Archivi della categoria: Giovanissimi Regionali Elite

Week-end biancorosso, 8 e 9 Marzo 2014

I campionati Allievi Elite e Giovanissimi Elite sono all’ultima curva prima del rettilineo finale, e si trovano in una condizione dove non è più possibile sbagliare neanche una minima mossa. D’altronde per gli avversari è la stessa cosa, e la spunterà proprio chi farà fronte, in maniera migliore, allo stress da risultato. Gli Allievi 1997 cercheranno di sfruttare le loro maggiori motivazioni in casa  contro il Tor Sapienza, aspettando i risultati delle altre; i Giovanissimi 1999, contro la Romulea, devono cercare di tenersi il primato e di sbloccarsi in trasferta. Più lungo da giocare il campionato delle due categorie Fascia B: i 1998, alieni da ogni pressione, cercano una sana rivincita sportiva contro il Palestrina; più importanti gli obiettivi dei 2000, che giocheranno in casa della Pro Roma per continuare a sognare un posto al sole.

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – TOR SAPIENZA, DOMENICA 9 ALLE ORE 11:00,  CAMPO “BORGHESIANA C, ROMA, VENTICINQUESIMA GIORNATA: nonostante proceda con una classifica a compartimenti stagni, questo girone B può definirsi aperto ad ogni soluzione, sia nella parte alta che nella parte bassa della classifica. Il primato del Savio è ancora messo in discussione dal Tor di Quinto, mentre per il terzo posto, come tutti sappiamo ormai da diverse giornate, è una lotta serratissima tra San Lorenzo, Lodigiani e Tor Tre Teste. Nella parte bassa della classifica, invece, più in bilico che mai sia la situazione che riguarda l’ultimo posto (che vuol dire retrocessione diretta), sia quella che riguarda tutte le posizioni in ballo per i play-out. Sono veramente poche le squadre che, virtualmente, hanno già chiuso il proprio campionato. Una di queste è proprio il Tor Sapienza, prossimo ospite alla Borghesiana. I gialloverdi, infatti, sono a 12 punti sia dal terzo posto sia dal quintultimo. Un campionato finito, almeno sotto il profilo degli obiettivi. Inutile dire, quindi, che, se di motivazioni si tratta, la Lodigiani dovrebbe scendere in campo con un atteggiamento molto più aggressivo ed agguerrito rispetto agli avversari. La frenata del San Lorenzo sul campo dell’Atletico 2000, per quanto pronosticabile, ha rimesso in gioco sia noi, ormai ad un punticino di distanza, sia la Tor Tre Teste, ancora dietro di un’altra lunghezza. Il calderone per la terza piazza si è riformato, e il San Lorenzo non ha saputo dare il via alla fuga, permettendo alle proprie inseguitrici di rientrare. Anzi, adesso i ragazzi di Cinecittà se la vedranno in casa contro la capolista Savio e, anche se non partono battuti, noi dobbiamo essere pronti per condurre la volata finale in una posizione di privilegio. Siamo nella condizione dove ogni singolo punto può fare veramente la differenza. Guardando ai nostri avversari, impossibile non notare la loro crisi in termini, più che di risultati, di vittorie. I ragazzi in gialloverde, infatti, nelle ultime dieci giornate hanno collezionato ua vittoria, 2 sconfitte e ben 8 pareggi. Ed è proprio questo ruolino di marcia negativo che ha estromesso il Tor Sapienza da obiettivi ben più ambiziosi della sua metà classifica. Di contro, la Lodigiani dovrebbe scendere in campo determinata e senza nessuna volontà di fare sconti o promozioni speciali. Nonostante i risultati ci stiano premiando, la situazione ideale sarebbe quella di tornare ad essere la macchina da gol che tutti hanno ammirato per una metà abbondante di campionato. Crediamoci e andiamo a vincere. Poi daremo una controllata alla classifica.

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – PALESTRINA, SABATO 8 ALLE ORE 15:00,  CAMPO “ BORGHESIANA C”, ROMA, DICIANNOVESIMA GIORNATA:  proprio parlando di squadre senza più obiettivi reali di classifica, la Lodigiani 1998 ci ha preso gusto e ci sta veramente sorprendendo. Diciamocelo pure: dopo le prime dieci giornate, nessuno si sarebbe aspettato di vedere la Lodigiani al sesto posto, per quanto labile a causa di una classifica veramente a maglie strette. La Lodigiani di Cornacchia prima ha stupito gli addetti ai lavori bloccando tutte le prime della classe, e poi ha dato una quadratura definitiva anche alla sua impostazione di gioco, migliorando visibilmente in ogni singolo reparto. L’attacco non è più quella macchina ingombrante e sterile di inizio stagione, il reparto mediano dà quella spinta in più necessaria a vitalizzare la manovra e la difesa ha oleato meccanismi già ben collaudati sin dalla nostra primissima gara. I complimenti di questa trasformazione vanno distribuiti al mister e ai ragazzi, col consiglio di continuare a divertirsi e di non guardarla neanche più la classifica. Passando invece alla prossima partita, il nome Palestrina grida una vendetta sportiva che sarebbe bello consumare. Infatti fu proprio quella partita a ridimensionare la prima parte della nostra stagione, con una sconfitta veramente clamorosa che ci mise in una posizione, pur momentanea, di estrema difficoltà. Del resto, il campionato ha poi mostrato i suoi reali valori, come d’altronde è giusto: la Lodigiani veleggia a metà classifica in una posizione piuttosto privilegata, mentre il Palestrina ha pochissimi punti in più rispetto a 13 giornate fa (ne ha infatti 11), trovandosi al penultimo posto e ad un -4 dalla zona salvezza. Nulla di impossibile, per carità, ma gli arancioverdi, in 18 giornate, hanno maturato tre vittorie (una delle quali, appunto, contro di noi), due pareggi e ben 13 sconfitte. Questo nonostante, nel girone, ci siano squadre con numeri, sia in attacco che in difesa, ben peggiori dei prenestini, ma si sa che poi la classifica bada anche ad altri aspetti. Di contro, va evidenziato come proprio partite come questa sono la nostra vera spina nel fianco, visto che, contro le pericolanti, facciamo sempre fatica a portare a casa la piena posta in palio. Al motto di “rispetto per tutti, pietà per nessuno”, auspichiamo una bella rivincita sportiva, a corollario di un nostro buon momento di forma.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO ROMULEA – LODIGIANI, DOMENICA 9 ALLE ORE 09:00, CAMPO “ROMA” IN VIA FARSALO, ROMA, VENTICINQUESIMA GIORNATA: e speriamo, dunque, che questa sia la volta buona. La Lodigiani è riuscita, nuovamente e con fatica, a superare la Tor Tre Teste, nell’auspicio che stavolta sia la volta buona per tenerci questo meritatissimo primato e partire ai play-off da una posizione di assoluto privilegio, balzando direttamente in semifinale scudetto. Ad inizio stagione era un sogno arrivare in testa a sei giornate dalla fine, ora invece urge assolutamente rimanere concentrati e guardarsi, come in tutto il campionato, da una fortissima Tor Tre Teste ma anche all’inaspettato ritorno del Savio, ora ad appena quattro lunghezze. Di contro va fatta l’analisi di una Lodigiani un po’ in affanno rispetto ai suoi giorni migliori, con qualche difficoltà in più soprattutto in fase realizzativa. E’ vero che, a questo punto, non possiamo di certo più giocare sul fattore sorpresa ed ogni avversaria è sin troppo preparata ad affrontarci; ma è pur vero che, se siamo i primi della classe, dobbiamo continuamente dimostrare di avere quel qualcosa in più rispetto ad ogni singola squadra di questo girone. A ciò, va aggiunta la recente difficoltà di giocare fuori dalla “Borghesiana”, e, probabilmente, sarà proprio il fattore trasferta a stabilire se siamo o meno realmente da primato. Certo, va evidenziato come, questa contro la Romulea, sia la terza trasferta, in rapida successione, da giocare su un campo insidiosissimo contro un avversario veramente valido. Non fa assolutamente eccezione la Romulea, eterna incompiuta del calcio giovanile, in grado di costruire squadre forti ma che difficilmente arrivano fino in fondo alle loro competizioni. Eppure i 1999 giallorossi, in un contesto veramente difficile come questo campionato, hanno fatto vedere ottime cose, ma si sono fermati a metà strada: infatti non vincono dal 5 Gennaio, e da allora è stata una collezione di 4 pareggi e 4 sconfitte, in grado di compromettere qualsiasi ambizione, nonostante il vantaggio sulle pericolanti sia quasi matematico. Ci si potrebbe aspettare una Romulea svuotata e in piena crisi, eppure siamo pronti a scommettere che, proprio contro la Lodigiani, i nostri prossimi avversari cercheranno di dare il tutto per tutto per tornare a vincere dopo oltre due mesi. Di contro, a sei giornate dalla fine e coi play-off acquisiti, non siamo nella condizione di sbagliare nulla, né tanto meno di perdere la terza gara in trasferta di fila. Sicuramente, questa situazione genererà tensione e stress, ma è proprio da queste circostanze che emergono i veri giocatori. Compito del mister, e di tutto lo staff, quello di lavorare anche, se non soprattutto, sull’aspetto psicologico. Ma siamo sicuri della competenza di ogni singolo tecnico. I risultati parlano da soli.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO PRO ROMA – LODIGIANI, SABATO 8 ALLE ORE 16:45,  CAMPO “DANILO VITTIGLIO” IN VIA VERRIO FLACCO 41, ROMA, DICIANNOVESIMA GIORNATAsuperato brillantemente, ma con qualche rimpianto, anche l’ostacolo Lazio, ora bisogna tornare a ruggire e a fare risultati. La Tor Tre Teste sta facendo le prove di fuga, e le altre tre del gruppone di testa non vogliono lasciare nessun margine di eccessivo vantaggio alle contendenti. Il + 3 dei rossoblu su Lodigiani e Perconti, ed il + 4 sulla Lazio, è importante ma non decisivo, essendoci tante squadre, che tendono ad equivalersi, a volersi accaparrare il primato, o almeno un posto nei play-off. Guardando alle singole partite delle “magnifiche quattro”, questo turno di campionato sembra più essere un momento di transizione, essendo tutte impegnate contro avversari della colonna destra della classifica. Uno dei compiti più alla portata, almeno sulla carta, sembra proprio quello della Lodigiani, impegnata in casa della terzultima della classe; infatti, la Pro Roma, con 14 punti, si trova sì nei bassifondi, ma a soli due punti dal quartultimo posto che vuol dire salvezza. Un avversario più debole, quindi, ma assolutamente non demotivato, e sicuramente voglioso di fare bella figura contro la seconda della classifica. La Pro Roma, con 16 gol fatti e 32 subiti, ha maturato, fin qui, 4 vittorie (tutte contro l’ultima, la penultima e la quartultima), due pareggi (del quale l’ultimo, piuttosto clamoroso, sul campo del Frosinone) e ben 12 sconfitte. Va detto che, da qualche settimana a questa parte, i ragazzi di via Verrio Flacco hanno denotato diversi miglioramenti, necessari per mantenere intatte le speranze di salvezza. Di contro, appare quanto mai improbabile che il divario fra Lodigiani e Pro Roma si appiani in 70 minuti di gioco. La Lodigiani è ormai in ballo per obiettivi importantissimi, e la “guerra” contro le altre pretendenti non si basa solo sui singoli risultati, ma anche sul mostrare i muscoli e mettere paura. Fra l’altro, Vigor Perconti in casa a parte all’ultima giornata, la Lodigiani ha già affrontato tutti gli scontri diretti, e può guardare avanti con una maggior serenità. Anzi, essendo svantaggiata,  a parità di punti, contro Tor Tre Teste (per via degli scontri diretti) e Lazio (per via dell’abnorme differenza reti a vantaggio dei biancocelesti) alla Lodigiani non resta che riprendere lo stesso filotto di vittorie del girone di andata. Siamo forti e l’impresa non è impossibile. Alla fine faremo i conti, ma ora possiamo pensare anche a divertirci.

Giovanili, avanti così!

