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Play-off Allievi e Giovanissimi Elite: rivediamo il Savio e scopriamo la Vigor

Grazie alla qualificazione di entrambe le nostre squadre alle semifinali play-off, continuano le anteprime video sui nostri avversari, al fine di poterli vedere all’opera e capirne pregi e difetti, almeno per quanto concessoci dalle pubblicazioni su Youtube. Per quanto riguarda gli Allievi Elite, c’è anche l’occasione di riguardare la partita persa in casa alla Borghesiana. Come nella puntata precedente, i video vanno dal più recente al più datato.

Savio Allievi Elite

 

 

 

 

 

 

Vigor Perconti Giovanissimi Elite

 

 

 

 

 

 

Play-off Giovanissimi, Lodigiani troppo forte per l’Ostia Mare

La Lodigiani vince il quarto di finale dei play off, battendo in casa l’Ostia Mare col punteggio di 2-1, entrando con merito in semifinale, in attesa della sfida di Domenica contro l’imbattuta capolista del girone A, la Vigor Perconti.

La Lodigiani di Rivetta non stecca la sua prima partita dei play-off e saluta, per questa stagione, il campo della Borghesiana con una vittoria pronosticata ma assolutamente non scontata, contro un’Ostia Mare sicuramente consapevole della forza dei propri avversari, e che ha giocato una gara forse fin troppo prudente rispetto alla posta in palio, coi biancoviola, tra l’altro, costretti a vincere per poter continuare il proprio cammino.

A parte un paio di azioni e un gol un po’ regalato, tuttavia, è stata la Lodigiani a dettare i ritmi del gioco, con l’Ostia Mare piuttosto arretrata nel proprio baricentro, cercando il momento giusto per ripartire e cercare di impensierire Riccio.

Rispetto ai quarti degli Allievi, questa partita è stata diversa, non per demerito della Lodigiani, ma per l’atteggiamento inaspettatamente attendista degli ospiti ma anche per le caratteristiche delle due squadre, propense a ragionare per costruire e ad usare, quando la circostanza lo richiede, una dose extra di fisicità, che però non ha fatto degenerare la partita sul piano nervoso. Poche occasioni in tutto e molto possesso palla, con una Lodigiani molto positiva sotto il piano mentale, per nulla snaturata nelle sue doti essenziali e per nulla presa dal panico persino sull’1-1 degli ospiti.

Andando alla partita, Rivetta decide di fare qualche cambio rispetto all’undici partito spesso titolare, anche se, per lo più, non mancano molti dei punti di riferimento più utilizzati in ogni reparto. La fase di studio, almeno nella prima metà del tempo, è d’obbligo. La Lodigiani gestisce la palla e non riesce a penetrare la fitta e, almeno quest’oggi, ordinata difesa lidense, mentre l’Ostia cerca di costruire il suo gioco affidandosi a qualche numero e a qualche falcata. In questa fase iniziale c’è da segnalare un tiro per parte, senza esito e senza particolare pericolosità. I tentativi in conclusione, piuttosto continui, la dicono lunga sulla difficoltà di entrambi gli attacchi a trovare i giusti spazi. E infatti il gol che sblocca la partita arriva al 24° e nasce su calcio da fermo sulla fascia destra da oltre 35 metri: Sandu tira, in area mancano l’aggancio sia Vagliviello sia Indovino, ma Santoni si accorge troppo tardi che la palla sta per entrare accanto al palo destro,e il suo tuffo è inutile. La Lodigiani è in vantaggio. Il ritmo della partita, tuttavia, non cambia. Alla Lodigiani sta bene così, e l’Ostia non riesce a fare niente di incisivo per poter sperare di riaprire il discorso qualificazione.

Nella ripresa, al sesto minuto, la contesa si riapre. L’ennesimo tentativo di ripartenza dei biancoviola sembra sbattere sulla difesa biancorossa, ma Argenio fallisce l’aggancio e “libera” Ranese che, incredulo ma con grande freddezza, batte Riccio e pareggia. Solo inizialmente la Lodigiani sembra subire il colpo, e al 9° Riccio non si fa sorprendere sul tiro, a distanza ravvicinatissima, di Cesari. Rivetta cambia le carte a centrocampo con un paio di sostituzioni per bilanciare meglio la squadra, leggendo piuttosto bene il momento delicato dei suoi ragazzi. Al 20° arriva l’ultimo acuto degli ospiti, su calcio di punizione. Al 24°, stesso minuto del primo tempo, Bivona pennella un pallone a dir poco perfetto per Romani che, lasciato incolpevolmente libero, a metà tra il dischetto e la linea del limite d’area, gira di testa sorprendendo Santoni. Grande è ovviamente l’esultanza dei biancorossi, soprattutto per essere passati in vantaggio per la seconda volta nel contesto di un match durissimo. Per il resto, succede poco o niente. L’Ostia avrebbe il dovere morale di attaccare a testa bassa, ma la Lodigiani è stata perfetta e porta a casa vittoria e semifinale, in casa della temibilissima Vigor Perconti, squadra imbattuta in campionato.

Vince con merito la Lodigiani, nell’ambito di una partita preparata benissimo dai due mister i quali, evidentemente, conoscevano entrambi le caratteristiche degli avversari e hanno cercato di bloccarne le qualità più pregiate. Alla fine la battaglia si è incentrata sull’estro individuale, rendendo abbastanza incerto il risultato finale. La Lodigiani si è dimostrata più forte, così come l’Ostia Mare una squadra altrettanto valida, la quale, però, ha avuto il demerito di fare una gara troppo poco spregiudicata rispetto alla posta in palio e alla situazione di partenza sfavorevole. Di contro, la Lodigiani ha meritato di entrare fra le prime quattro di questo campionato, e sa di potersela giocare alla pari sul campo Vigor. L’avversario è di quelli tosti, e Rivetta non solo dovrà interpretare perfettamente la gara, ma dovrà anche gestire le forze, evitando sovraccarichi che potrebbero risultare troppo gravosi al momento di scendere in campo. Ma, per quanto riguarda il valore e le scelte del mister, si può dormire tranquilli. Come sempre, noi, pur valutando la difficoltà di ogni sfida che ci attende, siamo estremamente fiduciosi. Forse perché, per tradizione, la Lodigiani è sempre stata Incredibile!

Anteprima play-off Giovanissimi Elite: Lodigiani – Ostia Mare

GIOVANISSIMI ELITE 1° TURNO PLAY-OFF, 1 MAGGIO 2014, ORE 10:30, LODIGIANI – OSTIAMARE, CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA.

La beffa della partita contro la Tor Tre Teste, per quanto possibile, va prontamente lasciata alle spalle. La Lodigiani ha dimostrato di giocarsela alla pari con una grandissima (ed una favorita) del campionato, perdendo solo sul fil di lana il primato ed il diritto di accedere direttamente al secondo turno dei play-off. Invece no, bisogna tentare di ricostruire il cammino pezzo per pezzo. Domani andrà in scena, alla Borghesiana, il primo atto di questi play-off, e la vincente si scontrerà Domenica, a botta secca, con la capolista del Girone A, la fortissima quanto imbattuta Vigor Perconti.

Prima di pensare agli altri, ora, ci attende questo primo turno contro la terza del girone A, un’Ostia Mare arrivato terzo nel suo girone, con 70 punti. I più attenti noteranno come l’Ostia Mare abbia fatto persino più punti di noi e della Tor Tre Teste capolista. Ciò si può spiegare sia, forse, con un tasso tecnico più alto nel girone A, almeno fra le prime della classe (ricordando che, in testa, hanno chiuso due squadre imbattute, la Vigor Perconti con 82 punti e l’Urbetevere con 80), sia con un girone che, probabilmente, è risultato molto più squilibrato del nostro dove, soprattutto nella bassa classifica, non sono mai esistite squadre cuscinetto. Basti pensare che, nel girone A, l’ultima della classe, il Montespaccato, ha realizzato la miseria di 7 punti, con 18 gol fatti e 87 subiti. Per fare un rapporto col nostro girone, l’ultima piazzata, l’Albalonga, ha chiuso con 21 punti, ben cinque punti in più della penultima e della terzultima del girone A, rispettivamente Ottavia e COR (con la prima che ha incassato 94 reti e la seconda 91). Tutti punti e gol distribuiti allegramente tra le prime della classe, che hanno visto espandersi in positivo la propria differenza reti.

Analizzando i due gironi, quindi, emergono da entrambe le parti tre squadre fortissime, ma non è sbagliatissimo dire che, nel girone degli altri, alcune partite si sono presentate estremamente facili mentre, dalla nostra parte, ogni singolo risultato contro qualsiasi squadra è stato sempre sudato, a prescindere dal fatto che si parlasse della Romulea o dei Vigili Urbani. Indipendentemente da tutto, la sfida resta aperta, ma la Lodigiani può avere grande fiducia nei propri mezzi, più il vantaggio, indiscutibile, del fattore campo e di avere a disposizione ben due risultati su tre. Va ricordato che la formula è la stessa dei play-off Allievi: in caso di parità si va ai supplementari, ma se il segno “x” non cambia passa chi gioca in casa. Vantaggio che, purtroppo, non avremo in caso di passaggio in semifinale.

