nostri ragazzi. La Lodigiani resta sicuramente una macina in fase offensiva e continua a mettere in apprensione ogni difesa ma, se non si segna, ogni sforzo non solo viene vanificato, ma porta frustrazione. Certo, se guardiamo alla Tor Tre Teste, ora prima a pari merito con noi, possiamo capire che stiamo in una fase di stanchezza per tutti in questo campionato. Però c’è chi, come il Savio per esempio, ha passato momenti peggiori ma ora sta benissimo, e possiamo dire che se la gode non poco a stare di appena un punto dietro al duo di testa. Il ruolo della lepre non è mai il migliore, e la volpe non ha niente da perdere. Mentre la Lodigiani scenderà in campo, sarà interessantissimo vedere cosa combineranno prima e terza nello scontro diretto allo Ielasi. Per noi meglio pensare al Giardinetti; una trasferta per modo di dire, a pochissima distanza dalla Borghesiana. Di sicuro andiamo in casa di un avversario col dente avvelenato, in quintultima posizione con 22 punti e ad appena un punto dalla posizione della Polisportiva Carso, che si traduce in salvezza matematica senza passare per i play-out. Di contro, nonostante il campionato sia agli sgoccioli, per i padroni di casa non sono neanche tantissimi 5 punti dall’ultimo posto (retrocessione diretta). Di sicuro la Lodigiani ha un più alto tasso tecnico, parte favorita e dovrebbe avere il dominio del gioco. Ma a chi è pronto a puntare sulla nostra risurrezione, bene ricordare la partita della Tor Tre Teste in casa dei Vigili Urbani. In questo girone non esistono squadre cuscinetto né squadre già battute in anticipo. Non basteranno i numeri a darci ragione (Giardinetti tra i peggiori attacchi del campionato e seconda peggior difesa), serve grinta, concentrazione e, diciamocelo, anche un bel po’ di umiltà.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – CERTOSA, SABATO 15 ALLE ORE 15:00,  CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTESIMA GIORNATAquesto avvincente campionato Giovanissimi Fascia B continua ad andare come è quasi sempre andato in questo girone di ritorno, ovvero con quattro squadre fisse a darsi battaglia per il primato o per una qualunque posizione play-off. Difficilmente in un campionato giovanile si riesce a registrare un così grande equilibrio tra così tante squadre insieme. La realtà evidente è che quest’anno, almeno nel nostro girone, ci sono molte realtà attrezzate che tendono ad equivalersi. D’altro canto, quattro delle squadre di questo girone B rientrano fra le sei che hanno giocato i play-off la scorsa stagione (due sono nel girone A ma solo la Roma si sta confermando ad alti livelli, stradominando il campionato) quando c’era ancora il campionato a girone unico, dunque si tratta nient’altro che di ottime conferme nella prima categoria agonistica che i ragazzi affrontano durante la loro vita di calciatori. La particolare situazione della classifica non permette assolutamente nessun calo di concentrazione, nonostante i pensieri siano sempre rivolti su cosa abbiano fatto le altre tre contendenti. Lo scivolone inatteso della Tor Tre Teste ad Anzio ci ha regalato di nuovo il primato, seppur in gran condominio. Ora sta a noi cercare di tenere duro per mantenere quest’ottima andatura: pareggio con la Lazio e sconfitta contro la Tor Tre Teste a parte, questo girone di ritorno ci ha sempre visto vincenti, e ora ci permette di guardare al calendario con una calma maggiore, visto che l’ultimo scontro diretto sarà in casa all’ultima giornata. In questo turno viene a farci visita il Certosa, club che con molta fatica si sta barcamenando per mantenere, su più fronti, le proprie categorie èlite. Attualmete i neroverdi sono quart’ultimi con 16 punti, un +2 sulla zona retrocessione rappresentata dalla Pro Roma, squadra agevolmente appena battuta dai ragazzi di Santucci. La squadra di via di Centocelle ha vinto, fin qui, appena cinque partite per pareggiarne una, mentre per il resto parliamo soprattutto di sconfitte, talvolta pure piuttosto pesanti (come lo 0-7 rimediato contro il Frosinone proprio Sabato scorso). All’andata finì con un secco 0-4 per la Lodigiani, e se c’è una cosa sicura è che gli ospiti, per uscire indenni dalla Borghesiana, dovranno inventarsene una più del diavolo.