Giornata esaltante per i colori biancorossi. Gli Allievi Elite sbancano Pavona e si ripropongono prepotentemente per il terzo posto, ora distante un solo punto. Incontenibili i ragazzi Allievi Fascia B, che scalano la classifica: per loro un 1-5 sul campo dell’Anziolavinio che non lascia molto all’immaginazione. I Giovanissimi Elite soffrono per battere di misura il Certosa, ma vengono ripagati dal ritrovamento del primato. Infine bellissima gara dei Giovanissimi Fascia B contro la Lazio: un 2-2 con qualche rimpianto ma molte certezze sulla reale forza del nostro collettivo.

ALBALONGA – LODIGIANI 0-2. La Lodigiani Allievi continua a non proporre il suo gioco migliore ma, nonostante giochi una partita part-time, riesce, alla fine, a trovare le reti che le permettono un importantissimo balzo avanti in classifica. Infatti il motivo di giubilo può essere dato proprio guardando alla graduatoria del girone. Dall’altro lato, però, continuiamo a far fatica a segnare e anche partite come questa, che fino ad un paio di mesi fa avremmo vinto a man bassa, ora diventano sempre incerte fino all’ultimo. Giusto rimarcare l’atteggiamento iper-difensivo dell’Albalonga, mai capace di produrre qualcosa di buono nell’arco degli 80’, lasciando solo ai biancorossi l’iniziativa in fase offensiva. Ma se la Lodigiani non ha corso pericoli in retroguardia, fa strano che una squadra prolifica a rete come la nostra faccia fatica a trovare i giusti varchi per spezzare l’equilibrio. Il primo tempo della partita di Pavona, soprattutto, ha dato l’impressione dell’eterno esame di studio, con la squadra piuttosto contratta e veramente poco ispirata. In questa frazione iniziale si vede la volontà della Lodigiani di mettere subito in chiaro le cose, ma i minuti passano e, a parte dei tentativi troppo timidi per impensierire il portiere avversario, l’Albalonga riesce a rientrare negli spogliatoi senza aver subito danni. Sicuramente mister Grande si è fatto sentire negli spogliatoi; in campo torna un’altra Lodigiani, più veloce e propositiva. La Lodigiani, dopo qualche minuto, trova il gol, con un gran tiro di Losi respinto dal portiere e battuto a rete da Krasniqi, ma l’arbitro è costretto ad annullare per posizione di partenza in fuorigioco. La vera svolta della partita, dopo tante occasioni prodotte, arriva al 22°, quando il biancoblu Liardo prende il secondo giallo e saluta il campo. Nonostante tutto, il pareggio-beffa sembra ormai inevitabile. Ma, a 5 minuti dalla fine, su angolo viene servito Losi che, di testa, non sbaglia, così la Lodigiani si può produrre in un’esultanza liberatoria. Il definitivo nulla osta per i tre punti arriva all’ultimo secondo, quando Compagnone scaglia un tiro imprendibile per Trinca. Finisce 0-2 e i tre punti contano più di ogni altra cosa. Indipendentemente dalla troppa sofferenza, è il risultato finale quello che fa veramente morale. Se poi la classifica aiuta, allora meglio così. Infatti le ottime notizie arrivano dal “Catena”, dove il San Lorenzo, dopo essere passato in vantaggio, non riesce a superare lo scoglio Atletico 2000: finisce 1-1. Il San Lorenzo tiene il terzo posto con 47 punti ma sciupa la palla break e si ritrova la Lodigiani ad un punto e la Tor Tre Teste a due (rossoblu vincitori per 1-4 sul campo del Ciampino). E, fra l’altro, la prossima partita della squadra di Cinecittà sarà in casa contro il Savio. Le manovre per il sorpasso possono cominciare, pur nella consapevolezza che il San Lorenzo potrebbe anche uscire vincitore. Intanto noi torneremo alla Borghesiana per affrontare il Tor Sapienza, altra squadra che merita rispetto.

ANZIOLAVINIO – LODIGIANI 1-5. Dei miglioramenti di questi 1998 ne abbiamo parlato ampiamente nelle ultime edizioni della rubrica; ma che addirittura la Lodigiani di Cornacchia diventasse esagerata questo no, non ce lo aspettavamo proprio. Contro una pari-classifica, una Lodigiani veramente incontenibile sbaraglia le resistenze dell’Anziolavinio, squadra già battuta all’andata. Un campionato veramente strano quello dei biancorossi, con tanti risultati che hanno portato non poche soddisfazioni alla Borghesiana in una categoria dove, nell’Élite, siamo degli esordienti assoluti. Ci saranno tanti rimpianti per quelle tre-quattro partite che oggi ci permetterebbero di guardare la classifica da una prospettiva ben diversa e ben più interessante. Tornando alla partita giocata a Lavinio, le uniche notizie che abbiamo sono quelle di una Lodigiani in grado di fare la partita sin dal primissimo minuto. Infatti passano appena 8 minuti ed Unguru indovina l’angolino per battere a rete, per la prima volta, Amoretti. L’attaccante biancorosso è scatenato, oltre che veloce e pieno di fantasia. Sempre suo il gol del raddoppio, arrivato con un altro buon tiro, al 25°. L’Anziolavinio di oggi è veramente troppo poco al cospetto di una Lodigiani briosa e piena di ispirazione. Tanto che, dopo una buona pausa riscaldante, il verbo biancorosso si impone anche in una ripresa dove, più prevedibilmente, ci si aspettava almeno una reazione da parte dei padroni di casa. Che non arriva, lasciando la libertà, a Faiella, dopo otto minuti, di portare a quota tre il bottino della Lodigiani, trasformando un penalty concesso senza esitazioni dall’arbitro. A questo punto gli avversari, già sfiduciati di loro, mollano definitivamente la presa, consentendo altre azioni offensive agli ospiti. Al quarto d’ora Felli porta a quattro le reti della Lodigiani, a seguito di una manovra veloce e ben costruita. Almeno a questo punto, l’Anziolavinio salva l’onore, al 25°, grazie alla rete della bandiera messa a segno da Ussia. C’è tempo, nel finale, addirittura per il quinto gol biancorosso, siglato da Pappalardo. La squadra che più ci aveva fatto temere ad inizio stagione, ora ci sta regalando una marea di soddisfazioni. La classifica premia il buon momento dei ragazzi di mister Cornacchia: i biancorossi, infatti, vanno al sesto posto con 26 punti, scavalcando la Romulea (battuta per 3-2 al “Vianello” dal Savio) e il San Lorenzo (solo un pari casalingo con la Pro Roma). Prossimo turno in casa contro il Palestrina.

LODIGIANI – CERTOSA 1-0. Dice il proverbio che se Atene piange Sparta non ride. Ma se Sparta (la Lodigiani, nella fattispecie) non ride, Atene viene a dir poco demolita. La similitudine rende molto bene l’idea dello scontro, ormai tutto di nervi, che si sta drammaticamente consumando fra i nostri ragazzi e la Tor Tre Teste. La Lodigiani, con molta, forse troppa, fatica, ritrova il primato; la Tor Tre Teste, ritenuta imbattibile per tutto il girone di andata, si becca la seconda sconfitta di fila, si fa scavalcare per la terza volta in campionato dalla Lodigiani, e avvia la sua crisi. Passando alla partita con il Certosa, possiamo cominciare a constatare come, non solo in questa categoria (gli Allievi Élite ne sono un esempio lampante) affrontare la Lodigiani, per squadre di media o bassa classifica, voglia dire blindare la difesa e fare molto ostruzionismo, rendendo difficile, per i nostri ragazzi, esprimere il gioco che ha fatto fare loro fortuna in questo campionato. Tuttavia, almeno finora, l’epilogo di ciò è che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e, nel bene o nel male, si riesce quasi sempre a spuntarla. Ovviamente, all’atteggiamento dell’avversario medio, corrisponde anche un momento di forma non esaltante dei ragazzi di Rivetta, combattivi, predominanti, ma difficilmente lucidi quanto basta. E la partita contro il Certosa ne è stata veramente un alto emblema. I primi 35’ non sono assolutamente belli da vedersi. La Lodigiani detiene la maggioranza del possesso palla ma questo è fine a sé stesso. Il Certosa riesce pure a mettere la faccia in avanti ogni tanto ma, ed è bene dirlo, se in avanti si fa fatica, la retroguardia dei biancorossi tiene benissimo. Sbadiglioni a parte, forse dati dall’insolito orario (almeno per la Borghesiana) delle 9:00, c’è poco da segnalare per quanto riguarda il primo tempo. Si torna negli spogliatoi sullo 0-0. Nel secondo tempo la Lodigiani parte con ben altro piglio, cominciando a rendersi sempre più pericolosa dalle parti di Borsellini. La svolta dell’incontro al 43°, quando De Carli libera in area Romani che prende palla ed insacca alle spalle del portiere neroverde. E’ il gol della partita, anche perché poi si torna sempre più verso la situazione di stallo del primo tempo. Ma stavolta la Lodigiani non ha veramente nulla da perdere e solo da guadagnare, così si può attendere il triplice fischio del signor Monaco. Per la Lodigiani, in attesa di ritrovare gioco e più cattiveria, è comunque festa: il Tor Sapienza passa per 1-0, dopo una gara brillante, allo “Ielasi”, infliggendo alla Tor Tre Teste la seconda sconfitta di fila e il sorpasso della Lodigiani. In classifica la Lodigiani conduce con 56 punti, mentre la Tor Tre Teste resta a 55. Questo a sei giornate dalla fine. Il match clou fra Tor di Quinto e Savio premia quest’ultimo, ora a 52 punti, dopo una avvincente partita finita 1-2. I giochi per i play-off sembrano proprio chiusi: il Tor di Quinto resta ancorato a 43 punti e subisce persino il sorpasso dell’Atletico 2000. Ora la Lodigiani dovrà ritrovare la sua condizione migliore per fronteggiare in trasferta la Romulea, mentre non c’è pace per la Tor Tre Teste, che andrà a far visita all’Atletico 2000.

LODIGIANI – LAZIO 2-2. La partita fra le due squadre dal miglior gioco del girone finisce con un salomonico pareggio, tra l’altro con lo stesso punteggio della partita di andata (il che vuol dire che, in caso di parità di punti, farà fede la differenza reti, e quindi Lazio decisamente avvantaggiata). Ci sono però almeno un paio di osservazioni su questa gara da fare a priori: la prima è che, fra le due squadre, è sicuramente la Lodigiani quella che si porta a casa più rimpianti; la seconda è che, comunque, i biancorossi hanno stoppato una Lazio in formissima, riportandola a dimensioni decisamente più umane e, per ora almeno, estromettendola dalla zona play-off. Andiamo ora alla partita. Dopo una primissima fase di studio fra le due squadre, pian piano, la gara diventa sempre più gradevole ed aperta ad ogni risultato. Ad accendere la miccia, al 21°, è la Lodigiani: azione velocissima di tutto il collettivo, finalizzata da Di Mascio con un bel tiro. 1-0 per la Lodigiani. La Lazio sbanda per qualche istante, non essendo più abituata a gestire situazioni di svantaggio ma, pian piano, ritrova la sua lucidità. Nei primi 35’ non cambia più niente, e si va negli spogliatoi sull’1-0 per la Lodigiani. Purtroppo, nel secondo tempo, la Lazio perviene al pari dopo 4’: tiro velleitario di Paglia ma Arsene, a causa della palla resa scivolosa dalla tanta pioggia, non trattiene la sfera che si insacca oltre la linea. La Lodigiani non demorde e, anzi, reagisce di rabbia, producendo in questa fase il suo miglior gioco. Al quarto d’ora Riolo prende palla nell’area biancoceleste e fulmina Basile, riportando la Lodigiani in vantaggio. I ragazzi di Santucci ce la mettono veramente tutta per chiudere la partita, ma la Lazio non si trova in zona primato per puro caso. Quando il più sembrava fatto, a cinque minuti dalla fine, l’aquilotto De Persis trova lo spunto per il tiro del definitivo 2-2, liberando l’esultanza biancoceleste. Beffa atroce per la Lodigiani, ma si riparte per tentare il tutto per tutto nell’ultimo scampolo del match. Nonostante gli ultimi, piacevoli, minuti finali ben giocati da entrambe, la Lazio firma persino la rete del sorpasso, fortunatamente non convalidata per presunta posizione di fuorigioco. Finisce per 2-2. Tanti rimpianti ma va bene così. La Lodigiani ha dimostrato di essere una grande squadra e di meritare assolutamente i play-off, anche se il cammino è duro per tutte e quattro le pretendenti. In vetta, tuttavia, sorride la Tor Tre Teste, grazie all’1-0 in casa contro la Romulea. Rossoblu ora primi con 45 punti ed un break di +4 sulla Lazio, invece scivolata in quarta posizione. A 42 ora ci sono la Lodigiani e la ritrovata Vigor Perconti, convincente in casa contro il Certosa, battuto col punteggio di 3-0. Mancano ancora un po’ di giornate per decretare la parola fine alla stagione regolare, e tutto può succedere. Per quanto ci riguarda, Sabato prossimo si va in casa della Pro Roma.