Visionando un po’ di filmati sull’Ostia Mare, l’idea generale è di un collettivo affiatato e ben assemblato, con un gran mix sia in termini di centimetri che di stazza, pur comprendendo una rosa di giocatori veramente in forma. Nell’Ostia Mare non spicca un vero top-scorer, ma più ragazzi hanno siglato un quantitativo importante di reti: si va dalle 10 di Morra e Mirante per scendere alle 9 di Pizzi e alle 8 di Chinapah, solo per citare i primi quattro. Alcuni giocatori hanno un ottimo tiro. Trovando qualche difetto, la retroguardia biancoviola non sembra essere il non plus ultra dell’imbattibilità, tanto che diverse reti sono state prese lasciando diversi spazi di troppo e con qualche ingenuità. Ed è proprio lì che, probabilmente, dovremo fare la partita, cercando di mettere pressione agli avversari e non puntare mai al pareggio, se non come estremo ripiego qualora la faccenda diventasse pericolosa. C’è comunque fiducia intorno alla squadra di Rivetta, e noi speriamo, assolutamente, di fare un’altra anteprima per la partita di Domenica.

Play-off Allievi e Giovanissimi Elite: vediamo i nostri sfidanti

In questa carrellata di video, attenzione puntata sull’Urbetevere classe 1997 e sull’Ostia Mare classe 1999. Tecnica, fisicità e tattica possono emergere anche da pochi spezzoni di filmato. Le partite sono ordinate dalla più recente alla più datata.

Urbetevere Allievi Elite

 

 

 

 

 

 

 

Ostia Mare Giovanissimi Elite

 

 

 

 

 

Giovanissimi Elite: che beffa con la Tor Tre Teste! Giovedì play-off con l’Ostia Mare

Beffata per 3-2 nel finale la squadra di Rivetta, dopo una partita emozionante e piena di colpi di scena. I nostri errori, nonostante un’ottima gara complessiva, ci costano il primato. Si torna in campo Giovedì per i play-off, gara secca in casa contro l’Ostia Mare.

La Lodigiani, al termine di 70 e passa minuti di epica battaglia, paga caro i suoi errori, si mangia le mani e cede, proprio al photofinish di questa stagione regolare, il primato alla Tor Tre Teste la quale, a questo punto, ci deve solo ringraziare della nostra gestione non precisa della partita, sia nella gara di andata ma, soprattutto, in questa gara di ritorno. Passata in vantaggio prima, arrivata sul 2-2 nei minuti finali e sorpassata proprio quando l’arbitro aveva il fischietto in bocca, difficile dire come la Lodigiani non sia riuscita a complicarsi la vita da sola. Eppure è stata una battaglia, autentica. In una sola partita abbiamo segnato ai rossoblu un quarto delle reti che loro hanno incassato in tutta la stagione regolare, e questo vorrà pur dire qualcosa. Per il resto, quello che si può dire, è che non tanto è mancata la difesa, quanto la freddezza di gestire una situazione estremamente favorevole. Qualcuno la chiamerebbe paura di vincere. Poi, di contro, abbiamo avuto un avversario che, alla pari di noi, ha veramente meritato questo primato, tanto che, se devo dare una squadra favorita per il titolo, metterei proprio la Tor Tre Teste.

Passando alla cronaca della partita, come è giusto che sia, sono i padroni di casa a giocarsi il tutto per tutto sin dalle prime battute. I ragazzi di Buffa vogliono gettarsi a testa bassa in attacco, e lo si capisce dal loro atteggiamento. Ma la difesa della Lodigiani tiene. Le occasioni migliori, nella prima mezzora, sono per la Tor Tre Teste, grazie anche a qualche centimetro in più per quanto riguarda il gioco aereo. Subito dopo un incredibile salvataggio sulla linea del nostro Mazzon, un’azione in contropiede, nata da un lancio in difesa, dà il via alla cavalcata vincente di Romani il quale, senza pensarci troppo, da fuori area scavalca il portiere rossoblu Tripicchio e porta in vantaggio la Lodigiani. È il minuto 33. La squadra di Rivetta, dopo un primo tempo dall’alto contenuto agonistico e dopo aver anche sofferto in alcune circostanze, va negli spogliatoi con partita e primato in mano.

Una squadra come la Tor Tre Teste, dominatrice quasi assoluta del campionato nel contesto di un girone di ferro, ha tirato fuori tutta la cattiveria e l’orgoglio possibili, scendendo in campo per gli ultimi 35’ della regular season con una grinta inedita. A dire il vero, però, è la Lodigiani a regalare, in due occasioni da calcio da fermo, i due gol del sorpasso dei padroni di casa. Al 5° della ripresa un pallone senza pretese arrivato da corner viene mancato dalla nostra difesa e a Spizzichino, in piena area, non sembra quasi vero di raccogliere un pallone così comodo e fare l’1-1. Al 9° la situazione è persino peggiore, quando un calcio di punizione finisce in mezzo ai nostri difensori, nessuno riesce a rinviare o almeno ad allontanare la palla, così Fiasca si trova un pallone facile a due metri dalla porta e può gonfiare la rete. 2-1 per i rossoblu. La Lodigiani prova a reagire, ma sembra non avere la giusta serenità per poter fare le giuste mosse. La Tor Tre Teste controlla in attesa che i minuti passino. Eppure, la quasi infallibile difesa dei ragazzi di Buffa, fa cilecca e, proprio allo scadere, Mazzoli approfitta di un passaggio a vuoto della retroguardia rossoblu, su azione nata da rimessa laterale, e si ritrova da solo davanti a Tripicchio per realizzare il 2-2. È un sogno, la Lodigiani deve aspettare il solo recupero per portarsi a casa il primato. La Tor Tre Teste però non ci sta, è una squadra di vertice e lo vuole dimostrare fino all’ultimo. Il destino vuole che, proprio al terzo minuto di recupero, arriva il nostro terzo regalo su tre gol fatti dai nostri avversari: palla buttata in avanti alla disperata, ben quattro difensori vanno in bambola non affondando sul pallone, lasciando al rossoblu Ferrini la giusta cosa per fare uno splendido tiro e battere il nostro Riccio. Stavolta è finita davvero, e in questi play-off dovremo rincorrere.

L’analisi della partita è stata in parte fatta in apertura di articolo. La Lodigiani ora saluta la regular season e si appresta ad affrontare ai play-off l’Ostia Mare. Di questa partita faremo un’ampia presentazione Mercoledì prossimo. Tornando alla Lodigiani di oggi, non è mancato né il gioco, né il carattere, e né la grinta. Un nostro intero reparto, cosa inusuale, è andato a vuoto per una giornata, costringendoci a pagare dazio per i nostri errori e a fare un cammino che, adesso, è un po’ più in salita. Il nostro mister, stando un po’ a quanto visto in quest’ultima gara, un vero anticipo dei play-off, dovrà lavorare su due aspetti: su quello mentale perché a questi livelli, non puoi permetterti mai di non saper gestire la partita, soprattutto quando la situazione è estremamente favorevole; inoltre ci sarà da limare alcuni aspetti della fase difensiva. La tattica “tutti su un pallone” per poi fare cilecca in due-tre-quattro giocatori è fuori da ogni fondamentale. Va bene il panico e la tensione della partita, ma questi errori ci sono costati gara e primato. Certo, nell’arco della stagione mai ci siamo imbattuti in una situazione simile, ma il vero test probante sono, poi, queste gare di altissimo livello.

Comunque, da queste 30 giornate di un girone B non tosto, ma infernale, si esce a testa altissima. Il primato lo meritavamo anche noi, ma le leggi del calcio sono queste. Questa Lodigiani può non porsi limiti, perché è forte e sa quel che vale. Il collettivo è invidiabile e il mister più che all’altezza. Ci manca solo quel gradino in più per diventare i numeri uno, ma la differenza con le altre squadre è talmente minima che basta anche solo un particolare per prenderci tutto. Avanti Lodigiani, la stagione inizia ora!

Week-end bancorosso, 25 e 26 Aprile 2014

Siamo a fine stagione ma non si termina assolutamente, sarebbe da dire. Le squadre che si presentano per l’ultima giornata della stagione regolare, i 1997 e i 1999, infatti, hanno già il prezioso biglietto per i play-off in tasca, con la certezza di potersi giocare fino all’ultimo le proprie carte per il titolo. Intanto, in questa trentesima giornata (insolitamente di Venerdì, in concomitanza con la festa del 25 Aprile), per gli Allievi Elite mera passerella in casa proprio contro l’eliminata eccellente dai play-off, la Tor Tre Teste; per i Giovanissimi Elite sempre contro la Tor Tre Teste, ma a campi invertiti, si decide invece chi sarà la prima e chi la seconda della classe, e tra le due condizioni v’è una bella differenza. Per i 1998 e i 2000 stiamo al terzultimo appuntamento della stagione: per i primi si tratta sul serio di un avvicinarsi alla fine del campionato, per i secondi ci sono due obiettivi da centrare, il primo i play-off e, solo di seguito, il primato. Giovanissimi Fascia B che incontreranno il Grottaferrata in casa, per una tappa che potrebbe avvicinarci inesorabilmente ad un altro grande sigillo. Buon fine settimana.