Giovanili, tre passi avanti e mezzo indietro

Guardando in generale, questo campionato assume toni sempre più brillanti per i biancorossi. Unica eccezione i Giovanissimi Élite, battuti 2-0 dalla Romulea e ora premuti dal ritorno del Savio. Benone gli Allievi Élite, tornati in stato di grazia e ora di nuovo al terzo posto, con prospettive più che concrete di raggiungere l’agognato obiettivo. Altra tornata buona per gli Allievi Fascia B, molto concreti nel battere il Palestrina col punteggio di 2-0. Rientrano al primo posto, formando di nuovo il gruppone di testa a quattro, i Giovanissimi Fascia B: per loro uno scoppiettante 1-5 in casa della Pro Roma.

LODIGIANI – TOR SAPIENZA 4-0. La Lodigiani strapazza il Tor Sapienza e di meglio non poteva fare. Ai ragazzi sono state chieste buone motivazioni e tanta grinta, senza scordarsi di tornare a gonfiare la rete come nelle partite migliori. Detto fatto. La squadra allenata da Grande non ha quasi avuto difficoltà a fare del Tor Sapienza un solo boccone, tornando così in cima alle montagne russe del terzo posto valido per i play-off, superando il San Lorenzo e dando una pesantissima palla break alla Nuova Tor Tre Teste. Dopo andremo ad analizzare i risultati (uno prevedibile, l’altro un po’ meno) che ci hanno ridato il podio della classifica, intanto è bene parlare della nostra gara. E’ vero, giocavamo con un avversario piuttosto demotivato. Ma, se non si scende in campo col piglio giusto, gli altri ci possono persino provare e poi prenderci gusto. Al Tor Sapienza, invece, è stato impedito di giocare, sfruttando tutti i loro errori e non concedendo nulla alla fase offensiva ospite. Sin dalle prime battute si vede una Lodigiani arrembante, tutta possesso e velocità, caratteristiche fondamentali per poter dire la propria anche negli ormai vicinissimi scontri diretti. Al 20° una disattenzione del portiere gialloverde, che non trattiene un tiro non irresistibile di Krasniqi, spiana la strada ai biancorossi, regalandoci un vantaggio molto meritato. La Lodigiani insiste tenendo il baricentro in avanti e smorzando, spesso sul nascere, le velleitarie manovre in avanti del collettivo ospite. Negli spogliatoi si va sull’1-0 ma con la convinzione di poter fare di più per non avere problemi poi. Ed infatti la ripresa vede una Lodigiani che parte a razzo, proponendosi subito con pericolosità verso la porta di Ciurluini. Dopo appena cinque minuti Krasniqi realizza la sua doppietta, facendosi trovare in mezzo all’area pronto a colpire di testa, da vero terminale offensivo. Il Tor Sapienza sbanda e il raddoppio mette le ali ai biancorossi. Al quarto d’ora è Rufini a colpire in mezzo all’area e di nuovo concludendo di testa, ad evidenziare la mollezza del Tor Sapienza nel gioco aereo: 3-0. Al 25° la sagra del gol termina come era iniziata, ovvero grazie alla tripletta di Krasniqi, oggi vero match-player, grazie ad un tiro dove Ciurluini non può davvero nulla. La partita resta piacevole fino alla fine con qualche segnale di tardivo risveglio degli ospiti ma, alla fine, c’è la soddisfazione di aver anche tenuto la porta inviolata. Per la Lodigiani, dopo una prova convincente, c’è il ritorno in terza posizione, a cinque giornate dal termine della regular season. Cade, infatti, in casa il San Lorenzo per 0-1 contro la capolista Savio, e a noi meglio di così non poteva andare: la Lodigiani si porta a 49 punti, +2 sul San Lorenzo. Probabilmente si profilerà uno scontro decisivo alla penultima giornata. Pesantissimo, invece, il tonfo casalingo per 1-2 della Tor Tre Teste contro l’Atletico 2000 (il quale, per intenderci, partiva con gli stessi punti del Tor Sapienza e, almeno in teoria, con le stesse motivazioni): i rossoblu ora sono a 45 punti, e la prossima partita in casa del Savio, in caso di sconfitta, li estrometterebbe quasi sicuramente da ogni ambizione play-off. Staremo a vedere. Per la Lodigiani, invece, ci sarà una salutare seconda gara di fila alla Borghesiana contro l’Anziolavinio.