 

Week-end biancorosso, 1 e 2 Marzo 2014

Il match più atteso del fine settimana è senza alcun dubbio quello dei 2000 contro la Lazio: seconda contro terza, un solo punto di differenza, e un risultato che potrebbe influire non poco sul futuro di entrambe le squadre da qui al termine della stagione regolare. Solo gli Allievi Fascia B Elite, i nostri 1998 per intenderci, giocano con una certa tranquillità e senza eccessive pressioni, andando in casa dell’Anziolavinio. Delicata la trasferta degli Allievi Elite in casa di un’Albalonga in profonda crisi da tempo, e che deve vincere per uscire dalle sabbie mobili. Infine i Giovanissimi Elite, chiamati a rilanciare le loro ambizioni di primato alla Borghesiana contro un Certosa in affannosa ricerca di punti per salvarsi. Ecco il programma nel dettaglio.

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO ALBALONGA – LODIGIANI, DOMENICA 2 ALLE ORE 10:30,  CAMPO “COMUNALE” IN VIA TRENTO, PAVONA (ALBANO LAZIALE, RM), VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: ormai non è che resti chissà quanta scelta: o si continua a vincere, senza neanche guardare i risultati degli altri, e poi quel che capita capita, oppure non si può neanche lontanamente pensare di centrare l’obiettivo terzo posto. E, dato il trend del momento, serve assolutamente tornare a vincere in trasferta, dopo due pareggi consecutivi, dei quali soprattutto l’ultimo contro l’Almas brucia ancora. La fortuna è che questo è un campionato durissimo per tutte le squadre in lotta per l’ agognato terzo posto in chiave play-off, ma ormai cominciano a mancare poche giornate alla fine e, prima degli scontri diretti, tutti i match andrebbero vinti senza distinzione. Tra il dire e il fare, oltre al ritrovamento della miglior condizione, c’è l’avversario di turno, di solito assolutamente non intenzionato neanche a lasciarci un punticino. Figuriamoci, quindi, quest’Albalonga, sestultima con un solo punto di vantaggio sulla zona play-out, praticamente sulla graticola. I Castellani, in realtà, visti ad inizio campionato, sembravano una squadra da metà o alta classifica, bloccandoci, tra l’altro, sul pareggio alla Borghesiana e avviando una mini-crisi in casa nostra. Dopo l’undicesima giornata, però, è cominciato un lungo crack, dal quale l’Albalonga ancora deve riprendersi. Dalla dodicesima giornata in su, per i biancazzurri, il bottino è stato di due vittorie, un pareggio e ben 9 sconfitte; insomma, un’Albalonga formato retrocessione. Cosa sia successo ai nostri futuri avversari mezzo campionato fa non ci è dato saperlo, ma quel che è certo è che ancora non riescono a trovare il bandolo della matassa per uscire fuori dalla crisi. Di più: se la squadra è ancora, per un filino, fuori dalla zona play-out, non è di certo per i risultati più recenti. La Lodigiani, nonostante le parentesi poco brillanti in alcune ultime uscite, sta tenendo botta, e finora gli scivoloni (o i mezzi scivoloni), non sono stati letali. Noi dobbiamo fare la nostra parte senza guardare in faccia nessuno. Poi, se riusciremo ad archiviare con successo il nostro compito, chissà, allora potremo anche sperare che gli altri campi ci aiutino. Siamo scaramantici e non parliamo, l’unica, intanto, è confidare sempre in noi stessi e basta.

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO ANZIOLAVINIO – LODIGIANI, SABATO 1 ALLE ORE 15:00,  CAMPO “ MASSIMO BRUSCHINI B” IN VIA NETTUNENSE KM 36,500, ANZIO (RM), DICIOTTESIMA GIORNATA:  in chiave classifica si potrebbe anche azzardare ad uno scontro diretto ma, in realtà, stiamo parlando di due squadre che veleggiano tranquillissime a metà del tabellone, ben conscie della lontananza temporale rispetto ai momenti peggiori. La Lodigiani è reduce dalla vittoria casalinga contro la Romulea, partita che ci ha consentito di apprezzare, ancora una volta, la maturità di un gruppo cresciuto settimana dopo settimana, bravo a mettere le toppe su quelli che sembravano difetti piuttosto penalizzanti ad inizio stagione. Certo, la salvezza non è ancora un fatto matematico; ma, in compenso, la matematica offre dei fatti concreti. Se il terzultimo posto, estremo limite tra retrocessione e salvezza, rappresentato dall’Albalonga, è a quota 13 mentre la Lodigiani è a 23 dopo due terzi di campionato giocati, allora appare molto difficile un qualsiasi stravolgimento. Comunque, se vogliamo una certezza un po’ più larga, un paio di vittorie da qui a Maggio dovrebbero tranquillamente bastare; o, per assurdo, persino sei pareggi. Intanto, per andare avanti in classifica, si può cominciare da Anzio, contro un avversario dietro di noi in classifica di appena un punto. La differenza tra noi e loro, però, non è tanto nella graduatoria, quanto nello stato di forma: la Lodigiani, nelle ultime nove giornate, a parte una sconfitta isolata, ha conosciuto soltanto vittorie e diverse soddisfazioni, a conferma di quanto si stava scrivendo in precedenza. Per l’Anziolavinio, invece,le ultime due partite sono state segnate da altrettante sconfitte, e un po’ tutto il campionato è stato caratterizzato da qualche vittoria seguita a qualche stop, con un solo pareggio maturato fin qui. Data la classifica delle due contendenti, e un po’ l’ineluttabilità dell’inerzia di un segno “x” che dovrà pur arrivare prima o poi sulla ruota di Anzio, non sarebbe un crimine pensare ad un equo pareggio in grado di accontentare un po’ tutti. E’ una possibilità, così come lo è quella di una gara combattuta fino all’ultimo pallone fra quelle che restano, comunque, due buone squadre. Sicuramente la mancanza di pressioni particolari dovrebbe favorire una sfida gradevole e a viso aperto.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO LODIGIANI – CERTOSA, DOMENICA 2 ALLE ORE 09:00, CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTIQUATTRESIMA GIORNATA: visti i nostri recenti problemi in trasferta (incredibile a dirsi per una squadra seconda in classifica), tanto vale affidarsi alla “legge della Borghesiana”, dato che in casa di problemi ne abbiamo avuti solo nel girone di andata, e sicuramente in minoranza. Con ogni probabilità, passata questa fase un po’ di malessere del campionato, non solo per noi, i valori reali del campionato dovrebbero nuovamente emergere in maniera naturale. Ormai si aspetta solo la matematica per la certezza di un posto nei play-off, in attesa di capire come potremo collocarci. Tutto questo, ovviamente, nella speranza della miglior posizione possibile. Anche la Tor Tre Teste ha dato segnali di cedimento, forse ben peggiori dei nostri, però non possono essere pochi risultati a dare una visione d’insieme distorta. La visione reale consiste in una lotta a due fra la Lodigiani e la Tor Tre Teste per il primato, e quindi ci si aspetta una pronta risposta di entrambe le squadre ad un momento un po’ così. Non sappiamo se il compito peggiore è quello nostro o della Tor Tre Teste. I rossoblu giocheranno sì contro un’avversaria più forte della nostra, ovvero il Tor Sapienza; tuttavia quest’ultima staziona tranquillissima in mezzo alla classifica senza ambizioni particolari, e può già attendere con serenità la fine del campionato. Alla Lodigiani tocca la quintultima della classe, il Certosa, squadra in una situazione assai difficile: coi suoi 20 punti i neroverdi possono guardare solo alla Polisportiva Carso, tre lunghezze più su, per salvarsi senza play-out ma, di contro, non si può fidare neanche del fanalino di coda Vigili Urbani, ultimo a 13 punti ma con concrete prospettive di risalita. Il Certosa paga tutti i tipici difetti di una squadra traballante, tra la poca incisività in attacco (19 le reti fin qui segnate, decisamente una media inferiore ad una segnatura a partita), e una difesa abbastanza ballerina, seppur non proprio disastrosa. L’ultima vittoria dei nostri futuri avversari risale addirittura al 12 Gennaio, prima di un mix di sei partite tra pareggi e sconfitte, di certo troppo poco per poter sperare in una salvezza diretta. Di sicuro, però, le motivazioni possono essere l’elemento sul quale i neroverdi faranno leva per colmare il gap tra noi e loro, approfittando di una situazione psicologica, in casa biancorossa, non al 100%. Forse troppo poco, ma intanto noi dobbiamo guardare all’obiettivo senza superbia. Si giocherà all’insolito orario delle 09:00.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – LAZIO, SABATO 1 ALLE ORE 16:30,  CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, DICIOTTESIMA GIORNATAla partita con la Lazio, oltre ad essere il match-clou delle nostre squadre giovanili nel fine settimana attuale, è un autentico crocevia della stagione non solo per noi, ma anche per i biancocelesti. Seconda la Lodigiani con 41 punti, terza la Lazio con 40, nessuna delle due squadre può permettersi il lusso di perdere. Almeno fino ad adesso, quasi solo gli scontri diretti fra le prime quattro del campionato sembrano poter rimodellare la classifica in un verso o nell’altro, e chi sta dietro ha, di solito, molto più da perdere e tutto da guadagnare. Sarà una partita equilibrata, così come lo è stata quella dell’andata. Finora, la Lodigiani è stata l’unica squadra capace di rimontare due reti alla Lazio in una partita, fra l’altro in casa loro. Messa con la logica dei numeri, la Lazio dovrebbe essere la super favorita del girone. Basti pensare che l’attacco, il migliore di questo gruppo B dei Fascia B, ha segnato 77 gol, oltre 4 di media a partita; il secondo attacco del girone è proprio quelo della Lodigiani con…44 reti messe a segno, tante ma quasi una miseria se raffrontate ai nostri prossimi sfidanti. Lazio anche con la miglior difesa di appena 9 reti. Ci si potrà chiedere: e allora cosa ci sta a fare la Lazio terza, dietro di noi e la Tor Tre Teste? La risposta è tutta nell’inizio del campionato, dove i biancazzurri hanno rimediato l’unica sconfitta stagionale (2-4 in casa contro la Vigor Perconti) e qualche pareggio di troppo, prima di prendere definitivamente il via. Nelle ultime 11 partite disputate, la Lazio vanta 9 vittorie e due pareggi, uno dei quali due giornate fa contro la nemesi Vigor Perconti e l’altro, più in là, in casa della Tor Tre Teste. Detta così, sembra che stia arrivando una corazzata imbattibile ma, in realtà, sappiamo che non è così e che abbiamo tutte le qualità per giocare alla pari contro la Lazio. Nonostante i punteggi meno esagerati, il nostro cammino resta appena appena migliore, abbiamo perso in campionato una volta in più ma pareggiato meno partite e, in generale, il nostro processo di maturazione è andato di pari passo con quello dei biancocelesti. Data l’incredibile qualità dell’attacco della Lazio, la chiave della partita potrebbe risiedere nel saper chiudere ogni spazio possibile, per poi cercare di costruire in avanti sfruttando tutta la qualità dei nostri singoli elementi. Il compito di mister Santucci e dei suoi è veramente arduo, ma ci piace pensare che, in fondo, la partita è aperta ad ogni risultato. E neanche vogliamo pensare a cosa dovesse accadere in caso di vittoria…