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – NUOVA TOR TRE TESTE, VENERDI’25 ALLE ORE 10:30,  CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, TRENTESIMA ED ULTIMA GIORNATA: se penso alle paranoie del sottoscritto, e scommetto di molti tra tecnici, dirigenti e, soprattutto, giocatori su queste tre ultime giornate di campionato, mi viene da fare un bel sorriso. Tor di Quinto qua, San Lorenzo là, e chissà come si arriva alla fine contro la Tor Tre Teste. Lo scenario migliore in assoluto, per noi, era arrivare a questa ultima partita della regular season senza più pensare alla classifica, con la qualificazione già in tasca. Uno scenario che aveva non tantissime possibilità, ma i nostri ragazzi sono stati superlativi e ce l’hanno fatta: hanno reso le velleità dei rossoblu pura accademia. La Tor Tre Teste vuole arrivare arrabbiata? Vuole la rivincita? Vuole dimostrare qualcosa? Facesse pure, perché noi, ora, abbiamo ben altro a cui pensare. Per mister Grande si tratta da una parte di mantenere la forma fisica dei singoli, e dall’altra quella di risparmiarli in vista dei play-off; da una parte si tratta di limare ulteriormente schemi conosciuti a memoria, dall’altra di cominciare a sperimentare in vista della gara in casa dell’Urbetevere, seconda classificata certa nel girone A. Conoscere l’avversario, e saperlo dentro Roma offre, tutto sommato, dei grandi stimoli per affrontare questo impegno serenamente. Ma ci sarà tempo per un’approfondita disamina di ciò che ci attende. Certo, pensare al presente è alquanto difficile, non per presunzione, ma per la realtà delle cose. Tuttavia, se dalla Lodigiani ci si possono attendere molte rotazioni, per la Tor Tre Teste potrebbe essere un commiato buono per far giocare chi ha avuto meno spazio e, al contempo, far fare un’ultima gara d’orgoglio ai suoi. Già, orgoglio. La Tor Tre Teste era campione in carica e adesso ne esce alquanto male, e tutto ciò che può fare è onorare questo campionato con una prova gagliarda. Da parte nostra, nonostante sia impossibile sentire una qualsiasi forma di pressione, battere anche la Tor Tre Teste potrebbe ulteriormente fortificarci, nonostante i giochi siano praticamente già fatti. Di sicuro, tra la doppia pausa per il torneo delle regioni e la possibilità, ora, di tirare il fiato, non si può davvero dire che di tempo per recuperare in vista dei play-off non ci sia stato. Semmai ci sia qualcosa da testare veramente in chiave delle prossime sfide che ci attendono, quel qualcosa è la sperimentazione nel tenere alta la concentrazione. In ogni caso, comunque sia, dovrebbe uscirne una gara piacevole. Forse avrà il sapore di un addio: per la Tor Tre Teste al campionato, per la Lodigiani al suo campo casalingo. Vada come vada, questa sarà l’ultima gara che, in questa stagione, disputeremo in casa.

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO URBETEVERE – LODIGIANI,SABATO 26 ALLE ORE 14:30,  CAMPO “URBETEVERE A” IN VIA DELLA PISANA 379, ROMA, VENTIQUATTRESIMA GIORNATA:  la Lodigiani si diverte e ci ha preso gusto a far arrabbiare le proprie avversarie. Ultima vittima il Futbolclub, arrivato alla Borghesiana con l’aria di chi è superiore e ha solo da guadagnare, salvo poi andarsene a testa bassa e con zero punti in tasca. Il bello di questa Lodigiani, per quanto sia l’unica delle nostre squadre che avrà qualche rimpianto alla fine, risiede nella propria imprevedibilità. Qualità, questa, che ci ha salvato da una stagione diventata, ad un certo punto, un po’ troppo monotona, data l’inconistenza – per fortuna – di chi doveva lottare all’ultimo sangue per salvarsi. Ora si lotta soltanto per l’onore e per una posizione di classifica. Un po’ per tutti si tratta di dimostrare di poter giocare, anche nella prossima stagione, a grandi livelli. Anche perché, pure tra gli Allievi Elite, dovremo cominciare a difendere una tradizione e a dimostrare che la Lodigiani non è figlia di un exploit destinato a finira là, ma di un progetto serio e di lungo periodo. Ma ora si sta andando troppo in là. La partita in casa dell’Urbetevere è la classica occasione per fare una gara tosta e migliorare la propria classifica, per quanto avulsa ad importanti obiettivi. Alla Lodigiani non rimane che puntare, salvo cose incredibili, al sesto posto, quello occupato attualmente con 33 punti. Lo stesso obiettivo lo hanno proprio l’Urbetevere e la Romulea, entrambe a 32. Se la Lodigiani, bene o male, ha condotto il proprio campionato con qualche patema di troppo nella prima parte della stagione, per riprendersi dopo, l’Urbetevere ha fatto il classico campionato di mezza clasifica costante, dosando, con una certa regolarità e senza sbalzi, vittorie, pareggi e sconfitte: mai più di due successi di fila, mai più di tre sconfitte consecutive. Ad onor del vero, la squadra della Pisana è reduce da due gare con altrettanti successi, e cercherà i tre punti sia per il sorpasso nei nostri confronti, sia per battere il proprio record stagionale ed avvicinarsi ad una conclusione del campionato in bellezza. Per la squadra di Cornacchia, invece, il pensiero, oltre a quello della classifica, è quello di ritrovare i tre punti in trasferta, che mancano dall’1 Marzo anche se, in mezzo, ci si sono messe le trasferte con la Roma e l’Aprilia, non propriamente squadre comode da affrontare. In termini di numeri, spicca la grande solidità della difesa dell’Urbetevere la quale, fin qui, ha incassato solo 22 reti (con un solo record negativo, le quattro reti prese dalla Roma in casa), mentre, in attacco, i numeri tendono ad equivalere, anche se qualcosina in più abbiamo segnato noi. Non possiamo che augurarci una gara piacevole e, perché no, vittoriosa.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO NUOVA TOR TRE TESTE – LODIGIANI, VENERDI’25 ALLE ORE 11:00, CAMPO “ROBERTO IELASI A” IN VIA GIUSEPPE CANDIANI 4, ROMA, TRENTESIMA ED ULTIMA GIORNATA: il match clou per eccellenza della stagione biancorossa è arrivato. Qua si gioca per qualcosa di concreto ed alto, altissimo: il primato di questo girone B e, di conseguenza, il diritto ad accedere direttamente al secondo turno, con una partita secca in casa e due risultati su tre a disposizione. Ci giochiamo veramente tutto in 70′. Parliamo del meglio del girone, delle due squadre che l’hanno dominato e che meriterebbero, entrambe, l’agognato primato. Ma non si può. C’è la Tor Tre Teste che nessuno ha capito come sia finita, adesso, al secondo posto, dopo un campionato solidissimo. Una squadra, quella rossoblu che, in ventinove partite, ha preso solamente sei gol. La Lodigiani, seconda miglior difesa del campionato e prima in classifica, ne ha presi il triplo. Parliamo di una corazzata che, già all’andata alla Borghesiana, ci ha fatto masticare amaro, battendoci e rimandando tutto al secondo round. Sembrava già tutto finito là: Tor Tre Teste prima sicura, Lodigiani, forse, seconda. Invece no. Di mezzo ci si è messa una grande squadra, allenata da un mister con le idee chiare e con giocatori fisici e, nello stesso tempo, disciplinati. Biancorossi che hanno stupito tutti per la qualità del proprio calcio e per aver schiacciato nella propria metà campo quasi tutte le squadre in campionato. Talvolta è mancata la precisione, ma i risultati ci hanno dato il giusto premio. Due squadre simili per risultati, ma diverse nell’essenza. Ma, forse, hanno in comune entrambe qualcosa: la stanchezza. Nelle ultime giornate, nonostante la superiorità contro ogni avversaria, indiscutibile, entrambe le compagini hanno perso l’originale freschezza, la lucidità, la continuità. Le avversarie hanno preso le misure sia alla Lodigiani che alla Tor Tre Teste e hanno cominciato a dire la loro. Verso la fine del campionato, fra Lodigiani e Tor Tre Teste non si stava più giocando un campionato, ma una lotta di nervi, a distanza, in partite contro altre avversarie, con la stanchezza, forse più mentale che fisica, dietro l’angolo. Entrambe le antagoniste hanno perso punti per strada ma, a conti fatti, la Lodigiani ha perso meno, mentre la Tor Tre Teste deve inseguire. La Lodigiani ha perso sempre fuori casa, nelle ultime uscite, contro avversari di un certo calibro; la Tor Tre Teste ha avuto anche tonfi veramente clamorosi. Se oggi si arriva allo Ielasi con 68 punti e 66 loro, tutto sommato, noi abbiamo fatto meglio. Ma manca l’ultimo tassello. Abbiamo due risultati utili su tre per vincere questo girone. Abbiamo recuperato freschezza grazie alla pausa, anche se non sappiamo se, alla fin fine, tutto ciò sia servito di più agli avversari. Solo una cosa non abbiamo a nostro favore, ed è il fattore campo. Ma, ed è una sicurezza, in tanti sosterranno la Lodigiani sugli spalti, pronti a spingere i biancorossi verso la loro ultima fatica di queste trenta giornate, la più dura, quella decisiva. Comunque vada, niente finirà al triplice fischio, e chissà, sarebbe magari bello riincontrarsi in una finale tutta di questo girone. Ora, però, le luci si spengano e le danze comincino.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – VIVACE GROTTAFERRATA, SABATO 26 ALLE ORE 15:00, CAMPO “BORGHESIANA C” , ROMA, VENTIQUATTRESIMA GIORNATAtre giornate alla fine, quattro punti per la matematica. Questo il sunto, concreto, di ciò che è in ballo per i nostri 2000 in questi ultimi 210′ più recupero di campionato. Per ora la nostra è una situazione di tranquillità assoluta, mentre le avversarie hanno non poco di che preoccuparsi. La Lodigiani detiene il suo sicuro primato, in condominio con una Vigor Perconti veramente coriacea ma che, in questo stesso turno, dovrà affrontare allo “Ielasi” la Tor Tre Teste terza in classifica. Una partita, quella di via Candiani, che deciderà anche parte del nostro destino, e che ci farà capire se, effettivamente, la Vigor Perconti, all’ultima giornata, verrà a giocarsi davvero il suo primato contro la diretta concorrente. Ogni tanto è bello stare a guardare gli altri, attendendo, nel contempo, un impegno sulla carta molto agevole e che potrebbe darci tre dei quattro necessari per i play-off matematici. Tra la Lodigiani e la Vivace Grottaferrata, ospite alla Borghesiana, ci sono…50 punti di differenza! Già, se noi ne abbiamo 57, la matematica non è un’opinione e, senza mancare di rispetto a nessuno, possiamo dire che se la Vivace non è ultima (ma comunque già matematicamete retrocessa) è perché c’è l’Albalonga che ha fatto un po’ peggio. Vogliamo parlare di una gara a senso unico? Sicuramente ha senso farlo, in fondo c’è poco spazio per la fantasia. Vogliamo parlare di tre punti in cascina? Beh, su questo almeno un minimo di prudenza ci vuole sempre. Pure contro la citata Albalonga, anche se fuori casa, andavamo sicuri, abbiamo dominato, ma poi abbiamo vinto di una sola rete e rischiato addirittura qualcosina, quindi non devono mancare né il rispetto per l’avversario, né la giusta concentrazione. Guardando qualche curiosità sui nostri futuri ospiti, spiccano, e non poco, le 86 reti subite in campionato: punteggi più pesanti lo 0-10 contro la Lazio, il 9-0 contro la Vigor Perconti, lo 0-7 contro la Tor Tre Teste e via dicendo. La curiosità, guardando proprio a quanto detto poco fa, è che noi battemmo i castellani con una sola rete di scarto, punteggio che va un po’ preso come un cartellino giallo per questa gara ed un invito, veramente, a non sottovalutare nessuno. D’altronde, sappiamo benissimo che se la Lodigiani gioca da Lodigiani non c’è avversario che tenga, e se fin qui di partite perse ne contiamo solo due, in fondo, qualche valido motivo dovrà pur esserci. Fra l’altro, visto che prevenire è meglio che curare, segnare tante reti potrebbe servire in caso di parità di scontri diretti contro la Vigor Perconti, per quanto questo appaia come uno scenario molto improbabile. Meno improbabile, invece, sembra essere un ritorno della Lazio in corsa per i play-off, visto il match in casa contro l’Albalonga e lo scontro diretto tra seconda e terza. La classifica muterà ulteriormente, ma noi non ce ne dobbiamo assolutamente curare.