LODIGIANI – PALESTRINA 2-0. Con un gol per tempo la Lodigiani continua a volare in classifica, puntando ora addirittura al quinto posto. A fare le spese del momento di forma strepitoso dei nostri Fascia B è stato il Palestrina, squadra tecnicamente meno dotata ma sicuramente più motivata e che, già all’andata, è stata in grado di batterci. Ciò nonostante, la Lodigiani ha iniziato da subito a premere, cercando di smorzare il gioco piuttosto aggressivo degli ospiti, molto affamati di punti in chiave salvezza. Le occasioni migliori vengono prodotte dalla Lodigiani, i punti di riferimento del gioco sono sempre concentrati piuttosto in alto e il rischio è quello di esporsi alle ripartenze degli ospiti. La partita si sblocca al 25° con un tiro di Demofonti, quasi da Playstation per quanto preciso, e la Lodigiani può cominciare a gestire una situazione di vantaggio che cambia molti degli equilibri in campo. Il primo tempo si conclude con l’1-0 biancorosso, evidenziando qualche affanno ma nessuna seria apprensione. Nel secondo tempo il Palestrina cerca di affilare le proprie armi e si propone in maniera più insistente in attacco, ma la nostra difesa si copre puntualmente bene e gli arancioverdi fanno una fatica estrema a trovare dei buoni varchi, cercando soluzioni anche su palle inattive. Il Palestrina comincia a fiaccarsi col passare dei minuti e, a 3’ dalla fine, la Lodigiani riesce a trovare il raddoppio e a chiudere la partita, per merito di un’azione sulla fascia conclusa da Felli con un preciso colpo di testa. La Lodigiani supera brillantemente l’esame, e stavolta ha trovato ottime motivazioni anche contro una squadra di bassa classifica, dando in pratica una larghissima matematica al discorso salvezza e cominciando sul serio ad avere qualche recriminazione per non aver puntato più in alto sin dall’inizio. Ma questo non sembra essere un problema per il nostro gruppo, concentrato di partita in partita e molto motivato a rappresentare, nella prossima stagione, la Lodigiani nella categoria Allievi Élite. Per adesso ci godiamo il sesto posto a 29 punti, puntando il quinto del Savio a 31. Tuttavia, tra il dire e il fare, ci sarà la gara a Trigoria contro la Roma, impegnatissima nella corsa al primato. Ma, come i giallorossi li abbiamo fermati all’andata, niente ci può impedire di tentare il colpaccio anche nella partita di ritorno. Più è difficile e più ci piace.

ROMULEA – LODIGIANI 2-0. Lodigiani, che succede? La squadra che fin qui ha fatto vedere le cose migliori, in questo periodo, sembra essere tremendamente in affanno. Il gioco è più macchinoso, si fa più fatica a segnare e, probabilmente, manca persino l’allegria dei giorni d’oro. Il primato, inaspettato e piovuto non dal cielo ma per opera delle nostre qualità, deve aver alzato sin troppo il livello di tensione e, in trasferta in particolare (ma anche soffrendo in casa), rimaniamo un po’ troppo l’ombra della squadra fortissima vista nel 2013. Per carità, la classifica ormai ci dà i play-off di diritto, ma adesso rischiamo seriamente di fare un altro passo indietro e di precipitare al terzo posto, a causa del prepotente ritorno del Savio. Ora, parliamoci chiaro, per quanto contro tre squadre buone, non si possono perdere tre gare in trasferta di fila, altrimenti è inutile sperare di andare avanti di un solo turno quando ci saranno i play-off. Bisogna tornare non solo a lavorare, ma anche a fare gruppo. E, quasi sicuramente, serve un mea culpa e un bel bagno di umiltà perché, per quanto sei forte, finché il campionato non finisce non hai dimostrato niente. E questo senza nulla togliere ad una stagione, in ogni caso, esaltante. Il problema è che molte valide squadre sembra abbiano capito come interpretare la gara contro di noi: la Lodigiani viene fatta giocare, domina quasi sempre la