Giovanili, gioie e difficoltà della campagna d’inverno

Bilancio positivo quello delle nostre squadre in una fase, per antonomasia, fra le più delicate di tutta la stagione. Steccano solo i Giovanissimi Elite, battuti 1-0 da un avversario, quale la Pro Roma, veramente all’altezza. Bene gli Allievi Elite, sempre in corsa per il terzo posto grazie ad un buon 2-1 contro il Certosa. OK anche gli Allievi Fascia B: la vittoria per 2-0 contro la Romulea è un viatico per concludere, più in là, la stagione con diverse soddisfazioni. Infine tengono al secondo posto i Giovanissimi Fascia B, con un 1-3 non scontato ma di carattere sul campo dell’Anziolavinio

LODIGIANI – CERTOSA 2-1. La Lodigiani può continuare a credere nei play-off, superando la Tor Tre Teste e tenendo la scia del San Lorenzo il quale, per un motivo o per l’altro, fa fatica ad andare in fuga, pur cominciando a maturare distacchi importanti. Ma la Lodigiani, nonostante la ripetizione di alcuni difetti troppo frequenti nell’ultimo periodo, c’è. Intendiamoci, contro il Certosa si è visto un copione già consumato nelle puntate precedenti: tanto cuore, tanto attacco, ottima intesa di squadra, buoni inserimenti, ma poca spietatezza nel concludere a rete e meccanismi difensivi per i quali si dovrebbe usare una maggiore attenzione. Per il resto possiamo parlare di una partita tenuta costantemente in mano dai biancorossi, dopo una fase di stallo iniziale. E’ stata sempre e comunque la Lodigiani ad avere il baricentro alto, tanto che, già dopo 12 minuti, la squadra di mister Grande va a segno, ma si vede annullare un gol di Grelloni per presunta posizione di fuorigioco. Il gol arriva dieci minuti dopo, anche se serve un calcio da fermo per avviare l’azione decisiva, finalizzata da un colpo di testa di Mastrantonio. Il vantaggio dà qualche certezza in più ai padroni di casa togliendone agli ospiti, poco reattivi e spesso in sofferenza nel contenere le nostre folate offensive. Nel secondo tempo la qualità del gioco migliora decisamente. Pronti-via e, sempre con un’azione da fermo, traversa di Balducci e tap-in di Cornacchia, per l’1-1 del Certosa. La Lodigiani non si scoraggia e torna subito a rendersi pericolosa in avanti. Dopo 5 minuti dal pareggio Baroni pesca un jolly incredibile dalla distanza, battendo Felici: 2-1. A questo punto la Lodigiani potrebbe contenere, ma il verbo non rientra nel dizionario della nostra squadra 1997. Così la partita diventa sempre più interessante ed aperta, e il Certosa si vede annullare anch’esso un gol, sempre per fuorigioco. Le occasioni non sono mancate così come, alla fine, anche la stanchezza. Il fischio agli 80’ di Gavini manda la Lodigiani a casa con tre punti in cascina in più. Intendiamoci, dalle tre pretendenti play-off, in questo turno, ci aspettavamo bottino pieno per tutte, e magari il nostro era l’avversario più duro da affrontare; invece no, visto che una inconsistente Tor Tre Teste non è andata oltre lo 0-0 casalingo contro il Palestrina, facendosi così superare dalla Lodigiani di un punto e andando, clamorosamente, a -4 dal terzo posto del San Lorenzo. Quest’ultimo fa il suo dovere battendo per 3-1 il Ciampino, anche se il compitino contro gli ultimi in classifica era molto più facile da svolgere. Per la Lodigiani il ballo continua, e il mister sa bene su cosa intervenire per poter continuare a sognare dei clamorosi play-off. Le tre pretendenti ora andranno tutte in trasferta, e la sfida più dura sarà proprio per il San Lorenzo in casa dell’Atletico 2000. Noi andremo a Pavona contro l’Albalonga in piena lotta per evitare i play-out, mentre la Tor Tre Teste andrà a Ciampino.

LODIGIANI – ROMULEA 2-0. Buona la prima dopo la pausa per mister Cornacchia ed i suoi. Arrivata alla Borghesiana per far sua la partita, la Romulea si è dovuta infrangere contro l’imprecisione dei suoi effettivi ma anche contro una difesa biancorossa attenta e ben schierata. In realtà gli 80’ non sono stati assolutamente un mix di fantasia e calcio spettacolo, ma la partita è stata tenuta viva dall’imprevedibilità della Lodigiani e dal risultato perennemente in bilico, nonostante il costante indirizzamento verso l’undici di casa. La Romulea parte più aggressiva, ma non riesce mai a superare Reali. La Lodigiani cerca le ripartenze ma non ha vita facile contro quello che è un ottimo collettivo. L’asso viene calato da Pietripaoli (ottima prova la sua, non solo per i gol segnati), ben servito da Unguru a fronte di una difesa ospite piuttosto allegra. Come prevedibile, la reazione della Romulea è arrivata eccome, ma niente di più e niente di meno di ciò che si era visto anche prima del vantaggio biancorosso. Nel secondo tempo la Romulea riparte con ancora più convinzione, ma il palo preso da Donat è un po’ il simbolo della giornata storta dei giallorossi. Pian piano i bollenti spiriti degli ospiti si spengono, per far posto ad una partita più equilibrata dove, finalmente, anche la Lodigiani riesce a trovare i giusti spazi per proporsi in avanti. Verso la fine della partita arriva la doppietta di Pietripaoli grazie ad una deviazione in rete dalla breve distanza, a dimostrazione di come sia importante inserirsi nel posto giusto al momento giusto. Col campionato diventato, per noi e diverse altre squadre, mera accademia, diventa quasi divertente vedere l’evolversi della classifica nella parte mediana. La vittoria contro la Romulea porta la Lodigiani a 23 punti in settima posizione, proprio ad una lunghezza dalla sesta piazza occupata dalla stessa Romulea. Continua a farci compagnia l’altra neopromossa San Lorenzo, tornata con i tre punti grazie al 3-1 nella trasferta contro il San Donato Pontino. Con un solo colpo la Lodigiani si lascia indietro di un punto sia l’Urbetevere (sconfitta 1-0 a via della Pisana dall’Aprilia) sia l’ Anziolavinio (2-1 a Pavona dall’Albalonga). Proprio in casa degli Anziati si svolgerà la nostra prossima partita.

PRO ROMA – LODIGIANI 1-0. Se si dovesse dare un titolo di giornale alla giornata di questo girone B dei Giovanissimi Elite, andrebbe più che bene “La caduta degli dei”. Fa una cilecca clamorosa la Tor Tre Teste, ma la Lodigiani non ne approfitta ed esce anch’essa sconfitta dal campo di un’ottima Pro Roma. Intendiamoci, il vero flop è quello dei rossoblu battuti dall’ultima in classifica, ma chissà se ciò non ha rilassato eccessivamente i ragazzi di Rivetta, che sono scesi in campo conoscendo già il risultato della capolista. Non lo sapremo e possiamo fare supposizioni senza prove scientifiche, tanto vale, quindi, attenerci alla partita. Già Venerdì, introducendo questa Pro Roma, avevamo parlato di come i giallorossi fossero un ottimo gruppo, fortemente indirizzato alla parte offensiva. In realtà i padroni di casa hanno fatto molto di più, non trascurando assolutamente la fase difensiva, e bloccando, spesso e volentieri, la Lodigiani già dalla linea di centrocampo. Di suo, la Lodigiani ha sofferto molto nella prima parte della partita, nonostante si sia vista annullare un gol di Vena per fuorigioco. Nella prima mezzora almeno, pur non potendo parlare di monologo, si è vista la maggior ispirazione dei padroni di casa, più volte pericolosi nella nostra area, mancando spesso di freddezza nella parte conclusiva dell’azione. La partita, in verità, è stata molto gradevole, e nonostante le tante occasioni prodotte dalla Pro, un po’ tutti si aspettavano il colpo della pretendente capolista. Ma, a parte un breve break tra la fine della prima frazione e l’inizio della seconda, la Lodigiani si è trovata inaspettatamente imbrigliata nella tela ben preparata da mister Pascucci. Ed è un peccato aver preso la rete, risultata poi decisiva, a 10 minuti dalla fine, su un improbabile pallonetto di Cimei finito fra i piedi di Pascucci, bravo a spingere a rete. A questo puto la reazione è arrivata, purtroppo tardiva e assolutamente raffazzonata, senza la brillantezza che ci ha caratterizzato in questo lungo cammino. Al triplice fischio i padroni di casa possono festeggiare una grande impresa, mentre la Lodigiani, a questo punto, deve un po’ interrogarsi su come ridiventare la squadra ammirata per almeno venti giornate di campionato. Di sicuro approfondiremo la fase un po’ “così” della squadra di Rivetta, ma intanto ora ci soffermiamo sull’analisi dei risultati e della classifica. La Lodigiani resta seconda a 53 punti, così come la Tor Tre Teste resta prima a 55. Senza dubbio alcuno, la vittoria di misura dell’ultima della classe, i Vigili Urbani, contro la prima fa assolutamente rumore, decretando che, timori reverenziali a parte, tutti possono battere la Tor Tre Teste, specie se essa viene arginata in fase offensiva. Si riavvicina il Savio con 49 punti, grazie alla prevedibilissima vittoria, al Vianello, per 3-1 contro la Totti Soccher School. Si annullano, con un pareggio inutile per entrambe, quinta e quarta della classe, con l’1-1 tra Atletico 2000 e Tor di Quinto.

ANZIOLAVINIO – LODIGIANI 1-3. La Lodigiani 2000 non perde neanche un colpo, e, pur soffrendo oltre misura, riesce a domare un Anziolavinio più che mai deciso a vendere cara la propria pelle. Il tasso tecnico superiore dei biancorossi, evidente a tratti, è stato annullato, per buona parte della gara, da una prestazione tutto cuore della squadra di casa, veramente encomiabile per lo spirito agonistico profuso. Dopo una partenza comunque discreta, la Lodigiani passa dopo 20 minuti grazie ad un buon inserimento di Bianchi su calcio piazzato. Nessuno poteva aspettarsi il botta e risposta dell’Anziolavinio il quale, cinque minuti dopo appena, perviene al pareggio grazie ad un ottimo tiro da fuori area di Baratti. Tutto da rifare per la Lodigiani che, un po’ scoraggiata, fa fatica a ritrovare la via del gol. La svolta del match avviene nella ripresa, al minuto 14, quando il centrocampista dell’Anziolavinio Fenu si fa espellere banalmente per proteste dall’arbitro. A questo punto si rompono gli argini della squadra di casa ed irrompe la Lodigiani con tutta la propria forza. Al 20°, da una situazione un po’ confusa, Lico si trova la palla sui piedi e riporta in vantaggio la Lodigiani. Nuovamente in svantaggio, l’Anziolavinio si mette da parte e la Lodigiani può affondare il colpo definitivamente: al 25° Di Mascio approfitta di un tiro di Picano respinto dal portiere di casa, battendo a rete. Va detto come, in questa seconda parte di partita, i cambi di mister Santucci siano stati piuttosto azzeccati. Trasferte come queste sono sempre molto più insidiose di quanto si possa prevedere, ed è un bene uscirne vincitori senza riportare danni. Anche perché l’incredibile cavalcata delle “Fab Four” continua, e ora la palla passerà agli scontri diretti. Andando con ordine, al primato resta la Tor Tre Teste con 42 punti, coi rossoblu usciti vincenti per 0-1 dal campo dell’Aprilia, dopo una partita veramente combattuta. La Lodigiani resta subito dietro con 41 punti, mentre a 40 c’è la Lazio, che ha calato il poker in casa contro il malcapitato Frosinone. Resiste anche la Vigor Perconti a 39, grazia al facile 0-4 in trasferta contro la Pro Roma. Da brividi lo scontro di Sabato prossimo, alla Borghesiana, tra Lodigiani e Lazio.