Torneo delle regioni, c’è tanta Lodigiani

Da Domenica parte il Torneo delle Regioni, uno dei più importanti trofei di calcio giovanile dilettante a livello nazionale, valido per le categorie Juniores, Allievi e Giovanissimi, e pertanto tutte le categorie giovanili osservano un doppio turno di pausa. Nata per la sola categoria Juniores nell’ormai lontano 1959, dal 1965 la manifestazione è stata allargata agli Allievi e, infine, nel 1994 ai Giovanissimi (almeno per quanto riguarda il calcio maschile, visto che il torneo prevede anche il calcio a 5, maschile e femminile, e il calcio a 11 femminile).

La formula è molto semplice: ogni Comitato Regionale invia alla manifestazione una selezione dei migliori calciatori che si stanno ben distinguendo nella stagione in corso (tra l’altro ormai in dirittura di arrivo). Ogni categoria (quindi Allievi, Giovanissimi e Juniores) è divisa in cinque gironi da quattro squadre che si affronteranno tutte tra di loro, in base ad un calendario prestabilito. Passano ai quarti di finale le vincenti dei gironi e le tre migliori seconde, determinate con vari criteri.

Contando che, purtroppo, ancora non abbiamo una squadra Juniores Élite, la Lodigiani vanta quattro calciatori che partiranno alla volta del Friuli Venezia Giulia (regione designata quest’anno per ospitare il torneo), due per selezione: saranno della partita Rufini e Krasniqi tra gli Allievi, nonché Sandu ed Argenio tra i Giovanissimi. Va detto che, per una questione di buona creanza e di equilibrio, si tende a non convocare più di due giocatori per club, quindi, in tal senso, la Lodigiani ha ottenuto il massimo possibile, anche se, sicuramente, anche altri ragazzi avrebbero meritato in tal senso.

Sia i Giovanissimi che gli Allievi affronteranno, nei rispettivi gironi, Toscana, Piemonte Val d’Aosta e Basilicata.

Ai nostri ragazzi vanno i nostri migliori auguri, con la gioia che anche la Lodigiani, nel suo piccolo, sta tornando a rappresentare il fior fiore del vivaio regionale e non solo.

Giovanili, è tutto perfetto!

La Lodigiani in questo fine settimana non solo ottiene tutti i risultati migliori preventivabili ma, in tutte le partite, porta con sé importantissimi obiettivi di classifica. Gli Allievi Elite pareggiano 2-2 in casa del San Lorenzo e ottengono, con una giornata di anticipo, l’agognato terzo posto, rendendo inutile lo scontro diretto contro la Tor Tre Teste, quarta, all’ultima giornata. I Giovanissimi Elite soffrono per battere di misura la Polisportiva Carso ma, complice il pareggio della Tor Tre Teste con la Romulea, sono al comando da soli e, nello socntro al vertice dell’ultima giornata, avranno due risultati su tre per concludere in testa il girone. I Giovanissimi Fascia B si strapazzano della Romulea in trasferta con uno 0-2 senza storia, e ora rafforzano la vetta, con la sola Vigor Perconti a tenere botta. Grande risultato pure per gli Allievi Fascia B Elite che battono la terza in classifica e si tolgono un’altra, grande, soddisfazione.

 

SAN LORENZO – LODIGIANI 2-2. A questo punto credo di poterlo dire: a metà campionato, dopo la nostra vittoria in casa della Tor Tre Teste, quando la nostra situazione sembrava disperata, ci fu la svolta: la Lodigiani si portò a -4 dai rossoblu e a due dal San Lorenzo, inseguita di appena due punti dal Tor Sapienza. Nonostante l’impresa, erano tempi difficili, e ci attendeva la seconda partita di fila in trasferta, delicatissima, in casa della Romulea. Il nostro Ds Pichierri al telefono mi disse: “Se pareggiamo almeno con la Romulea, arriviamo terzi”. E pareggiammo 0-0, ma vinsero sia la Tor Tre Teste che il San Lorenzo, e noi andammo rispettivamente a -6 ed a -4 dalle nostre antagoniste. Ora non so come la previsione possa aver avuto effetto, tanto che eventuali bookmakers avrebbero, probabilmente e a quel punto del campionato, pronosticato a “15.00” o giù di lì la nostra quota per il terzo posto. Evidentemente il nostro, pur sbilanciandosi nel pronostico, conosceva bene i ragazzi, il mister e le loro potenzialità. Il risultato è quello che si è materializzato dopo 80’ senza storia al Bettini dove, nonostante il 2-2 finale, abbiamo fatto in lungo in largo la partita e, soprattutto, abbiamo agguantato il terzo posto con una giornata di anticipo, rendendo ininfluente il risultato della prossima gara contro la Tor Tre Teste (campione uscente), alla quale possiamo giusto fare “ciao ciao” con la manina. E, permettetemi il poco politicamente corretto, ma buttare fuori anzitempo la Tor Tre Teste è sempre motivo di vanto, per ragioni che non mi va di elencare, alcune scontate ed alcune meno. Passando alla mera cronaca della gara, ha dominato l’unica squadra veramente motivata a far risultato, ovvero la Lodigiani. Il gioco dei ragazzi di Grande si è dimostrato veramente letale per un San Lorenzo apparso svuotato e molto sulle gambe. La partita si mette subito bene e, dopo appena 3 minuti, D’Orsi approfitta di uno svarione difensivo per tirare e battere Galluccio. Il San Lorenzo prova a scuotersi e va vicino alla rete del pareggio ma, per il resto, è la Lodigiani a dettare i ritmi della gara, con la sola colpa di non riuscire a trovare l’affondo per chiudere definitivamente la contesa. E, come da legge del calcio, nel secondo tempo paghiamo dazio. Nonostante sia sempre a Lodigiani a costruire e a fare possesso, alla fine si complica la vita da sola, complice un pasticciaccio brutto, al 16°, tra Coppotelli e Rufini; una chiamata mancata e l’autorete dell’1-1 è servita. Ma passano sì e no cinque minuti e sull’asse Mastrantonio-Krasniqi si materializza il gol del nuovo vantaggio biancorosso, con le proteste del San Lorenzo per un presunto fuorigioco del nostro marcatore; ma, si sa, in queste categorie le chiamate, a torto o a ragione, sono piuttosto difficili, e, tranne casi eclatanti, difficilmente l’arbitro si prende la responsabilità di annullare una rete sul filo. Tuttavia c’è chi eccede nelle proteste, e il mister Altobelli finisce in anticipo la sua stagione in panchina. Ma il San Lorenzo, negli ultimi minuti, trova, su punizione, la rete del 2-2 e forse, alla fin fine, è giusto così. Applausi a scena aperta per i nostri avversari e per il loro torneo: sicuramente avrebbero meritato di più, ma i posti per i play-off sono solo tre e, classifica alla mano, noi abbiamo fatto quel qualcosa in più di decisivo. Lodigiani terza a 59 punti e matematicamente ai Play-off. Tor di Quinto definitivamente secondo a 64 punti, Savio primo a 70 e Tor Tre Teste a 55. Tutti i giochi, in alta classifica, sono fatti. E l’aritmetica ci consente una gara da preparare con calma contro la Tor Tre Teste, nella logica di una rotazione bilanciata e sana per avere la giusta carica per il post-season. Siamo la Lodigiani e siamo ai play-off; sarà dura ma, finché ce ne sarà, possiamo sognare.