partita, produce le migliori folate nell’area avversaria ma, con delle difese ordinate, viene puntualmente annullata e colpita quando meno se lo aspetta. Con la Romulea, tra l’altro, il gol avviene piuttosto a freddo, dopo 4’, grazie ad un tap-in di Alvaro in mischia, in una situazione che, francamente, si poteva evitare. La Lodigiani non ci è stata, e ha iniziato a premere in avanti ma, per ogni soluzione tentata, la risposta della difesa della Romulea sembrava sempre pronta. A ciò aggiungiamo una mira piuttosto imprecisa quando, in situazioni come questa, i tiri da fuori possono fare la vera differenza. Il primo tempo è andato avanti con la palla spesso tra i piedi dei biancorossi, ma difficilmente si entrava in area o, quando lo si faceva, mancava quel qualcosa in più per battere il portiere. Nella ripresa la Lodigiani forse ha spinto persino di più, ma le chiusure dei giallorossi snervavano e fiaccavano. Così è stata la Lodigiani, al 28°, a ritrovarsi con la difesa perforabile e, dopo un salvataggio sulla linea di Stramenga su pallonetto di De Cesare, sulla respinta si è tuffato Astrologo, che non poteva sbagliare. L’emblema della partita della Lodigiani è la botta finita sulla traversa di Sandu. Una giornata da dimenticare, ma ormai è meglio guardare avanti per non guardare indietro. Rimaniamo a quota 56 e la Tor Tre Teste, dopo il pareggio per 0-0 in casa dell’Atletico 2000, ci raggiunge a pari punti, seppur col vantaggio degli scontri diretti. Approfitta della partita casalinga più agevole il Savio, che batte 2-0 la Polisportiva Carso e si porta ad una sola lunghezza dal duo di testa. A cinque giornate dalla fine, in zona di comando, è tutto incerto. Almeno, ora possiamo aspettare la prossima gara tra Tor Tre Teste e Savio, ma noi non possiamo più sbagliare in trasferta: e ora ci aspetta il Giardinetti.

PRO ROMA – LODIGIANI 1-5. Aiutati che il ciel t’aiuta. Così, o in qualche maniera simile, si dice. E la Lodigiani, contro una volenterosa ma inconsistente Pro Roma, fa razzia di gol e ritrova il primato in condominio, complice l’inaspettata seconda sconfitta stagionale della Tor Tre Teste in casa dell’Anziolavinio, arrivata col punteggio di 2-0. In un campionato così duro, che potrebbe persino finire con la classifica avulsa o per differenza reti, è proprio il caso di non fare sconti a nessuno, e la malcapitata Pro Roma ne sa qualcosa. La Lodigiani mette da subito le cose in chiaro, dominando nella propria tre quarti e non lasciando punti di riferimento agli avversari. Al 10° l’episodio che indirizza la gara sui giusti binari: Di Mascio viene steso in area e Valente indica il dischetto, rigore ineccepibile. Picano non sbaglia e la Lodigiani è avanti. Dopo appena sette minuti il tiro di Obleac porta a due le reti della Lodigiani. La partita diventa in discesa ripida, e al 29° un bellissimo tiro di Riolo ci consegna il 3-0, bello caldo per rientrare in tutta tranquillità per l’intervallo. Nella ripresa piove sul bagnato per la Pro Roma: Zaia devia sfortunatamente una nostra punizione infilando la porta sbagliata. 0-4. Al 17°, su rigore per fallo di mano, Marcucci realizza il gol della bandiera per i suoi. Nel finale c’è gloria anche per Colaneri, bravo a calare la cinquina con un’ottima percussione in area. 1-5 e, dopo la partita, è sempre il momento di guardare alla classifica. Come anticipato, la Tor Tre Teste cade ad Anzio e viene raggiunta al primato sia dalla Lodigiani sia dalla Vigor Perconti (un facilissimo 0-5 in casa dell’Albalonga): tutte e tre le squadre sono a 45 punti. Segue di un punticino la Lazio, anch’essa in vena di goleade (4-0 in casa sull’Aprilia). Il quartetto di testa si è praticamente riformato. In quella che dovrebbe essere una giornata interlocutoria, la Lodigiani giocherà in casa contro il pericolante Certosa.