 

Week-end biancorosso, 22 e 23 Febbraio 2014

Tornano i campionati “Fascia B”, e quindi c’è curiosità di vedere con quale stato di forma le nostre due squadre scenderanno nuovamente in campo: gli Allievi giocano una partita un po’ da fase a orologio in casa contro la Romulea, una sfida dove fare un pronostico secco è quasi impossibile; i Giovanissimi invece cercano di rilanciare la sfida a quattro per il primato in casa del pericolante Anziolavinio. Continui come non mai i campionati Allievi e Giovanissimi Elite: i primi, alla Borghesiana contro il Certosa, non hanno opzioni per mantenere inalterate le proprie ambizioni, e, a tal fine, devono battere il Certosa; i Giovanissimi continueranno a giocarsi le chances per il primato in casa di una tostissima Pro Roma. I campionati, pian piano, stanno entrando nella fase conclusiva e, ora come non mai, ogni risultato pesa sempre di più. Quando il gioco si fa duro…

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – CERTOSA, DOMENICA 23 ALLE ORE 11:00,  CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTITREESIMA GIORNATA: la Lodigiani di Grande, a questo punto, è ad un bivio. O si rilancia in tutto e per tutto, senza più niente da perdere, o si molla definitivamente la presa. Comunque vada questo campionato sarà interpretato come un segnale di rinascita e di rivalutazione di questa categoria ma, arrivati ad appena otto giornate dalla fine, sembra peccato non tentare di andare fino in fondo. Il terzo posto è ad appena tre punti, robetta per noi, visto che, nel corso della stagione, abbiamo rimontato ben di peggio. Tuttavia, ragionando in ottica terzo posto e non di zona retrocessione, due soli punti nelle ultime tre gare ci sembra un bottino estremamente troppo magro rispetto all’obiettivo da raggiungere. E allora che si fa? La risposta la si lascia ai ragazzi in campo, alle loro motivazioni, e alle scelte del mister il quale, a questo punto, deve inventarsi qualcosa per ritrovare la fiducia di squadra un po’ persa per strada in queste ultimissime uscite. Quella patita col Savio appena due settimane fa è stata la prima sconfitta fra le mura amiche in tutto il campionato, quindi appare fondamentale far rispettare di nuovo la “legge della Borghesiana”. Vittima presunta di tale legge dovrebbe essere il Certosa, squadra che, fin qui, ha disputato una stagione ben all’altezza della categoria, ma che deve anche raccogliere il più in fretta possibile gli ultimi punti per potersi ritenere definitivamente salva. A quota 27 e in nona posizione, la squadra neroverde sta attraversando un periodo di forma opposto al nostro, con un bottino di 7 punti nelle ultime tre giornate. Per questo non c’è assolutamente da fidarsi, e servirà ritrovare la miglior Lodigiani per aver ragione degli avversari. In verità, rispetto all’ultima gara con l’Almas, basterebbe saperla buttare dentro con una percentuale più alta rispetto alle occasioni create. Questo Certosa, nonostante la piazza di metà classifica, non ha numeri roboanti né in difesa e né in attacco, e le relative prestazioni variano da partita a partita in base a fattori non definiti ma sicuramente abbastanza contingenti. Per la Lodigiani si tratta di ritrovare in fretta una striscia positiva, prima dell’avvincente sprint finale.

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – ROMULEA, SABATO 22 ALLE ORE 15:00,  CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, DICIASSETTESIMA GIORNATA:  dopo due settimane di sosta, ma non per questo di interruzione dell’attività fisica, i 1998 tornano in campo. Quella con la Romulea sarà una sfida di metà classifica dove in palio ci sarà l’onore senza nessun obiettivo particolare di scalata di posizioni. Se vogliamo proprio essere pignoli, qualche punticino in più per ritenerci definitivamente al sicuro ci servirebbe, tuttavia la questione si può anche prendere con una certa serenità. Di sicuro ci sarà la curiosità di vedere se il gruppo abbastanza riplasmato a Gennaio ha preso un’identità definitiva, e se ci sarà, finalmente, una prima striscia di vittorie di un certo rilievo. Dei quattro campionati analizzati regolarmente dal nostro blog, questo è il più equilibrato, e l’equilibrio poi si dipana nel distacco piuttosto leggero fra la maggior parte delle squadre impegnate in questo girone. All’andata, in una giornata di recupero, la Romulea, durante una partita piuttosto equilibrata, ci guastò un discreto momento di forma sconfiggendoci di misura; ciò nonostante, i valori in campo erano abbastanza livellati. Più in generale, l’attuale sesto posto in classifica con 24 punti (appena 4 più di noi, che siamo al decimo) dei giallorossi è frutto soprattutto di un discreto numero di vittorie a fronte di pochi pareggi, più le inevitabili sei sconfitte. La Romulea ha numeri decisamente più rosei dei nostri sia in attacco che in difesa (27 reti messe a segno contro le 21 della Lodigiani, 18 reti prese contro le 25 della Lodigiani). A questo punto del campionato, freschi di pausa, è abbastanza inutile parlare di stato di forma; vincerà, semplicemente, la squadra che giocherà meglio e, presumibilmente, quella  con più freschezza nelle gambe. Per il resto, non avendo nessuna ansia per il risultato da parte di entrambe, chissà che non ne possa venir fuori persino una partita dal profilo agonistico alto.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO PRO ROMA – LODIGIANI, DOMENICA 23 ALLE ORE 12:15, CAMPO “DANILO VITTIGLIO” IN VIA VERRIO FLACCO 41, ROMA, VENTITREESIMA GIORNATA: non conosce soste, invece, il campionato dei 1999, come quello dei 1997; del resto, in questi tornei le giornate sono 30 e non 26, quindi si procede con un ritmo decisamente più serrato. Nel frattempo la nostra squadra matura, si evolve. La partita contro il Savio ha mostrato una Lodigiani più “cattiva”, più convinta, forse non bella ma in grado di poter tenere tra le mani l’avversario, indipendentemente dalla sua forza. Sì, la Lodigiani contro la terza in classifica ci è veramente piaciuta. Di più: di solito ci lamentavamo di partite perse a fronte di un miglior gioco espresso, mentre quelle che vanno a giocar peggio poi vincono i campionati. E allora se giocar peggio (almeno a detta degli operatori) è sinonimo di essere vincenti, allora ci piace così! A parte questa digressione, sentita e quasi dovuta dopo la gara col Savio, ora dobbiamo passare al “next step”, ovvero la complicatissima (ma per nulla impossibile) corsa al primo posto. Quando si legge “Pro Roma” a volte viene da pensare a squadre che stentano a salvarsi nelle categorie Elite, ma possiamo garantire che non è questo, assolutamente, il caso. Anzi, questa è un’ottima Pro Roma, proiettata in alta classifica al sesto posto con 35 punti. I giallorossi non hanno più obiettivi particolari fra la salvezza ampiamente acquisita e la zona play-off veramente troppo lontana, ma l’idea di uno sgambetto alla Lodigiani piace un po’ a tutti. Soprattutto se hai i mezzi per potertelo permettere giocando, fra le altre cose, in casa. Per fare una similitudine forse un po’ estrema, ma almeno per rendere l’idea, i nostri avversari somigliano un po’ ai nostri Allievi Elite: una squadra dall’altissimo potenziale offensivo, che gioca bene, ma frenata da qualche rete presa di troppo. Rete o non rete, la Pro è in uno stato di grazia totale, non perdendo da sei partite e scalando posizioni in graduatoria, permettendosi persino il lusso di frenare il Savio al “Vianello” (grazie Pro Roma). All’insolito orario delle 12:15, chi gioca in casa non guarderà di certo alla classifica o alla posta in palio, ma cercherà di giocare al proprio meglio, completamente in libertà rispetto a tutte le pressioni possibili. Di là c’è la Lodigiani, ormai sicura dei play-off ma che, a questo punto, potrebbe provare a fare quella “pazzia” in più per rendere la stagione magica. I pregi di questa squadra li elenchiamo sempre, e non credo serviranno queste poche righe per dare motivazioni a chi ne trova già in continuazione giocando e divertendosi insieme. Alla Borghesiana c’è ottimismo, e bisogna sfruttare l’andamento di poppa finché di vento ce n’è in abbondanza.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO ANZIOLAVINIO – LODIGIANI, SABATO 22 ALLE ORE 15:00,  CAMPO “MASSIMO BRUSCHINI B” IN VIA NETTUNENSE KM 36,500, ANZIO (RM), DICIASSETTESIMA GIORNATAmentre per i 1999 è stata fatta la similitudine coi 1997, qui possiamo farla coi 1998: il campionato è stato spezzato da questa lunga fase invernale, e per questo gli stati di forma possono considerarsi azzerati, senza tuttavia procedere nella stessa maniera con la qualità dei collettivi. Non me ne vogliano i 1999, ma credo che questo sia il campionato, tra i nostri Elite, che lascia più di tutti col fiato sospeso: le prime quattro squadre raccolte in tre punti  per giocarsi il primato, ma anche il dramma di una di queste che, inevitabilmente, rimarrà fuori persino dai play-off. What else? La situazione, fino ad ora, dice Tor Tre Teste 39, Lodigiani 38, Lazio 37, Vigor Perconti 36 e Frosinone 28 (messa giusto per rendere l’idea del distacco fra le prime quattro e la quinta). A parte, forse, la Lazio impegnata in casa col Frosinone, le “magnifiche quattro” hanno impegni abbastanza agevoli, ma sbagliare è un attimo, e siamo al punto dove persino una sola partita interpretata male può già compromettere tutto. Ovviamente, in casa dell’Anziolavinio, i favori del pronostico sono tutti quanti per noi. Decimo a 17 punti, l’Anziolavinio è in pienissima bagarre per non retrocedere, e questo basta per capire come gli Anziati ce la metteranno tutta per non farsi battere sul proprio campo, a dispetto del blasone dell’avversario. Fra le due contendenti, sicuramente quella che ha avuto più bisogno della pausa è stata proprio l’Anziolavinio, reduce da tre sconfitte nelle ultime tre uscite di campionato, la peggior serie di tutta la stagione per i verdeblu. Tra le curiosità offerte dai numeri, difficile pronosticare il segno “x”: in tutta l’annata, la Lodigiani ha pareggiato appena in un paio di occasioni, l’Anziolavinio solamente in una. Ciò che appare sicuro, e questo varrà sempre, è l’impossibilità, da parte nostra, di fare sconti. La Lodigiani ha tutti i mezzi per uscire vincente da questo confronto, con la sola curiosità di vedere con quale stato di forma. Possiamo comunque contare sulla preparazione di un ottimo allenatore, capace, sicuramente, di gestire anche questi passaggi di stagione i quali, non raramente, generano sorprese alla ripresa delle “ostilità”.