LODIGIANI – FUTBOLCLUB 1-0. L’avevamo già detto che questa Lodigiani poteva giocarsela alla pari con chiunque, ed ecco un altro risultato di prestigio che si va ad aggiungere alla bacheca di un campionato costellato da diverse soddisfazioni. Sarò ripetitivo, ma chissà cosa avrebbe potuto fare questa squadra se fosse partita sin dall’inizio della stagione con l’assetto attuale. Tuttavia il calcio ha le sue leggi ed una logica tutta sua, e non sempre un buon collettivo emerge sin dalle prime battute; chiedetelo, per esempio, alla Roma del nostro girone, fortemente penalizzata da una partenza con l’handicap. Alla Borghesiana è arrivato il Futbolclub terzo e capolista nel girone di andata, che ha dimostrato, ulteriormente, di soffrire il “mal di Lodigiani” maturato già all’andata. In realtà la Lodigiani ha giocato come ha sempre fatto con le più forti: solidità e filtro a centrocampo, retroguardia disposta perfettamente ed attaccanti che si sacrificano indietro ma sempre pronti a diventare insidiosi nelle ripartenze. Non è un caso che, nonostante il Futbolclub, nel primo tempo, abbia avuto più possesso e creato più gioco, a recriminare di più è la Lodigiani per un calcio di rigore non concesso ed una palla clamorosamente salvata da un difensore sulla linea di porta. Se il Futbolclub è arrivato convinto di poter fare la partita, la Lodigiani è stata capace di demolire, strada facendo, tutte le certezze. E la ripresa ha completamente cambiato le carte in tavola. Dopo che anche il Futbolclub reclama un rigore, al 12° Demofonti, su azione nata da calcio da fermo, porta in vantaggio la squadra sfavorita alla vigilia. A 10 minuti dalla fine è un’altra situazione da palla inattiva (stavolta da corner) a dare la seconda rete ai biancorossi, marcata da Fajella. Il 2-0 scoraggia il Futbolclub che, tuttavia, decide di giocarsela fino alla fine. E, proprio all’ultimo minuto del tempo regolamentare, l’arancioverde Impallomeni, favorito da una deviazione, accorcia le distanze. Ma è tardi, e la partita finisce così. Tre punti importanti non tanto per la classifica, quanto per il morale di una squadra che si sta avvicinando alla fine della stagione con ottimi risultati ed una gran serenità. La Lodigiani, così, va a 33 punti e si riprende il sesto posto, ormai mini-obiettivo stagionale; la Romulea, infatti, impatta 0-0 in casa contro la capolista Aprilia e si ritrova a 32 punti, alla pari dell’Urbetevere vittorioso per 2-1 in casa dell’Albalonga. Cede e rimane a 30 il San Lorenzo, a causa del 2-0 rimediato dall’Anziolavinio in riva al Tirreno. La Lodigiani andrà, per la prossima gara, a via della Pisana contro l’Urbetevere.

LODIGIANI – POLISPORTIVA CARSO 1-0. Della serie “Quando il risultato acquisito vale più di come lo si è ottenuto”. Alla Borghesiana la Lodigiani, nonostante una gara tirata avanti a fatica e dove, più che alla manovra corale, si è affidata all’estro individuale, batte di misura la Polisportiva Carso, la quale ha fatto la partita che esattamente da lei ci si attendeva soltanto per un tempo. Gli ospiti, infatti, pur non barricandosi in maniera letterale, hanno lasciato l’iniziativa ai più forti biancorossi, chiudendo bene gli spazi e costringendoli, spesso, a degli inconcludenti tiri da fuori area, cercando poi di reagire in maniera più consistente nella seconda parte del match, quando l’imperativo era quello di riequilibrare il risultato. Non è un caso che il vantaggio della Lodigiani – ed unico gol della partita – arrivi al 26° a seguito di un caotico calcio d’angolo, concluso a rete da De Carli, bravo a trovarsi nel posto giusto ed al momento giusto. Il primo tempo, bene o male, è stato tutto di marca biancorossa. Nel secondo tempo la partita diventa più nervosa, e ad approfittarne sono gli ospiti i quali, a più riprese, si fanno estremamente insidiosi dalle parti di Riccio, talvolta anche brillantemente chiamato in causa. Si capisce che la partita si sta cominciando a complicare e, a sprazzi, ci sono lampi di vera Lodigiani. Ma, quest’oggi, sembra troppo stanca la squadra biancorossa, svuotata mentalmente e fisicamente da un campionato probabilmente tenuto troppo a ritmi vertiginosi. Finisce 1-0, e il risultato si presta ad una certa analisi: la Lodigiani ha vinto ma, nelle ultime giornate di campionato, il più delle volte, ha dimostrato di essere molto scarica rispetto al suo periodo migliore. Ciò nonostante, a parte un periodo di black-out, la forza del gruppo è sempre emersa. Oggi, nonostante il risultato ottenuto con una fatica tremenda, ad una giornata dalla fine, si è ottenuto un risultato importante: con 68 punti ci riprendiamo il primato in solitaria, complice (a proposito di chi sta dimostrando grande stanchezza) il preventivabile ma non scontato 0-0 della Tor Tre Teste in casa di una Romulea senza più obiettivi di classifica. Questo vuol dire che, all’ultima giornata, nello scontro diretto dello “Ielasi”, avremo due risultati su tre per risultare primi mentre, grazie a quest’ultima vittoria, il secondo posto è già assicurato dalla matematica. Sarà durissima, sappiamo chi sono e quanto valgono i nostri avversari. Ma, con la situazione attuale, arrivare diretti al 2° turno play-off sarebbe di importanza vitale. Vediamo come andrà a finire, con la coscienza che, in ogni caso, abbiamo già ottenuto il nostro risultato stagionale. E poi, si sa, l’appetito vien mangiando. La Federazione, intanto, pensi a mandarci un arbitro all’altezza. Anzi, visto ch parliamo di prima contro seconda all’ultima giornata, il migliore.

ROMULEA – LODIGIANI 0-2. Una Lodigiani praticamente perfetta affonda una Romulea mai entrata in partita, regalandosi, a fine giornata, il primo posto a pari merito con la Vigor Perconti (ma al momento effettivo in virtù dello scontro diretto a nostro vantaggio). Continuerò a ripeterlo: questa squadra è fortissima e, se lo vuole, può non avere nessun limite alle proprie ambizioni. Una buona squadra, come la Romulea, è stata perennemente schiacciata nella propria metà campo e, in 70’, è riuscita a produrre una sola azione degna di nota. Per il resto è stato un monologo totale della Lodigiani, concreta e spietata, nonché capace di costruire tante occasioni pericolose. Giusto il tempo di iniziare e la Lodigiani va subito in vantaggio, grazie ad un inserimento in area di De Carlo che, con grande freddezza, batte a tu per tu il portiere dei padroni di casa. E’ il quarto minuto, e la partita è già in discesa. La Lodigiani, infatti, continua a tenere il pallino del gioco, creando spesso e volentieri un certo scompiglio nella retroguardia della Romulea, piuttosto in affanno ad arginare le incursioni del nostro reparto più avanzato. Anche in difesa i meccanismi sono perfetti, nulla viene lasciato al caso e i tentativi della Romulea sbattono contro i nostri ragazzi o si concludono in un nulla di fatto per qualche lancio sbagliato o impreciso. Dopo un certo numero di occasioni sprecate, durante l’ultimo giro di orologio del primo tempo, una sassata su punizione di Picano si infila sotto al sette, una parabola davvero imprendibile per il malcapitato portiere giallorosso: 0-2. Nel secondo tempo ci si potrebbe aspettare la reazione dei padroni di casa, invece, nonostante cali il ritmo, le poche azioni da segnalare sono tutte per la Lodigiani, assoluta padrona del campo. Passano i minuti e la vittoria, mai messa in discussione, si concretizza col triplice fischio finale, che ci dona non poche soddisfazioni. La Lodigiani inanella la sua quinta vittoria consecutiva e, soprattutto, dimostra di essere all’altezza del ruolo che le compete, quello di capolista: se il vertice era prima una questione a quattro e poi a tre, adesso lo è a due, essendo rimasta solo la Vigor Perconti a tenere l’impressionante ritmo dei biancorossi: i blaugrana, infatti, passano per 2-1 sul difficilissimo campo della Polisportiva Carso e, assieme a noi, vanno a 57 punti. Il risultato di giornata è la clamorosa frenata della Tor Tre Teste sul campo della Pro Roma, 1-1 il punteggio finale e rossoblu che dimostrano di soffrire le squadre di bassa classifica. La Tor Tre Teste è ora a 55 punti e ridà qualche fiammella di speranza alla Lazio, la quale di punti ne ha 51. Mancano ora tre giornate alla fine, e, se da una parte il calendario ci offre sul piatto un turno abbordalissimo (in casa contro la Vivace Grottaferrata), noi potremo farci due conti con lo scontro diretto tra Tor Tre Teste e Vigor Perconti.