 

Week-end biancorosso, 8 e 9 Marzo 2014

I campionati Allievi Elite e Giovanissimi Elite sono all’ultima curva prima del rettilineo finale, e si trovano in una condizione dove non è più possibile sbagliare neanche una minima mossa. D’altronde per gli avversari è la stessa cosa, e la spunterà proprio chi farà fronte, in maniera migliore, allo stress da risultato. Gli Allievi 1997 cercheranno di sfruttare le loro maggiori motivazioni in casa  contro il Tor Sapienza, aspettando i risultati delle altre; i Giovanissimi 1999, contro la Romulea, devono cercare di tenersi il primato e di sbloccarsi in trasferta. Più lungo da giocare il campionato delle due categorie Fascia B: i 1998, alieni da ogni pressione, cercano una sana rivincita sportiva contro il Palestrina; più importanti gli obiettivi dei 2000, che giocheranno in casa della Pro Roma per continuare a sognare un posto al sole.

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – TOR SAPIENZA, DOMENICA 9 ALLE ORE 11:00,  CAMPO “BORGHESIANA C, ROMA, VENTICINQUESIMA GIORNATA: nonostante proceda con una classifica a compartimenti stagni, questo girone B può definirsi aperto ad ogni soluzione, sia nella parte alta che nella parte bassa della classifica. Il primato del Savio è ancora messo in discussione dal Tor di Quinto, mentre per il terzo posto, come tutti sappiamo ormai da diverse giornate, è una lotta serratissima tra San Lorenzo, Lodigiani e Tor Tre Teste. Nella parte bassa della classifica, invece, più in bilico che mai sia la situazione che riguarda l’ultimo posto (che vuol dire retrocessione diretta), sia quella che riguarda tutte le posizioni in ballo per i play-out. Sono veramente poche le squadre che, virtualmente, hanno già chiuso il proprio campionato. Una di queste è proprio il Tor Sapienza, prossimo ospite alla Borghesiana. I gialloverdi, infatti, sono a 12 punti sia dal terzo posto sia dal quintultimo. Un campionato finito, almeno sotto il profilo degli obiettivi. Inutile dire, quindi, che, se di motivazioni si tratta, la Lodigiani dovrebbe scendere in campo con un atteggiamento molto più aggressivo ed agguerrito rispetto agli avversari. La frenata del San Lorenzo sul campo dell’Atletico 2000, per quanto pronosticabile, ha rimesso in gioco sia noi, ormai ad un punticino di distanza, sia la Tor Tre Teste, ancora dietro di un’altra lunghezza. Il calderone per la terza piazza si è riformato, e il San Lorenzo non ha saputo dare il via alla fuga, permettendo alle proprie inseguitrici di rientrare. Anzi, adesso i ragazzi di Cinecittà se la vedranno in casa contro la capolista Savio e, anche se non partono battuti, noi dobbiamo essere pronti per condurre la volata finale in una posizione di privilegio. Siamo nella condizione dove ogni singolo punto può fare veramente la differenza. Guardando ai nostri avversari, impossibile non notare la loro crisi in termini, più che di risultati, di vittorie. I ragazzi in gialloverde, infatti, nelle ultime dieci giornate hanno collezionato ua vittoria, 2 sconfitte e ben 8 pareggi. Ed è proprio questo ruolino di marcia negativo che ha estromesso il Tor Sapienza da obiettivi ben più ambiziosi della sua metà classifica. Di contro, la Lodigiani dovrebbe scendere in campo determinata e senza nessuna volontà di fare sconti o promozioni speciali. Nonostante i risultati ci stiano premiando, la situazione ideale sarebbe quella di tornare ad essere la macchina da gol che tutti hanno ammirato per una metà abbondante di campionato. Crediamoci e andiamo a vincere. Poi daremo una controllata alla classifica.