Giovanili, chi ride amaro e chi ride di gusto

Partite dall’esito diverso per Allievi e Giovanissimi Elite: gli Allievi steccano clamorosamente in casa dell’Almas, e il pareggio per 1-1 complica il cammino verso il terzo posto. Prova di maturità superata per i Giovanissimi di Rivetta, vincenti e quasi perfetti contro il Savio, che stavolta si deve inchinare alla legge della Borghesiana

ALMAS – LODIGIANI 1-1. La Lodigiani resta sempre la Lodigiani, ma l’onestà ci porta a dire che stiamo attraversando un periodo piuttosto difficile. La partita va interpretata in due maniere, la prima oggettiva e la seconda comparativa. L’interpretazione oggettiva ci parla di una gara assolutamente stradominata dalla Lodigiani senza se e senza ma, con le barriere alzate dell’Almas che hanno tenuto sin troppo, mentre, di contro, i biancoverdi su due vere occasioni in tutta la gara ne hanno capitalizzata una; l’interpretazione comparativa ci dice che comunque c’è stata troppa differenza tra la gara dell’andata e quella del ritorno, e abbastanza relativo è il fatto di aver giocato al S. Anna anziché alla Borghesiana. Se il risultato è una notizia pessima, la notizia buona è che la Lodigiani c’è, sa giocare molto bene, ma pecca troppo spesso di lucidità e precisione. Ci può stare il fatto di non vincere sempre, ma questa partita era di quelle da non sbagliare. L’unica consolazione risiede nel constatare che c’è chi sta messo decisamente peggio di noi e, delle tre pretendenti al terzo posto, finora, nessuna sta veramente dimostrando quel qualcosa di determinante per staccare le altre. Andando alla gara di Via Demetriade, la gara è stata esattamente come detto in apertura di articolo: Lodigiani propositiva, fantasiosa e pericolosa, Almas sulla difensiva. Tuttavia al 14° Gizzi riesce ad incunearsi in mezzo alla nostra difesa e non sbaglia davanti a Coppotelli. Se il Dio del calcio avesse assistito alla nostra partita, il pareggio sarebbe arrivato in tempi stretti. E invece no, il fortino dell’Almas sembra protetto da qualche aura magica. La Lodigiani non si scoraggia e non perde la sua propensione al gioco in avanti, così anche nella ripresa prova a riequilibrare una partita dalle tinte maledette. I minuti passano e, proporzionalmente, le speranze si perdono. Il Dio del calcio arriva solo a fine partita causa traffico, e fa in tempo a vedere, in uno dei disperati assalti della Lodigiani, la rete in mischia di Krasniqi che salva capra e cavoli. Si potrebbe addirittura vincere, ma il Dio del calcio è dovuto andar via anzitempo per un impegno improrogabile. E’ domenica anche per lui e i campi da girare sono tanti, un po’ come fa Babbo Natale in una giornata sola. Peccato, peccato veramente perché tre punti ci avrebbero riportato più in alto in queste spericolate montagne russe che si chiamano terzo posto. Chi va invece è il San Lorenzo, il quale conquista la preziosissima piazza battendo fuori casa il Palestrina per 3-2: per la squadra di mister Altobelli i punti sono 43, contro i 40 della Lodigiani. Resta a 41 la Tor Tre Teste, battuta a sorpresa di misura nella tana del San Donato Pontino. Che la Lodigiani debba darsi una scossa è poco ma sicuro. L’occasione arriverà alla Borghesiana contro il Certosa.

LODIGIANI – SAVIO 2-0. La Lodigiani saluta il margine dell’alta classifica e si lancia in un avvincente testa a testa contro la Nuova Tor Tre Teste per il primo posto, come è giusto che sia. Finalmente i biancorossi non si sono lasciati intimorire dal nome dell’avversario, e nonostante un gioco non bello come in altre occasioni, la gara è stata ben interpretata dagli undici di mister Rivetta. Una partita non facile da preparare prima e da giocare poi, ma la consapevolezza della propria forza ha aiutato la Lodigiani a sfidare colpo su colpo un avversario arrivato alla Borghesiana per giocarsi tutte quante le carte a proprio disposizione, non solo per riavvicinarsi al secondo posto, ma soprattutto per non rischiare il rientro del Tor di Quinto al terzo . In un certo qual senso era il Savio a dover rischiare di più, ma lo ha fatto in maniera sterile e alquanto disordinata. La pressione dei blu si avverte sin dalle prime battute. La Lodigiani tiene il baricentro pericolosamente troppo basso rispetto alle proprie abitudini. Tuttavia, dopo neanche dieci minuti, una punizione dal limite viene calciata egregiamente da Sandu, una staffilata impossibile da prendere per Fabiani: rossi 1 bianchi 0. La Lodigiani si chiude ma il Savio non ne approfitta e i colpi che spara sono caricati a salve. Possiamo sicuramente parlare di un maggior possesso palla del Savio, il quale non ha portato assolutamente a niente. Dopo una mezzora dal copione alquanto ripetitivo, al 33° Indovino si infila in velocità tra le maglie non fittissime della difesa avversaria, raccoglie l’assist e scaglia un tiro non potente ma precisissimo, che si infila all’angolino sinistro della porta del Savio: 2-0. Il secondo tempo inizia col solito inutile dominio del Savio, mentre per la Lodigiani è inutile premere in avanti ed esporsi. Tra l’altro, in questa partita, l’attacco ospite sembra ben poca cosa. Almeno un paio di occasioni per il Savio, più che altro favorite dalla nostra difesa, vanno rimarcate nei primi venti minuti, ma la Lodigiani tiene alla grande, per poi far perdere le speranze ai blu e regalarsi un’ultima parte di partita ben più tranquilla e con la testa decisamente più in avanti. Questa vittoria era fondamentale per tante, troppe ragioni: innanzitutto per lo scontro diretto, poi per capire le nostre reali ambizioni e anche per vedere la reazione dei biancorossi allo stop di Domenica scorsa contro l’Atletico 2000. I ragazzi hanno capito cosa c’era in palio e, anche se non hanno espresso il meglio di loro stessi, hanno concentrato le loro forze e colpito in maniera spietata. Insomma, cose da grande squadra. Ormai i play-off non ce li tolgono più neanche se ci sparano col cannone, e rimaniamo in scia della Tor Tre Teste, vittoriosa (manco a dirlo) per 2 a 0 (idem come prima) contro la tenace Fortitudo. I punti di differenza sono 2 (55 contro 53) e il campionato resta aperto, anche se bisogna sperare in un calo della capolista, la quale sta tenendo un ritmo assurdo. Al di sotto resta al palo il Savio, con 46 punti e ora preoccupato dal ritorno del Tor di Quinto (una vittoria netta e convincente per 3-0 contro il Tor Sapienza). Il ciclo terribile è finito e ne siamo usciti piuttosto bene. Nonostante ciò, la sfida in casa della Pro Roma Domenica prossima va tutt’altro che sottovalutata.

Week-end biancorosso, 16 Febbraio 2014

Un altro week-end con due sole squadre impegnate, sempre i 1997 e i 1999. Per entrambe le rappresentative si tratta di rialzarsi in piedi dopo due cadute, ma le situazioni sono ben diverse: per gli Allievi Elite si tratta di un match alla portata dopo una battuta d’arresto comunque prevedibile; per i Giovanissimi Elite si tratta del secondo durissimo match di seguito, con l’imperativo di non potersi permettere una seconda sconfitta di fila. Speriamo in meglio e sosteniamo i ragazzi biancorossi!

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO ALMAS – LODIGIANI, DOMENICA 16 ALLE ORE 10:30,  CAMPO “SANT’ANNA A” IN VIA DEMETRIADE 78, ROMA, VENTIDUESIMA GIORNATA: la quiete dopo la tempesta, almeno sulla carta, almeno secondo il calendario. Dopo la sconfitta (che ci può anche stare) contro il Savio, ora è necessario ripartire e ritrovare lo slancio dei giorni migliori, al fine di macinare nuovamente punti in classifica, per giocarci come minimo fino all’ultimo le nostre chance per entrare nei play-off. La stagione è ormai all’ultima salita, e ogni squadra che ha qualche obiettivo non può permettersi, per nessuna ragione, di sbagliare anche un solo colpo. Arrivati a questo punto, ogni momento può essere decisivo e ogni errore fatale. ed è in questi frangenti che emerge la reale grandezza di un gruppo plasmatosi nell’arco di interi mesi di intenso lavoro. Costruire è dura, distruggere è un attimo. Così la gara con l’Almas va affrontata con piglio e spietatezza. Dobbiamo farci forza dei nostri 23 punti di vantaggio sull’Almas (39 la Lodigiani, 16 i biancoverdi) ed andare non per vincere, ma per vincere bene. Non si tratta solo dei tre punti in sé, ma di lanciare dei chiari segnali a San Lorenzo e Tor Tre Teste. Andando nel dettaglio del match, l’Almas, penultimo, ha non solo una certa sicurezza di disputare i play-out, ma deve persino guardarsi le spalle dall’ultima piazza, occupata dal Ciampino e distante solo tre punti. L’Almas ha trovato il suo momento migliore tra Dicembre e l’inizio del nuovo anno, ma ora deve fare i conti con un digiuno di vittorie lungo ben cinque giornate. Punto debole dei nostri futuri avversari è la retroguardia, di gran lunga la peggiore di tutto il campionato (47 reti incassate fin qui). Basti pensare che all’andata vincemmo noi col sonoro risultato di 7-1. Guardando più agli affari di casa nostra, bisogna subito mettere una pezza alla battuta d’arresto contro il Savio, senza tante speranze che le nostre dirette concorrenti facciano passi falsi, visti gli incontri piuttosto abbordabili. La classifica in chiave terzo posto, almeno fino ad ora, è stata un autentico ottovolante e ora siamo ridiscesi noi, ma nulla toglie che al prossimo giro potremmo essere noi ad arrivare più in alto.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO LODIGIANI – SAVIO, DOMENICA 16 ALLE ORE 11:00,  CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTIDUESIMA GIORNATA: vincere, vincere e ancora vincere. Non ci possiamo permettere due sconfitte di fila né ci possiamo permettere di arrestarci ogni qualvolta, indipendentemente dalla categoria, ci troviamo di fronte ad una squadra col nome Savio. La partita contro i biancoblu, per quanto fondamentale, va preparata come tutte le altre e, di logica, dovrebbero essere più gli avversari a preoccuparsi di noi, e non viceversa. Questo girone di ritorno, è vero, ci sta creando sicuramente molte più difficoltà rispetto a quello di andata, nonostante le tante vittorie. Sicuramente, a livello di lucidità, c’è un po’ di quella classica flessione invernale, ma è anche incontrovertibile il fatto che sarebbe ora di poter giocare su un campo asciutto e senza maltempo. Tutte le squadre di testa, inoltre, stanno attraversando un certo momento di “defaiance”, e la spunterà proprio chi saprà ritrovare per prima la condizione del girone di andata. Passando alla partita di Domenica, ci dovremo giocare ogni singola chance, partendo dal punto di vista dei favoriti. Troppa prudenza e pochi slanci d’ambizione possono frenare i ragazzi e far venire troppi timori reverenziali verso l’avversario, e magari per questo ci si ferma di fronte a determinati nomi. Stesso discorso fatto con la Tor Tre Teste, non accontentarsi mai del pareggio, perché gli altri non stanno di certo ad aspettare a noi. Per ora la classifica ci sorride, e continuerà a farlo indipendentemente dal risultato del match: infatti noi siamo a 50 punti e il Savio a 46. Ma metterci un avversario col fiato sul collo non è il caso, e dovremo farci forza con le nostre qualità e col nostro gioco migliore. I numeri delle reti realizzate e subite sono incredibilmente identici, con 43 gol messi a segno da entrambe le squadre ed una minima differenza di gol incassati, 15 per la Lodigiani e 14 per il Savio. La differenza, fin qui, è stata fatta dalla continuità nei risultati, in realtà invertita solo nelle ultime giornate (a proposito di crisi invernali). Infatti il Savio è stato, fino ad adesso, battuto una sola volta in tutto il campionato (un clamoroso 0-2 in casa col Tor Sapienza) ma, nelle ultime sei giornate, ha incassato la sua unica sconfitta, pareggiato ben tre partite, per vincerne solo due. Un cammino perfetto per i Prenestini, ma rovinato da un inverno in stile campagna napoleonica in Russia, costato caro a mister Ameli, sostituito da Carboni. La Lodigiani deve saper cogliere questo momento poco brillante e di transizione degli avversari e proporsi da subito in avanti, evitando di gigioneggiare con la palla e non insistendo con troppi passaggi orizzontali senza il coraggio di portarsi avanti. Questo Savio non è imbattibile e noi possiamo regalargli un gran dispiacere.

Giovanili, un turno di campionato storto

Rimangono a mani vuote sia gli Allievi Elite sia i Giovanissimi Elite: i primi sbattono contro un coriaceo Savio neocapolista, nonostante una partita persa con onore per 2-1; i secondi trovano un Atletico 2000 perfetto, e non basta la solita qualità per uscire imbattuti dal “Catena”.