Week-end biancorosso, 5 e 6 Aprile 2014

Siamo veramente in dirittura di arrivo, ma quasi tutti i verdetti dei vari campionati sono decisamente in ballo, al punto che ogni categoria rappresenta una situazione a sé. Si parte, in ordine di età, con gli Allievi Elite che, contro il San Lorenzo , vivranno una trasferta sicuramente più rilassata rispetto alle precedenti aspettative, ma non per questo meno insidiosa. Gli Allievi Fascia B Elite affronteranno un’altra big del campionato, un Futbolclub terzo e motivatissimo. I Giovanissimi Elite, invece, cercano di sfruttare l’ultimo turno casalingo per la matematica del secondo posto, prima del gran finale. Chiudono il quadro i Giovanissimi Fascia B Elite, in trasferta contro la sempre ostica e combattiva Romulea, per continuare a sognare in grande. Avanti biancorossi, ora più che mai gli obiettivi sono importanti!

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO SAN LORENZO – LODIGIANI, DOMENICA 6 ALLE ORE 10:30,  CAMPO “CINECITTA’ DUE” IN VIA QUINTO PUBLICIO 39, ROMA, VENTINOVESIMA GIORNATA: doveva essere uno spareggio, doveva essere una partita da dentro o fuori, doveva essere uno dei momenti verità della stagione per entrambe le squadre. Ma, nelle ultime settimane, e da una Domenica fa in particolare, è cambiato tutto, in maniera completamente inaspettata: la Lodigiani ha vinto il suo scontro col Tor di Quinto secondo grazie ad una prova veramente gagliarda e convincente, mentre il San Lorenzo ha confermato il suo mal di trasferta e ha addirittura perso contro la pericolante Albalonga, in una partita dove, per la squadra di Altobelli, era impossibile ed impensabile sbagliare. Ora ci troviamo qui, a due giornate dalla fine, 6 punti ancora a disposizione e la Lodigiani avanti sul San Lorenzo di 7 punti. La matematica non è un’opinione, e di sicuro il morale dei nostri avversari (e degni antagonisti per un’intera stagione) sarà sotto i tacchi. Ne potrebbero nascere due tipi di partita, completamente contrapposti: la prima opzione è che il San Lorenzo cercherà di dare il tutto per tutto, provando a riscattare, almeno in questi ultimi 80′ casalinghi, la delusione e la frustrazione per aver inseguito a lungo un sogno, dandoci filo da torcere e giocando una specie di partita dela vita; il secondo scenario, possibile ma forse più improbabile, parla di un San Lorenzo svuotato che difficilmente potrà trovare la carica nervosa per affrontare la gara con le stesse identiche motivazioni della Lodigiani. Su sponda biancorossa, inutile dirlo, l’euforia è alle stelle. C’era un momento, durante il campionato, in cui sembravamo destinati a fare un campionato di alta classifica ma comunque anonimo e ben distante dai play-off; poi, questa squadra ha cominciato a dare il meglio di sé stessa, ha ripreso a giocare lo stesso calcio delle prime giornate (se non persino migliore), ha sbagliato pochissime partite e, nel contempo, ha approfittato dei tanti passi falsi delle avversarie, quasi scoppiate in un momento di, invece, grande forma della squadra di mister Grande. I play-off non sono ancora automatici,  la partita a Cinecittà per noi resta vitale, e quindi da studiare prima ed affrontare poi con la massima attenzione. Ci manca un punto, da ottenere a piacimento in due partite e, per assurdo, potrebbe andare persino bene rimediare due sconfitte. Ma non è veramente il caso di dare la minima possibilità alla Tor Tre Teste di dare un minimo lumicino per venire da noi a giocarsela. Possibilmente (fermo restando che anche i rossoblu devono giocare la loro partita, in casa contro un’Albalonga motivatissima), il discorso andrebbe chiuso già questa Domenica, in maniera, anche, di poter ritirare fuori un po’ il fiato e preparare al meglio i prossimi play-off. Almeno sulla carta, ci sarebbe persino il secondo posto del Tor di Quinto da puntare, ma dobbiamo pur ammettere che recuperare 5 punti su 6 disponibili è quasi impossibile: oltre ad una Lodigiani perfetta, servirebbero due risultati disastrosi della squadra di Via del Baiardo, e non sembra proprio cosa. Per il resto, in questa presentazione, non abbiamo proposto numeri di nessun tipo né un’analisi della condizione di forza delle due squadre, dal momento che la situazione è sin troppo evidente, guardando la classifica e l’andamento dell’ultimo quarto di questo campionato. Ora non ci resta che attendere il responso del campo di Cinecittà, sperando di poter festeggiare un traguardo assolutamente impensabile ad inizio stagione. Forza ragazzi!