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – PALESTRINA, SABATO 8 ALLE ORE 15:00,  CAMPO “ BORGHESIANA C”, ROMA, DICIANNOVESIMA GIORNATA:  proprio parlando di squadre senza più obiettivi reali di classifica, la Lodigiani 1998 ci ha preso gusto e ci sta veramente sorprendendo. Diciamocelo pure: dopo le prime dieci giornate, nessuno si sarebbe aspettato di vedere la Lodigiani al sesto posto, per quanto labile a causa di una classifica veramente a maglie strette. La Lodigiani di Cornacchia prima ha stupito gli addetti ai lavori bloccando tutte le prime della classe, e poi ha dato una quadratura definitiva anche alla sua impostazione di gioco, migliorando visibilmente in ogni singolo reparto. L’attacco non è più quella macchina ingombrante e sterile di inizio stagione, il reparto mediano dà quella spinta in più necessaria a vitalizzare la manovra e la difesa ha oleato meccanismi già ben collaudati sin dalla nostra primissima gara. I complimenti di questa trasformazione vanno distribuiti al mister e ai ragazzi, col consiglio di continuare a divertirsi e di non guardarla neanche più la classifica. Passando invece alla prossima partita, il nome Palestrina grida una vendetta sportiva che sarebbe bello consumare. Infatti fu proprio quella partita a ridimensionare la prima parte della nostra stagione, con una sconfitta veramente clamorosa che ci mise in una posizione, pur momentanea, di estrema difficoltà. Del resto, il campionato ha poi mostrato i suoi reali valori, come d’altronde è giusto: la Lodigiani veleggia a metà classifica in una posizione piuttosto privilegata, mentre il Palestrina ha pochissimi punti in più rispetto a 13 giornate fa (ne ha infatti 11), trovandosi al penultimo posto e ad un -4 dalla zona salvezza. Nulla di impossibile, per carità, ma gli arancioverdi, in 18 giornate, hanno maturato tre vittorie (una delle quali, appunto, contro di noi), due pareggi e ben 13 sconfitte. Questo nonostante, nel girone, ci siano squadre con numeri, sia in attacco che in difesa, ben peggiori dei prenestini, ma si sa che poi la classifica bada anche ad altri aspetti. Di contro, va evidenziato come proprio partite come questa sono la nostra vera spina nel fianco, visto che, contro le pericolanti, facciamo sempre fatica a portare a casa la piena posta in palio. Al motto di “rispetto per tutti, pietà per nessuno”, auspichiamo una bella rivincita sportiva, a corollario di un nostro buon momento di forma.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO ROMULEA – LODIGIANI, DOMENICA 9 ALLE ORE 09:00, CAMPO “ROMA” IN VIA FARSALO, ROMA, VENTICINQUESIMA GIORNATA: e speriamo, dunque, che questa sia la volta buona. La Lodigiani è riuscita, nuovamente e con fatica, a superare la Tor Tre Teste, nell’auspicio che stavolta sia la volta buona per tenerci questo meritatissimo primato e partire ai play-off da una posizione di assoluto privilegio, balzando direttamente in semifinale scudetto. Ad inizio stagione era un sogno arrivare in testa a sei giornate dalla fine, ora invece urge assolutamente rimanere concentrati e guardarsi, come in tutto il campionato, da una fortissima Tor Tre Teste ma anche all’inaspettato ritorno del Savio, ora ad appena quattro lunghezze. Di contro va fatta l’analisi di una Lodigiani un po’ in affanno rispetto ai suoi giorni migliori, con qualche difficoltà in più soprattutto in fase realizzativa. E’ vero che, a questo punto, non possiamo di certo più giocare sul fattore sorpresa ed ogni avversaria è sin troppo preparata ad affrontarci; ma è pur vero che, se siamo i primi della classe, dobbiamo continuamente dimostrare di avere quel qualcosa in più rispetto ad ogni singola squadra di questo girone. A ciò, va aggiunta la recente difficoltà di giocare fuori dalla “Borghesiana”, e, probabilmente, sarà proprio il fattore trasferta a stabilire se siamo o meno realmente da primato. Certo, va evidenziato come, questa contro la Romulea, sia la terza trasferta, in rapida successione, da giocare su un