LODIGIANI – SAVIO 1-2. Si continua a giocare col maltempo e su un campo che non può far vedere esattamente i valori tecnici reali delle due squadre, e questo non può che aver falsato la partita. Il Savio, in ogni caso, si è dimostrato degno del primato appena riconquistato, creandoci spesso dei notevoli grattacapi e mostrando tutta la qualità di un collettivo capace, sicuramente, di puntare molto in alto. Di contro c’è una Lodigiani che non si è dimostrata alla pari di un quotato avversario ma che non esce ridimensionata da questo confronto alterato, a mio avviso, da dubbie decisioni prese dall’arbitro, sia a favore dell’una sia a favore dell’altra. L’inizio è piuttosto equilibrato, col Savio che prende i centimetri pian piano alla Lodigiani e tende a tenere il baricentro alto. La Lodigiani fa fatica ad attuare gli schemi collaudati durante la stagione. Dopo 8 minuti un calcio di rigore molto dubbio concesso dal signor De Bernardini spiana la strada al Savio, in vantaggio grazie alla realizzazione di D’Amelio. Il Savio mette il piede sull’acceleratore e prova a chiudere subito la disputa, ma, a più riprese, un grande Coppetelli si oppone agli assalti ospiti, e dove non può lui può Rufini salvando sulla linea di porta. Il pareggio arriva al 18° con un altro calcio di rigore e, onestamente, altra decisione dubbia; ad essere atterrato è D’Orsi, e il direttore di gara non ha dubbi nell’indicare il dischetto ed ammonire l’autore del fallo: Rufini indovina l’angolo e Generoso non può arrivare, 1-1. Ma nel giro di un minuto, da calcio d’angolo, D’Amelio colpisce, colpevolmente indisturbato, di testa, riportando in vantaggio il Savio. La Lodigiani non si scompone, cercando la giusta ispirazione per pervenire nuovamente al pareggio, ma facendo i conti con un Savio disposto quasi maniacalmente dal proprio mister. Nella ripresa il maltempo si fa ancora più sentire, ed è difficile trovare azioni degne di nota. A metà secondo tempo l’unica fiammata del Savio, con un bel tiro dalla tre quarti di Spaziani, stampatosi sulla traversa. Poi è solo Lodigiani, alla ricerca disperata del pareggio. Nonostante svariati tentativi, è quasi impossibile penetrare l’area biancoblu, e ci si affida ai tiri da fuori. Gli ultimi cinque minuti vengono giocati dagli ospiti in inferiorità numerica per l’espulsione di Mezzopra, tuttavia il risultato non cambierà più. Il Savio espugna la Borghesiana e si prende tre punti importantissimi che regalano alla squadra di mister Belardo il primato a 52 punti, complice il sorprendente pareggio per 0-0 tra Tor di Quinto e Palestrina, coi rossoblu ora ad inseguire a quota 51. Cambiano invece le gerarchie dietro: lo scivolone della Lodigiani è pesante in termini di classifica, e, anche se niente è compromesso, passiamo dal terzo al quinto posto. La Lodigiani resta a 39 punti, così ne hanno approfittato la Tor Tre Teste a 41 (vittoria sofferta ma importante per 4-2 in casa contro la Romulea) e il San Lorenzo a 40 (un 5-0 casalingo contro il San Donato Pontino che non lascia molto spazio alla fantasia). Si torna dunque ad inseguire, ma niente è perduto. Noi, Domenica prossima, andremo a far visita all’Almas, e da lì il nostro campionato potrà anche ricominciare.

ATLETICO 2000 – LODIGIANI 2-1. Non il Savio, non il Tor di Quinto, e nemmeno la Tor Tre Teste: la nostra nemesi in questa stagione si chiama Atletico 2000, squadra capace di prenderci sei punti su sei e di toglierci, per due volte nella stessa stagione, sia la miglior striscia continua di vittorie sia il primato. Evidentemente ciò che è difficile per altre squadre è più facile per l’Atletico, i cui schemi di gioco e le qualità dei singoli si adattano molto bene per mettere le catene alla squadra allenata da Rivetta. Detto in tutta onestà, forse meritavamo almeno un pareggio, così come all’andata non meritammo di perdere. Ma così è il calcio, e la cosa migliore per digerire la sconfitta è applaudire questo Atletico 2000 veramente sorprendente, protagonista, fin qui, di una marcia inaspettata ed esaltante. Dato a Cesare quel che è di Cesare, la Lodigiani da questa sconfitta può ripartire più forte di prima, consapevole, simultaneamente, della propria forza ma anche dei propri limiti. Tutto sta a far tesoro delle lezioni impartite da ogni singolo match. In realtà, nonostante il maltempo, la partita è gradevole ed è la Lodigiani a tenere le redini delle manovre, con bel gioco in velocità e palla a terra. A parte un paio di occasioni di apprensione, l’Atletico regge bene, e al primo vero affondo pesca il jolly con un bellissimo tiro, al 26°, di Fioretti, e Riccio veramente non avrebbe mai potuto arrivarci: 1-0. La Lodigiani riprende a gestire il pallone e fa molto possesso, ma ciò non basta per arrivare sotto la porta custodita da Faiola. Nella ripresa subito il pareggio: assist di Bivona per Pascarella, forse oltre la linea dei difensori, e il nostro attaccante non sbaglia, trovando la rete per riportare il punteggio in equilibrio. Ma che oggi non è cosa lo si capisce dopo cinque minuti, quando, da calcio da fermo, Falasca colpisce di testa realizzando il 2-1, altro bel gol. La Lodigiani reagisce, e con rabbia, solo nei minuti finali, con almeno un paio un paio di occasioni veramente clamorose, ma non c’è niente da fare. La partita termina e la Lodigiani può recriminare qualcosa, ma va dato merito agli avversari di aver disputato una gara perfetta, con l’aiuto delle giocate dei singoli ma anche con spirito di squadra e di sacrificio. Appena ritrovato il primato, quindi, lo riperdiamo subito, anche perché figuriamoci se la Tor Tre Teste se ne sta a guardare: i rossoblu vincono facile per 4-0 sul campo dell’Albalonga e vanno a 52 punti, mentre la Lodigiani resta a 50. Si riavvicina il Savio, vittorioso al “Vianello” di misura sulla Romulea, a 46. Dietro non ne approfitta il Tor di Quinto, eterno incompiuto di questa stagione (clamorosa sconfitta per 3-2 sul campo dei Vigili Urbani); ne approfitta proprio l’Atletico 2000, che aggancia la quarta posizione con 39 punti.  Domenica prossima altra sfida da brividi e altro esame di maturità in casa contro il Savio. La gara andrà preparata nei minimi dettagli perché sarà assolutamente vietato perdere.

Week-end biancorosso, 9 Febbraio

Giocano solo due campionati su quattro, in entrambi i casi di Domenica. Si tratta di due sfide delicatissime, anche se di sicuro l’impegno più gravoso è quello degli Allievi Elite alla Borghesiana contro il Savio, un crocevia non decisivo ma in grado di dare indicazioni sulle nostre reali ambizioni in questo tiratissimo campionato. Discorso diverdo per i Giovanissimi Elite, impegnati sul campo non di una squadra di vertice, ma di una delle due che ha avuto il lusso di darci uno stop nel girone di andata, peraltro piuttosto pesante. Per entrambe le partite che vinca il migliore, e ai nostri un augurio di buona fortuna.

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – SAVIO, DOMENICA 9 ALLE ORE 11:00,  CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTUNESIMA GIORNATA: la Lodigiani classe 1997 forse, per essere una squadra di vertice, ha ottenuto fin qui qualche pareggio di troppo; ma se si guarda al numero di sconfitte, aver perso solo tre partite su venti giornate disputate è un ottimo biglietto da visita. Due le battute d’arresto che potevamo evitare contro squadre non stellari, mentre una di queste è arrivata proprio in casa del Savio, col punteggio di 2-1. Se si toglie questa parentesi, quindi, contro le “big” i biancorossi hanno tenuto un tabellino di marcia impressionante, e per questo il match, fra l’altro in casa, contro i secondi in classifica va affrontato senza alcun timore reverenziale. Intendiamoci, i ragazzi prenestini sono stati battuti una sola volta nell’intero campionato (un 2-3 clamoroso contro la Romulea), mentre, per il resto, si parla di 15 vittorie e 4 pareggi: questo cammino mostruoso non è bastato, tuttavia, ai nostri sfidanti per avere la prima piazza, oggi occupata dal Tor di Quinto per una minima lunghezza di vantaggio in classifica, 50 contro 49 punti. Avere il primato, in questo genere di campionati, è fondamentale, poiché vuol dire non solo avere il vantaggio del fattore campo, ma anche approdare direttamente in semifinale scudetto. Per questo ed altri motivi il Savio verrà alla Borghesiana sfidando i nostri a viso aperto e con la determinazione di chi guarda ad un solo risultato, la vittoria. Parlando del Savio parliamo anche del miglior attacco del campionato (47 reti messe a segno), e della seconda miglior difesa (16 reti incassate), ma è incredibile constatare che, nonostante i dieci punti di distanza tra noi e loro, i numeri sono molto simili (Lodigiani con 42 gol fatti e 20 subiti). Il Savio ha appena replicato la sua migliore serie stagionale di vittorie di fila, ben quattro, e di sicuro cercherà di continuare questo momento d’oro sulle ali dell’entusiasmo. La Lodigiani, di contro, non perde dal 24 Novembre e cercherà il suo decimo risultato utile consecutivo, nella speranza di qualche altro passo falso delle più dirette concorrenti. La sfida è assolutamente di quelle “hot”, e dovrebbe avere un’adeguata copertura mediatica. Fare risultato per noi equivarrebbe ad affrontare con serenità maggiore i prossimi impegni, visto che, almeno sulla carta, il calendario sembra offrirci, dopo Domenica, il calumet della pace. Anzi, volendola dire tutta, dopo la partita col Savio dovremo scattare senza guardarci alle spalle, visto che negli ultimi tre turni di campionato la sorte ci ha regalato, nell’ordine, Tor di Quinto, San Lorenzo e Tor Tre Teste. Vincere col Savio sarebbe il massimo, ma neanche un pareggio andrebbe buttato via. Staremo a vedere.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO ATLETICO 2000 – LODIGIANI, DOMENICA 9 ALLE ORE 09:00,  CAMPO “MASSIMILIANO CATENA” IN VIA DI CENTOCELLE 100, ROMA, VENTUNESIMA GIORNATA: l’Atletico 2000 è una squadra rognosa, da evitare in tutti i campionati. Il motivo è presto detto: nonostante i biancorossi non abbiano pressoché mai delle ambizioni stellari, giocare contro di loro è un mezzo incubo un po’ per tutte le avversarie, specialmente per quelle quotate, contro le quali i ragazzi di via di Centocelle spesso si esaltano. Se poi si passa alla particolare situazione dei 1999, ripensando alla gara di andata viene persino un certo prurito, soprattutto se si pensa alle occasioni sbagliate da noi, alla malasorte, e ad una cattiva interpretazione della gara, forse l’unico caso registrato fin qui. Non per niente, l’Atletico, pur con pochissime chances, può ancora lottare per il terzo posto valido per i play-off, distante 7 punti (qualcuno storcerà anche il naso, ma è bene pensare a quello che hanno già fatto i nostri Allievi Elite). Capolista contro quinta in classifica, 50 punti contro 36. Fosse possibile ridurre tutto a ciò, sarebbe una gara da “prendiamoci i tre punti e vi”a. Bisognerà invece stare attenti e molto, contro un Atletico che ha perso solo quattro gare durante il torneo, e che non perde, tra sei vittorie e quattro pareggi, da ben dieci giornate. Non credo ci sia altro da dire per classificare come “complicata” questa sfida; possiamo giusto segnalare la solidità della difesa dell’Atletico, soprattutto in queste ultime dieci giornate giocate. Dall’altra parte c’è la nuova capolista, più un gradito ritorno che una new-entry, ma immagino non sia facile abituarsi all’idea per chi, ad inizio stagione, era partito volando basso. Ma ormai non serve né nascondersi e né usare parole diplomatiche, dobbiamo solo cercare di tenerci questo posto al sole in tutte le maniere possibili, esprimendo, ogni qualvolta si scende in campo, la giusta carica per abbattare tutti gli ostacoli. Detta in una maniera completamente diversa, essere primi dopo due terzi di campionato ormai alle spalle non è mai frutto di un caso, e basterà continuare a giocare come sappiamo fare per arrivare dritto all’obiettivo. La Lodigiani sta trovando, dopo anni di oblio, una riscossa degna del suo nome storico, e su questi ragazzi si punta molto per dire, speriamo definitivamente, che “Lodigiani is back”. Fra l’altro, abbiamo appena bissato la magica striscia di vittorie consecutive, ben cinque, di inizio di campionato, e stavolta non dobbiamo permettere all’Atletico 2000 di ripetere l’impresa di fermarla. Sportivamente parlando (come sempre), cerchiamo vendetta. Avanti biancorossi!