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – FUTBOLCLUB, SABATO 5 ALLE ORE 15:00,  CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTITREESIMA GIORNATA:  mentre il campionato si avvia alla sua naturale fine (con questa mancano quattro giornate al “rompete le righe”), la Lodigiani conclude il suo forcing scaturito dal calendario che, in appena quattro giornate, ha sfornato le sfide contro le prime tre della classe. Questa, tra l’altro, è l’unica gara del trittico che affronteremo in casa, cercando di approfittare di un campo che ci è sempre stato piuttosto favorevole. Nelle due trasferte contro prima e seconda (Roma e Aprilia) ce la siamo giocata molto bene ma non ci è riuscito il colpaccio; ora, invece, cercheremo di affilare le armi grazie al fattore campo e, sicuramente, ad una maggior fame di punti. Questo, nonostante il campionato, ormai, non offra già da tempo particolari stimoli di classifica. Il Futbolclub si presenta terzo in graduatoria con 49 punti, e, con 9 punti di vataggio sulla quarta (il Savio), aspetta solo la matematica per festeggiare i play-off; guardando avanti la classifica, gli orange potrebbero puntare la Roma (a 52 punti) e, meno realisticamente, l’Aprilia (54). A conti fatti, però, almeno per come si era presentato inizialmente, quello del Futbolclub è diventato, strada facendo, un campionato un po’ deludente: dopo un girone d’andata con 11 vittorie, 2 pareggi (dei quali, l’unico casalingo, proprio contro la Lodigiani) e zero sconfitte, il Futbolclub ha cominciato ad avere diverse difficoltà, perdendo il primato e facendosi superare prima dall’Aprilia e dopo dalla Roma. In questo girone di ritorno tre sono state le sconfitte e due i pareggi, il che equivale a dire che le ambizioni per il titolo, covate sicuramente dopo la prima parte della stagione, ora sono decisamente in salita. Certo, dovessimo guardare alle motivazioni con le quali le due squadre scenderanno in campo, il pronostico potrebbe completamente pendere dalla parte del Futbolclub ma, nonostate ciò, la Lodigiani, allontanandosi definitivamente dalle parti basse della classifica, ha dimostrato di aver acquisito una maggiore sicurezza, assieme alla volontà di giocarsi ogni singola partita, indifferentemente dal valore di classifica dell’avversario. Tra l’altro, sono in molti che ora ambiscono ad una conferma nella Lodigiani, che è diventata, grazie al lavoro sapientemente svolto da chi sta dietro le quinte, sinonimo di garanzia,  e già questa, di per sé, è una vittoria assoluta. Osservando un po’ di cifre, invece, il Futbolclub presenta il secondo attacco del girone (46 le reti segnate fin qui), ed una delle migliori difese (16 reti subite), a dimostrazione di un collettivo di valore assoluto in ogni reparto. Sicuramente, sia per la Lodigiani che per il Futbolclub, il contesto andrebbe estrapolato e riferito al solo girone di ritorno dove i numeri, per forza di cose, tendono ad assottigliarsi, pur rimanendo ad appannaggio del Futbolclub. L’auspicio è che venga giocata una gara altamente equilibrata, dove la Lodigiani potrà giocarsi, ad armi assolutamente pari, le proprie possibilità di vittoria.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO LODIGIANI – POLISPORTIVA CARSO, DOMENICA 6 ALLE ORE 11:00, CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTINOVESIMA GIORNATA: dopo le “cose turche” viste nell’ultimo turno di campionato, la Lodigiani cerca di voltare le spalle alle polemiche e si appresta ad affrontare, con rinnovato entusiasmo, questi ultimi 140′ della stagione regolare, prima di passare alla fase successiva, ormai già acquisita da tempo e che, sicuramente, ha dato al gruppo una maggiore serenità, utile per superare brillantemente alcuni momenti più difficili. A due giornate dalla fine, due rimangono gli obiettivi, l’uno logica conseguenza dell’altro: su tutti, si cercherà di vincere quest’ultima gara alla Borghesiana per garantirsi il secondo posto sul Savio e giocare in casa il primo turno dei play-off, fattore di non poco conto se si pensa a quanti punti sono arrivati giocando tra le mura amiche. Una volta garantito questo obiettivo, si potrà pensare alla sfida finale in casa della Tor Tre Teste, una vera partitissima dove i rossoblu partiranno (se la classifica non dovesse riservare sorprese) con due risultati utili su tre, dando alla Lodigiani l’onere di dover fare la partita. Ma qui siamo già un pezzo avanti. Adesso c’è da pensare alla Polisportiva Carso, mentre la Tor Tre Teste deve prendere i suoi punti nell’ultima trasferta, non facilissima, del campionato, contro la Romulea. Per noi c’è la squadra pontina, quartultima in classifica con 23 punti ed in piena lotta nella bagarre fra più squadre per la salvezza diretta, distante solo 3 punti, mentre il discorso retrocessione diretta, con il +5  sull’Albalonga, sembra essere definitivamente archiviato, anche se manca la matematica. Sta di fatto che alla Borghesiana arriverà una squadra con sì quasi un terzo dei nostri punti, ma pur sempre motivatissima e che, all’occorrenza, potrebbe costruire delle barricate per strappare almeno un punto, che potrebbe andar benissimo a loro, vista l’ultima partita, in casa, contro la Totti Soccer School, penultima in classifica. Dobbiamo quindi pensare a noi, alla nostra classifica, alle nostre motivazioni e alla forza del nostro collettivo, ma dobbiamo pur sempre tener conto di chi, comunque, non ha nessuna voglia di arrivare battuto alla Borghesiana. Tra l’altro, non sarebbe la prima volta che, approfittando magari di una giornata di poca precisione da parte nostra, un’avversaria cerchi di fare ostruzionismo e smorzare la partita; pertanto, dovremo essere pronti ad affrontare questo tipo di situazione, in verità assai prevedibile dato l’ampio divario tra le due squadre. Tra l’altro, i nostri futuri avversari, che sembravano quasi salvi fino a sei giornate fa, hanno preso un filotto in rosso di cinque sconfitte consecutive, che li ha trascinati di nuovo nel gorgo della palude salvezza, con la quasi certezza di doversi sudare il pass per rimanere tra gli Elite agli spareggi. Diverso il discorso della Lodigiani, puntualmente vincente in casa e che ora ha ritrovato piena fiducia anche nelle partite in trasferta, atteggiamento più che positivo se si pensa alle difficili sfide che stiamo per affrontare ai play-off. Ovviamente impietosi i numeri a confronto fra le due compagini: Lodigiani con 53 reti segnate fin qui contro le 22 della Carso (in pratica decisamente meno di un gol di media-partita), mentre in difesa ci sono 18 gol subiti per la Lodigiani e 43 per i Pontini. Detta così, per noi si tratterebbe di una semplice sfida di transizione verso il gran finale che ci attende allo “Ielasi”. All’atto pratico, invece, come sempre ci vuole il massimo rispetto per l’avversario ed una concentrazione pari a quella dell’ultima giornata. Anzi, vista la delicatezza del match che ci attenderà, tanto vale sfruttare questi 70′ per fare le prove generali per l’ultimo, fatidico, turno di campionato.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO ROMULEA – LODIGIANI, SABATO 5 ALLE ORE 16:15, CAMPO “ROMA” IN VIA FARSALO, ROMA, VENTITREESIMA GIORNATAquattro giornate alla fine del campionato, primato con altre due squadre e + 6 dalla Lazio (che rappresenta il confine con l’esclusione dai play-off), ed una partita difficile, da affrontare col piglio della grande squadra, per ottenere la quasi matematica di un altro pass per il club alle fasi finali dei campionati giovanili. Fra l’altro, per assurdo, nonostante questa squadra rasenti la perfezione, tra le nostre Elite è quella più in bilico per la fase post-campionato, non per demerito nostro ma grazie ad un girone di ferro che si è rivelato equilibratissimo. Di più: il solo passaggio ai play-off, dato il valore assoluto delle antagoniste, rappresenterebbe già di per sé una vittoria (anche se noi non ci accontenteremmo mai, questo è evidente). In pratica, quindi, nonostante manchi pochissimo alla fine di questa stagione regolare, prima dobbiamo ottenere il pass per continuare a sognare,  e poi in seguito potremo giocarcela per la migliore posizione possibile, persino per il primato qualora dovessero rincorrersi più circostanze favorevoli. Ma ci si sta sbilanciando, anche perché, tra il dire e il fare, c’è un avversario agguerittissimo, di quelli che magari non vanno ai play-off ma poi, in qualunque categoria lo incontri, ti dà sempre non poche matasse da sbrogliare. E i nostri 1999, seppur fortissimi, ne sanno qualcosa. Come detto, quindi, la Lodigiani lotta per obiettivi altissimi senza sapere quali di preciso, mentre la Romulea ha sempre stazionato su una buona metà classifica e, da tempo, non ha veramente più nulla da chiedere, in termini di ambizioni, a questo campionato. Ma, proprio per questo, ritengo che siano proprio questi gli avversari più pericolosi. La classifica dice Lodigiani 54 e Romulea 30 ma, sicuramente, poco importerà nei minuti della sfida di via Farsalo. Tra l’altro, al campo “Roma”, la Romulea ha già imposto un pareggio alla Tor Tre Teste, anche se poi ha perso contro le altre due nostre antagoniste per il pass play-off. Inoltre la Romulea non vince da un mese e, tolto il successo sulla Vivace Grottaferrata, sin troppo prevedibile, possiamo dire che è a digiuno da otto turni. Una Lodigiani in formissima, invece, cerca di confermare un trend che, comunque, nel bene o nel male ha avuto in tutto il campionato, con pochissimi ed isolati stop, tra sconfitte e pareggi. Guardando la fredda logica dei numeri, la Lodigiani ha realizzato più del doppio dei gol (59 contro 29) e ne ha subiti, fin qui, esattamente la metà (16 contro 32). Dovessimo rifarci a questo ed a un po’ tutto il quadro generale, la partita dovrebbe avere un pronostico quasi chiuso. Ci sarà da sudare anche se, come sempre, si ripone la massima fiducia in questi ragazzi che (è bene dirlo) non si sono mai cullati, neanche per un attimo, sugli allori. Visto che ormai siamo in ballo, è bene dare una sbirciata anche al turno delle altre antagoniste della Lodigiani: pure le altre tre pretendenti sono impegnate in trasferta, e il compito più abbordabile sembrerebbe quello della Tor Tre Teste in casa della Pro Roma; la Vigor Perconti, affrontando la Carso, sembra essere in una situazione simile alla nostra, mentre la Lazio affronterà il Certosa che, un po’ come la Pro Roma (pur con una classifica leggermente migliore) è alla disperata ricerca di punti salvezza.

Giovanili, un fine settimana da “Incredibile”

Di solito scrivo giusto quattro righe in carattere grandicello e in rosso, stavolta voglio fare una prefazione più lunga alle partite che sto per raccontare, scusandomi per il ritardo dovuto ad impegni personali. Scrivere questi articoli con la cronaca delle quattro squadre giovanili élite più la presentazione del Venerdì è un impegno, che richiede passione e non poco tempo. So che c’è tutto un discorso dietro riguardante il ritorno di una prima squadra ma, ormai lo posso dire, è da illusi farlo senza la ricostruzione di una società solida e seria. Ma una società di calcio aumenta le sue possibilità di cementarsi attraverso i risultati. Vorrei dire di più ma sono scaramantico, quindi mi limito a commentare solo quest’ultimo fine settimana. Le varie stagioni si stanno concludendo e, ormai, si stanno delineando le griglie finali. Questo fine settimana era decisivo per stabilire alcune cose, e conquistare questi ottimi risultati era arduo. Mi riferisco in particolare agli impegni col Tor di Quinto dei 1997 e dei 1999. Si è andati oltre le aspettative, e cose del genere lo si possono fare quando si diventa grandi. Giuro, non da pessimista, ma da realista, non avrei pronosticato questi risultati. Quindi avanti così, conquistiamo quel che c’è da conquistare e aiutateci anche voi, tecnici e giocatori della Lodigiani, a far rinascere questo glorioso club.

LODIGIANI – TOR DI QUINTO 2-1. Cominciamo da qui, dalla gara più difficile. Il Tor di Quinto scende in campo per inseguire il Savio capolista, dopo aver riaperto il campionato 7 giorni prima; la Lodigiani vuole un posto nei play-off ma deve fare risultato e sperare in buone notizie dagli altri campi. La partita prende il via saltando i preliminari, e passando subito a manovre interessanti da una parte e dall’altra. La Lodigiani cerca di costruire, il Tor di Quinto prova a passare le linee con dei lanci in profondità molto insidiosi. Dopo che i primi minuti premiano gli ospiti leggermente più attivi, col passare dei minuti esce fuori una Lodigiani sempre più convinta e più spedita. Solo l’ottima difesa del Tor di Quinto, in questo primo tempo, riesce a sventare i pericoli sempre più insistenti che arrivano nella propria area. Un paio di occasioni in particolare fanno tremare la porta difesa da Lazzari. Nonostante tutto ciò, la prima frazione termina a reti inviolate, ma con una Lodigiani decisamente in crescendo. E l’impressione viene confermata, tale e quale, nella ripresa. Anzi. La Lodigiani si fa subito minacciosa sotto la porta rossoblu, e passano dopo quattro minuti per sbloccare il risultato, grazie all’asse Grelloni – Loreti, con quest’ultimo che non sbaglia la propria conclusione. La Lodigiani è letteralmente in trance agonistica grazie al vantaggioe gli avversari non vedono più la palla. Al 6° minuto, su azione da angolo, Rufini si fa trovare pronto con una deviazione talmente precisa che, prima di entrare, colpisce il palo. 2-0 Lodigiani e match letteralmente in discesa. L’unico errore della partita dai parte dei biancorossi è stato quello, probabilmente, di rilassarsi un po’ troppo. Se prima il possesso premiava la Lodigiani, ora le percentuali sono per il Tor di Quinto, molto pericoloso in più circostanze. I minuti passano, ma gli ospiti non vogliono saperne di alzare bandiera bianca e, così, a tre minuti dalla fine, da azione nata sempre da angolo, Lombardo riesce a trovare il passante per battere Coppotelli. Il gol fa fare il pieno di fiducia agli ospiti ma, per nostra fortuna, il fischio finale del sig. D’Angelo pone fine a dei grandi 80’, dove non sono mancati spettacolo ed intensità. E non finisce qui. Perché da Pavona arriva un risultato clamoroso, un altro 2-1 e sempre a nostro favore: l’Albalonga ha battuto il San Lorenzo che ora, con 7 punti di distacco da noi, è clamorosamente fuori, anzitempo, dal giro play-off. La Lodigiani rimane terza a 58 punti (-5 dal Tor di Quinto, ma è pura utopia il secondo posto), a +6 dalla Tor Tre Teste che deve sperare che noi perdiamo la prossima gara con San Lorenzo, arrivare allo scontro diretto vincendo il proprio turno, e batterci in casa con almeno due reti di scarto o con un 3-4. Domenica prossima dobbiamo chiuderla, contro un avversario col morale sotto i tacchi. Il resto sono chiacchiere da taccuino. Forza Lodigiani!