campo insidiosissimo contro un avversario veramente valido. Non fa assolutamente eccezione la Romulea, eterna incompiuta del calcio giovanile, in grado di costruire squadre forti ma che difficilmente arrivano fino in fondo alle loro competizioni. Eppure i 1999 giallorossi, in un contesto veramente difficile come questo campionato, hanno fatto vedere ottime cose, ma si sono fermati a metà strada: infatti non vincono dal 5 Gennaio, e da allora è stata una collezione di 4 pareggi e 4 sconfitte, in grado di compromettere qualsiasi ambizione, nonostante il vantaggio sulle pericolanti sia quasi matematico. Ci si potrebbe aspettare una Romulea svuotata e in piena crisi, eppure siamo pronti a scommettere che, proprio contro la Lodigiani, i nostri prossimi avversari cercheranno di dare il tutto per tutto per tornare a vincere dopo oltre due mesi. Di contro, a sei giornate dalla fine e coi play-off acquisiti, non siamo nella condizione di sbagliare nulla, né tanto meno di perdere la terza gara in trasferta di fila. Sicuramente, questa situazione genererà tensione e stress, ma è proprio da queste circostanze che emergono i veri giocatori. Compito del mister, e di tutto lo staff, quello di lavorare anche, se non soprattutto, sull’aspetto psicologico. Ma siamo sicuri della competenza di ogni singolo tecnico. I risultati parlano da soli.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO PRO ROMA – LODIGIANI, SABATO 8 ALLE ORE 16:45,  CAMPO “DANILO VITTIGLIO” IN VIA VERRIO FLACCO 41, ROMA, DICIANNOVESIMA GIORNATAsuperato brillantemente, ma con qualche rimpianto, anche l’ostacolo Lazio, ora bisogna tornare a ruggire e a fare risultati. La Tor Tre Teste sta facendo le prove di fuga, e le altre tre del gruppone di testa non vogliono lasciare nessun margine di eccessivo vantaggio alle contendenti. Il + 3 dei rossoblu su Lodigiani e Perconti, ed il + 4 sulla Lazio, è importante ma non decisivo, essendoci tante squadre, che tendono ad equivalersi, a volersi accaparrare il primato, o almeno un posto nei play-off. Guardando alle singole partite delle “magnifiche quattro”, questo turno di campionato sembra più essere un momento di transizione, essendo tutte impegnate contro avversari della colonna destra della classifica. Uno dei compiti più alla portata, almeno sulla carta, sembra proprio quello della Lodigiani, impegnata in casa della terzultima della classe; infatti, la Pro Roma, con 14 punti, si trova sì nei bassifondi, ma a soli due punti dal quartultimo posto che vuol dire salvezza. Un avversario più debole, quindi, ma assolutamente non demotivato, e sicuramente voglioso di fare bella figura contro la seconda della classifica. La Pro Roma, con 16 gol fatti e 32 subiti, ha maturato, fin qui, 4 vittorie (tutte contro l’ultima, la penultima e la quartultima), due pareggi (del quale l’ultimo, piuttosto clamoroso, sul campo del Frosinone) e ben 12 sconfitte. Va detto che, da qualche settimana a questa parte, i ragazzi di via Verrio Flacco hanno denotato diversi miglioramenti, necessari per mantenere intatte le speranze di salvezza. Di contro, appare quanto mai improbabile che il divario fra Lodigiani e Pro Roma si appiani in 70 minuti di gioco. La Lodigiani è ormai in ballo per obiettivi importantissimi, e la “guerra” contro le altre pretendenti non si basa solo sui singoli risultati, ma anche sul mostrare i muscoli e mettere paura. Fra l’altro, Vigor Perconti in casa a parte all’ultima giornata, la Lodigiani ha già affrontato tutti gli scontri diretti, e può guardare avanti con una maggior serenità. Anzi, essendo svantaggiata,  a parità di punti, contro Tor Tre Teste (per via degli scontri diretti) e Lazio (per via dell’abnorme differenza reti a vantaggio dei biancocelesti) alla Lodigiani non resta che riprendere lo stesso filotto di vittorie del girone di andata. Siamo forti e l’impresa non è impossibile. Alla fine faremo i conti, ma ora possiamo pensare anche a divertirci.

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