Giovanili, ok il risultato è giusto!

Risultati in attivo per tutte e quattro le squadre Elite: due vittorie e due pareggi che valgono, in quasi tutti i casi, estremi miglioramenti in classifica. Il boom è dei 1999, che approfittano della prima sconfitta della Tor Tre Teste per vincere e riprendersi il primato; tornano in seconda piazza i 2000 di Santucci, bravi a liquidare l’Aprilia e ad approfittare del pareggio tra Vigor Perconti e Lazio; i 1997 rinsaldano la loro terza piazza play-off, uscendo indenni dal campo dell’Atletico 2000; impresa di giornata per i 1998, bravi a fermare il Savio, per 1-1, in campo avverso.

ATLETICO 2000 – LODIGIANI 0-0. La Lodigiani torna dal Catena con un punto preziosissimo, figlio di una partita condizionata dal maltempo, dal nervosismo e da azioni offensive veramente poco incisive. Fosse stato pugilato, senza il colpo del ko, ai punti avrebbe probabilmente vinto la Lodigiani per aver creato qualcosa in più, tuttavia la differenza tra le due squadre è una mera questione di sfumature. In ogni caso non era facile uscire illesi da questa trasferta, ma i ragazzi di Grande ce l’hanno fatta, dando una forma ancora più solida alla propria classifica, e soprattutto lanciando segnali poco incoraggianti per le dirette concorrenti per i play-off, a quanto pare in difficoltà maggiore rispetto ai biancorossi. La prima frazione di gioco tra le due squadre biancorosse ha in realtà messo in evidenza alcune qualità tecniche dei singoli e alcune buone idee, ma, nonostante qualche occasione per parte, non si può pretendere di passare solo con tiri smorzati o centrali. I portieri sono stati chiamati in causa poche volte, di più l’arbitro che non ha lesinato, in maniera copiosa, i cartellini gialli. Nella ripresa si è assistito, più che altro, ad un festival di sbadigli, con le squadre molto contratte. La partita cambia volto nei minuti finali, proprio in concomitanza dell’espulsione del nostro Mastrantonio, al 38°, per doppia ammonizione. Gli spazi in più creano qualche emozione aggiuntiva da una parte e dall’altra, ma, come d’altronde è giusto, il risultato non cambia, e a trarre maggiore soddisfazione dal punteggio, inutile dirlo, è proprio la Lodigiani. Il campionato, parlando della prima metà della classifica, è diviso in tre compartimenti stagni, ben staccati l’uno con l’altro. Il duo di testa è veramente inarrestabile e ottiene altri successi: il Tor di Quinto, capolista con 50 punti, espugna Borgo San Donato col punteggio di 1-2, mentre sul velluto la vittoria del Savio, 49 punti, per 5-0 contro l’Albalonga. La Lodigiani, sempre terza, si trova addirittura a -10 dalla seconda, coi suoi 39 punti; anche la Tor Tre Teste, 38 punti, è stata fermata sullo 0-0 in trasferta, sul campo del Tor Sapienza. Perde poco terreno il San Lorenzo a quota 37, ma molto significativa la pesante sconfitta nella tana della Romulea per 4-1. Il gruppone delle tre squadre che hanno affrontato le pretendenti ai play off , Romulea, Tor Sapienza e Atletico 2000, è staccato di ben 10 punti. Nella prossima giornata di campionato affronteremo il Savio in casa. Bene dirlo, è il caso di allacciare le cinture di sicurezza!

SAVIO – LODIGIANI 1-1. Gara sorprendentemente piacevole per Cornacchia e i suoi, protagonisti assoluti di 80 minuti veramente spumeggianti, dove il divario fra le due squadre è stato annullato da una prova maiuscola della Lodigiani, la quale, a fine anno, avrà un notevole elenco di rimpianti su diverse occasioni sprecate per disputare un campionato dai ben altri profili. In realtà è stata una sfida dai diversi risvolti psicologici, con un Savio alla ricerca disperata, ma troppo affannosa, del risultato, e una Lodigiani più tranquilla e sciolta. Nella prima frazione, dopo un buon inizio soprattutto per la Lodigiani, con qualche azione ben costruita, si arriva ad una fase di stallo, senza che nessuna delle due contendenti riesca ad avere la meglio sull’altra. In avvio di ripresa i ragazzi del Savio fanno di tutto per sbloccare il risultato, avvalendosi delle indubbie qualità tecniche di molti dei suoi effettivi. Dopo aver fatto tremare la traversa difesa dal nostro Reali, il Savio passa in vantaggio al minuto 21: su calcio di punizione Neri trova il coordinamento giusto per colpire di testa e violare la rete biancorossa per la prima ed unica volta. Qualcuno ha sicuramente pensato ad un discorso chiuso e ad una Lodigiani poco motivata a reagire. La rete incassata, invece, fa uscire dal torpore la squadra ospite. Ad otto minuti dalla fine, Faiella, sempre di testa, colpisce il pallone e lo manda dove Scaramuzzino, un po’ incerto, non può proprio arrivare. Il pareggio ospite sembra demolire psicologicamente un Savio incapace di reagire. La Lodigiani potrebbe persino trovare la rete del sorpasso, ma alla fine basta così, e va più che bene questo sudatissimo, ma meritato, pareggio. Confrontare la gara di andata tra le due squadre e quella di oggi è altamente indicativo per capire come, nel giro di poco tempo, sia cambiato il rapporto di forza fra Savio e Lodigiani e, soprattutto, come sia cambiata in meglio la nostra squadra 1998. Con un campionato di minima attenzione nei confronti delle squadre provenienti dai bassifondi, si gioca spesso per conseguire delle piccole ma importanti soddisfazioni. In classifica la Lodigiani sale a 20 punti, riprende il San Lorenzo (sconfitta in casa per 0-2 contro l’Urbetevere), si fa superare dall’Urbetevere e torna a puntare l’Anziolavinio, con queste ultime due appaiata a 22 punti. Ora arrivano due settimane di pausa per questo campionato. Si riprenderà a giocare il 22, si spera in condizioni climatiche decisamente più clementi. In agenda, per noi, un’importante gara in casa con la Romulea.

LODIGIANI – TOR SAPIENZA 1-0. La partita di pallanuoto tra Lodigiani e Tor Sapienza termina con una importantissima affermazione dei nostri 1999, resa ancora più preziosa dalla difficoltà di giocare a calcio in un campo ben oltre i limiti della praticabilità. Bisogna essere onesti: oggi gioiamo, e ci va bene così, perché abbiamo vinto la partita ma, in caso di risultato negativo, avremmo contestato di tutto e di più, nonché l’incapacità dell’arbitro di prendere in mano la situazione e di mandare tutti anticipatamente negli spogliatoi. La partita è stata senza dubbio migliore nel primo tempo, col campo in condizioni al limite ma ancora non compromesso. E dopo la solita buona partenza dei biancorossi, bravi a schiacciare il Tor Sapienza, al 14° arriva un gol, abbastanza fortunoso, grazie ad un tiro di Sandu, arrivato in maniera un po’ incredibile a varcare la linea della porta difesa da Baldassarre. Il gol conferma, in maniera decisa, i valori in campo, ed è la Lodigiani a premere con continuità per cercare subito il raddoppio. Ma i minuti passano e il gol non arriva, così si torna negli spogliatoi sul punteggio di 1-0. Nel secondo tempo piove veramente sul bagnato, e trovare fluidità nelle azioni di gioco è una missione ai limiti dell’impossibile. Tuttavia, il pallone scaraventato in ogni dove, permette lo sviluppo di molte manovre offensive, spesso di rilievo. La tecnica va a farsi benedire, e l’esito della gara non è più così certo. Nella prima metà della ripresa il Tor Sapienza trova il suo momento migliore, confezionando qualche pericolo per la porta difesa da un egregio Arsene, classe’2000 alla sua seconda gara in due giorni: per lui la soddisfazione di confermarsi anche fra i più grandi, col record di una porta comunque imbattuta in due gare. Nonostante la partita comunque in equilibrio, nei minuti finali è di nuovo la Lodigiani a salire in cattedra, ma, in pieno stile Tor Tre Teste, ormai riusciamo ad avere ottimi risultati anche col minimo scarto. E, a proposito di Tor Tre Teste, la notizia clamorosa arriva dallo Ielasi, dove uno stoico San Donato Pontino ha rotto, col punteggio di 0-1, l’imbattibilità della ex capolista. Ex poiché ora, al comando, torna la Lodigiani coi suoi 50 punti, mentre i rossoblu, nonostante i 4 gol presi in tutto il campionato, si ritrovano più umani e con l’imbarazzante situazione di dover inseguire, nonostante un campionato, fin qui, quasi perfetto. Se non ci fosse stata la Lodigiani, in questo girone la Tor Tre Teste non avrebbe avuto rivali, ma invece eccoci qua, a giocarcela alla pari e meritando il titolo di corazzata. E’ interessante guardare anche alla classifica dietro di noi. Il pareggio per 1-1 tra Certosa e Savio rallenta i biancoblu, ora in stallo a 43 punti: se prima era una lotta a tre per stabilire le posizioni play-off, ora sembra più evidente che tra Lodigiani e Tor Tre Teste si giocherà l’importantissima prima piazza, mentre, per quanto riguarda il Savio, adesso, un minimo di apprensione c’è alle proprie spalle, col Tor di Quinto (1-0, quanto basta, in casa contro la Pro Roma) a 39 punti. Ma questa è un’altra storia. Domenica prossima per noi prova del nove in casa dell’Atletico 2000, una delle due squadre capace, fin qui, di batterci.

LODIGIANI – APRILIA 4-1. In un fine settimana condizionato dal maltempo, le nostre squadre hanno segnato piuttosto poco. Ma ci hanno pensato i 2000 a rialzare la media, con una vittoria essenziale (per non dire vitale) e per nulla scontata. Il successo contro le Rondinelle vale il secondo posto, più che meritato dopo l’ingiusto scivolone contro la Tor Tre Teste. Più che altro è stato un test fondamentale per capire la tenuta psico-nervosa della squadra, e la prova è stata superata a pieni voti, completata da un gioco degno della piazza attualmente occupata in classifica. Eppure la gara non comincia affatto nel migliore dei modi, con l’autogol di Palazzi, al quarto minuto, su un insidioso cross apriliano in piena area. La reazione comunque arriva, anche se bisogna aspettare un quarto d’ora e un calcio da fermo per il pareggio: Di Cairano imbecca di testa la palla su un assist di un ottimo Begliuti. Il tallone d’Achille degli ospiti sembra essere costituito dalle palle inattive, e anche il raddoppio, al 31° per opera di un tap-in di Mazzarani, arriva sugli sviluppi di un calcio da fermo dalla tre quarti. Nella ripresa l’Aprilia reagisce, producendo, senza frutti, le sue pericolose manovre offensive, respinte da una difesa disposta in maniera brillante. L’Aprilia sposta molto in avanti il suo baricentro, e la Lodigiani può approfittarne nel finale: negli ultimi cinque minuti finali la Lodigiani cala il poker prima con Colaneri e poi con Di Bartolomeo, infliggendo ai Pontini una sconfitta dallo scarto fin troppo netto rispetto ai meriti effettivi. Ma questo è il calcio, e persino noi abbiamo appena sperimentato equazioni assurde a nostre spese (vedasi alla voce Tor Tre Teste). Si può sorridere in casa Lodigiani, col ritorno, a 38 punti, in seconda posizione, grazie al miglior risultato possibile (ovviamente per noi) nello scontro diretto tra Vigor Perconti (ora 36 punti) e Lazio (37), terminato 0-0. Rimane in testa, a 39 punti, la Tor Tre Teste, grazie alla soffertissima vittoria per 2-1, in casa, contro il Cinecittà Bettini. Questo campionato resta, e lo resterà fino alla fine, equilibratissimo. Ora il giusto riposo, prima del ritorno in campo, il 22 Febbraio, in casa dell’Anziolavinio.

 

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 435 follower