APRILIA – LODIGIANI 1-0. Sapevamo tutti che questa sfida sarebbe stata dura ma che i nostri ragazzi, comunque sia, avrebbero venduta carissima la pelle. L’Aprilia scende in campo determinata a fare tre punti per mantenere il proprio primato, mentre la Lodigiani prova a recitare il ruolo di guastafeste, accentuato da alcune caratteristiche della squadre di Cornacchia. E infatti, al “Nuovo Primavera”, esce fuori una partita dai ritmi abbastanza alti, dove le squadre non risparmiano, né dall’una e né dall’altra parte, energie agonistiche sia fisiche che mentali. L’Aprilia fa possesso, ma la Lodigiani è disposta piuttosto bene nella propria retroguardia, rendendo difficilissimo il compito delle rondinelle di battere Reali. Le azioni insidiose, tuttavia, arrivano più da parte biancorossa, tanto che abbiamo noi le palle più nitide per poter sbloccare la partita. Le squadre si temono a vicenda e, in particolare, va elogiata la Lodigiani per l’ennesimo approccio positivo verso gare di questo genere. Nella ripresa il ritmo cala leggermente, e ciò favorisce l’Aprilia, che prova a passare cercando di far leva sulla stanchezza della squadra ospite dovuta allo sforzo profuso. In realtà, solo verso la fine della contesa, grazie ad un’azione nata da corner e conclusa da Baccari, i Pontini passano in vantaggio, scacciando completamente, per altri sette giorni, lo spettro di un aggancio, o peggio di un sorpasso, da parte della Roma. La partita finisce quindi con una vittoria di misura per chi era favorito, ma la Lodigiani, come sempre, esce a testa alta e con pochi rimpianti sul groppone. D’altronde, per quanto non impossibile, è difficile fare risultato in campi come questo. Ormai anche qua si vola verso la fine, mancando quattro turni al rompete le righe che, per la Lodigiani, è certo già da tempo. I punti in cascina rimangono 30, c’è il sorpasso della Romulea e l’aggancio del San Lorenzo (grazie allo 0-0 nello scontro diretto per le posizioni intermedie). Per la cronaca, se a qualcuno fosse mai venuto in mente, la Lodigiani è già salva matematicamente. Un pro-forma. La Lodigiani continuerà il suo mini-ciclo terribile con le grandi, affrontando in casa il Futbolclub terzo in classifica.

TOR DI QUINTO – LODIGIANI 0-1. In questa partita la Lodigiani non ha trovato solo tre punti. Ha ritrovato sé stessa, la propria autostima, la giusta carica e la concentrazione essenziale per poter ambire a tutto. E’ stata una gara dura, durissima. Sapevamo che il Tor di Quinto non arrivava battuto e che avrebbe sputato sangue per fermarci. Sapevamo che, per i nostri avversari, questa gara rappresentava il riscatto morale di una stagione andata male. Probabilmente neanche se si fossero giocati ancora un posto nei play-off i ragazzi di Tirillò avrebbero dato il tutto per tutto in maniera così convinta. E infatti il primo tempo vede un Tor di Quinto aggressivo, con la Lodigiani spesso in difficoltà. La nostra fortuna più grande è che il capocannoniere del girone, Aurelio, per un motivo o per l’altro, non riesce proprio a trovare la porta. Persino un clamoroso palo dice no al bomber di via del Baiardo. La Lodigiani non sta a guardare, riesce ad avvicinarsi dalle parti di Bianco, però le azioni non riescono a risultare veramente incisive. Ma se la Lodigiani nel primo tempo è sembrata quasi incantata dalla pressione rossoblu, nella ripresa decide di spingere sull’acceleratore e mostrare i muscoli della capolista. Riccio comincia a trovare più serenità per la sua porta, e le azioni di marca biancorossa si susseguono, terminando però con un nulla di fatto. Ma la partita è cambiata. Al quarto d’ora arriva la svolta: una punizione fantasmagorica di Sandu porta in vantaggio la Lodigiani, che ora sente sua la partita. La Lodigiani potrebbe raddoppiare, senza correre grandi pericoli per la propria porta. Allo scadere l’episodio per il quale questa partita verrà ricordata da molti, nel bene e nel male. Su uno spiovente in area esce il nostro portiere Riccio e respinge la palla, il 1999 del Tor di Quinto Di Mambro “sente” il contatto del portiere e si butta a terra: per l’arbitro Taddei è rigore. Se non commentiamo più di tanto l’ennesimo arbitraggio inadeguato (mandatoci, tra l’altro, per una partita così delicata), è perché c’è il lieto fine: dal dischetto va, ovviamente, Aurelio, ma Riccio si supera e salva il risultato. Abbiamo avuto sicuramente una gran dose di fortuna, questo è sicuro, nell’arco dei 70’, ma possiamo dire, senza trionfalismi né presunzione, che questa Lodigiani è stata più forte di tutto. La squadra di Rivetta può, con 65 punti, tenersi il primato con la Tor Tre Teste. E qui va aggiunta una nota a margine: la Lodigiani ha rischiato di perdere due punti per strada per una decisione scellerata dell’arbitro, mentre la Tor Tre Teste ha battuto, soffrendo, per 1-0 il Certosa passando solo nel secondo tempo su un…rigore contestatissimo dagli ospiti. Incredibile quante sono le coincidenze nella vita, ma proprio queste poi creano, artificialmente, pensieri negativi. Federazione attenzione, i play-off si avvicinano: scegliete i migliori arbitri e sceglieteli bene! Il Savio soffre incredibilmente ma passa sul campo dell’Albalonga per 1-2, e rimane a -4 dalla coppia di testa. Ora alla Lodigiani basta una vittoria, alla penultima giornata, contro la pericolante Carso per arrivare all’ultima per giocarsi, direttamente contro la Tor Tre Teste, il primato e, nel frattempo, lasciare definitivamente la terza piazza al Savio.

LODIGIANI – CINECITTA’ BETTINI 5-1. Si è vero, le vittorie sono fondamentali per una squadra di alta classifica, ne costituiscono il sale. Però, a volte, è fondamentale anche apprezzare come queste vittorie arrivano e, in questa occasione, da commentare c’è veramente poco o niente. I tre punti per la Lodigiani non sono solo meritati, ma frutto di una prova di forza e di maturità non indifferenti per una delle indiscutibili aspiranti alla vittoria finale di questo girone. Nonostante ciò, alla Borghesiana è arrivato un avversario tutt’altro che arrendevole e che, nei primi minuti, ha provato a giocare sul fattore sorpresa per impensierire la nostra retroguardia, tanto che almeno qualche rischio lo abbiamo corso. Ma, tolta questa piccola parentesi iniziale, la partita ha avuto un solo padrone, al punto che, per motivi di spazio, non ci resta che fare una rapida sequela dei tanti gol piovuti in questo Sabato pomeriggio. Il vantaggio arriva al 18° su un pallonetto, magari con un po’ di fortuna, di Obleac dalla lunga distanza, 1-0. Tanto basta per cancellare il Bettini dalla partita. Passano 10 minuti e Obleac si trasforma in assist man per Picano, il quale si inserisce perfettamente tra le ampie maglie ospiti per raccogliere e battere Colagrossi, 2-0. Al minuto 33 Di Mascio fa esplodere un tiro di potenza rara per un 2000, e porta a tre le reti dei biancorossi, padroni assoluti del campo e del match. Nel secondo tempo continua il tiro a segno, e stavolta è Picano a formare doppietta e bolide che gonfia la rete. 4-0 e partita chiusa, ammesso ci sia mai stata. Il predominio della Lodigiani è imbarazzante per il numero di occasioni prodotte. Al 18° Lico approfitta della difesa in bambola dei rossoblu per calare definitivamente la cinquina. Nel finale Huzio salva almeno l’onore per gli ospiti, con un gol in velocità. Il 5-1 rafforza il primato della Lodigiani, adesso a 54 punti. Non molla però il duo che sta accompagnando i biancorossi in vetta: vince la Vigor Perconti, con un 9-0 incommentabile, contro la Vivace Grottaferrata, mentre la Tor Tre Teste si complica la vita ma batte comunque, allo “Ielasi”, la Polisportiva Carso. La Lazio insegue a 48 punti, vincendo in casa per 2-0 contro la Pro Roma, con gli aquilotti decisamente sottotono. Mancano quattro giornate alla fine, ma non per questo il campionato può dirsi concluso. Ora ci aspetta la Romulea al “Roma”, e per noi si tratta di una vera prova di maturità, quasi un esame finale.

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