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Play-off Allievi e Giovanissimi Elite: vediamo i nostri sfidanti

In questa carrellata di video, attenzione puntata sull’Urbetevere classe 1997 e sull’Ostia Mare classe 1999. Tecnica, fisicità e tattica possono emergere anche da pochi spezzoni di filmato. Le partite sono ordinate dalla più recente alla più datata.

Urbetevere Allievi Elite

 

 

 

 

 

 

 

Ostia Mare Giovanissimi Elite

 

 

 

 

 

Giovanissimi Elite: che beffa con la Tor Tre Teste! Giovedì play-off con l’Ostia Mare

Beffata per 3-2 nel finale la squadra di Rivetta, dopo una partita emozionante e piena di colpi di scena. I nostri errori, nonostante un’ottima gara complessiva, ci costano il primato. Si torna in campo Giovedì per i play-off, gara secca in casa contro l’Ostia Mare.

La Lodigiani, al termine di 70 e passa minuti di epica battaglia, paga caro i suoi errori, si mangia le mani e cede, proprio al photofinish di questa stagione regolare, il primato alla Tor Tre Teste la quale, a questo punto, ci deve solo ringraziare della nostra gestione non precisa della partita, sia nella gara di andata ma, soprattutto, in questa gara di ritorno. Passata in vantaggio prima, arrivata sul 2-2 nei minuti finali e sorpassata proprio quando l’arbitro aveva il fischietto in bocca, difficile dire come la Lodigiani non sia riuscita a complicarsi la vita da sola. Eppure è stata una battaglia, autentica. In una sola partita abbiamo segnato ai rossoblu un quarto delle reti che loro hanno incassato in tutta la stagione regolare, e questo vorrà pur dire qualcosa. Per il resto, quello che si può dire, è che non tanto è mancata la difesa, quanto la freddezza di gestire una situazione estremamente favorevole. Qualcuno la chiamerebbe paura di vincere. Poi, di contro, abbiamo avuto un avversario che, alla pari di noi, ha veramente meritato questo primato, tanto che, se devo dare una squadra favorita per il titolo, metterei proprio la Tor Tre Teste.

Passando alla cronaca della partita, come è giusto che sia, sono i padroni di casa a giocarsi il tutto per tutto sin dalle prime battute. I ragazzi di Buffa vogliono gettarsi a testa bassa in attacco, e lo si capisce dal loro atteggiamento. Ma la difesa della Lodigiani tiene. Le occasioni migliori, nella prima mezzora, sono per la Tor Tre Teste, grazie anche a qualche centimetro in più per quanto riguarda il gioco aereo. Subito dopo un incredibile salvataggio sulla linea del nostro Mazzon, un’azione in contropiede, nata da un lancio in difesa, dà il via alla cavalcata vincente di Romani il quale, senza pensarci troppo, da fuori area scavalca il portiere rossoblu Tripicchio e porta in vantaggio la Lodigiani. È il minuto 33. La squadra di Rivetta, dopo un primo tempo dall’alto contenuto agonistico e dopo aver anche sofferto in alcune circostanze, va negli spogliatoi con partita e primato in mano.

Una squadra come la Tor Tre Teste, dominatrice quasi assoluta del campionato nel contesto di un girone di ferro, ha tirato fuori tutta la cattiveria e l’orgoglio possibili, scendendo in campo per gli ultimi 35’ della regular season con una grinta inedita. A dire il vero, però, è la Lodigiani a regalare, in due occasioni da calcio da fermo, i due gol del sorpasso dei padroni di casa. Al 5° della ripresa un pallone senza pretese arrivato da corner viene mancato dalla nostra difesa e a Spizzichino, in piena area, non sembra quasi vero di raccogliere un pallone così comodo e fare l’1-1. Al 9° la situazione è persino peggiore, quando un calcio di punizione finisce in mezzo ai nostri difensori, nessuno riesce a rinviare o almeno ad allontanare la palla, così Fiasca si trova un pallone facile a due metri dalla porta e può gonfiare la rete. 2-1 per i rossoblu. La Lodigiani prova a reagire, ma sembra non avere la giusta serenità per poter fare le giuste mosse. La Tor Tre Teste controlla in attesa che i minuti passino. Eppure, la quasi infallibile difesa dei ragazzi di Buffa, fa cilecca e, proprio allo scadere, Mazzoli approfitta di un passaggio a vuoto della retroguardia rossoblu, su azione nata da rimessa laterale, e si ritrova da solo davanti a Tripicchio per realizzare il 2-2. È un sogno, la Lodigiani deve aspettare il solo recupero per portarsi a casa il primato. La Tor Tre Teste però non ci sta, è una squadra di vertice e lo vuole dimostrare fino all’ultimo. Il destino vuole che, proprio al terzo minuto di recupero, arriva il nostro terzo regalo su tre gol fatti dai nostri avversari: palla buttata in avanti alla disperata, ben quattro difensori vanno in bambola non affondando sul pallone, lasciando al rossoblu Ferrini la giusta cosa per fare uno splendido tiro e battere il nostro Riccio. Stavolta è finita davvero, e in questi play-off dovremo rincorrere.

L’analisi della partita è stata in parte fatta in apertura di articolo. La Lodigiani ora saluta la regular season e si appresta ad affrontare ai play-off l’Ostia Mare. Di questa partita faremo un’ampia presentazione Mercoledì prossimo. Tornando alla Lodigiani di oggi, non è mancato né il gioco, né il carattere, e né la grinta. Un nostro intero reparto, cosa inusuale, è andato a vuoto per una giornata, costringendoci a pagare dazio per i nostri errori e a fare un cammino che, adesso, è un po’ più in salita. Il nostro mister, stando un po’ a quanto visto in quest’ultima gara, un vero anticipo dei play-off, dovrà lavorare su due aspetti: su quello mentale perché a questi livelli, non puoi permetterti mai di non saper gestire la partita, soprattutto quando la situazione è estremamente favorevole; inoltre ci sarà da limare alcuni aspetti della fase difensiva. La tattica “tutti su un pallone” per poi fare cilecca in due-tre-quattro giocatori è fuori da ogni fondamentale. Va bene il panico e la tensione della partita, ma questi errori ci sono costati gara e primato. Certo, nell’arco della stagione mai ci siamo imbattuti in una situazione simile, ma il vero test probante sono, poi, queste gare di altissimo livello.

Comunque, da queste 30 giornate di un girone B non tosto, ma infernale, si esce a testa altissima. Il primato lo meritavamo anche noi, ma le leggi del calcio sono queste. Questa Lodigiani può non porsi limiti, perché è forte e sa quel che vale. Il collettivo è invidiabile e il mister più che all’altezza. Ci manca solo quel gradino in più per diventare i numeri uno, ma la differenza con le altre squadre è talmente minima che basta anche solo un particolare per prenderci tutto. Avanti Lodigiani, la stagione inizia ora!

Week-end bancorosso, 25 e 26 Aprile 2014

Siamo a fine stagione ma non si termina assolutamente, sarebbe da dire. Le squadre che si presentano per l’ultima giornata della stagione regolare, i 1997 e i 1999, infatti, hanno già il prezioso biglietto per i play-off in tasca, con la certezza di potersi giocare fino all’ultimo le proprie carte per il titolo. Intanto, in questa trentesima giornata (insolitamente di Venerdì, in concomitanza con la festa del 25 Aprile), per gli Allievi Elite mera passerella in casa proprio contro l’eliminata eccellente dai play-off, la Tor Tre Teste; per i Giovanissimi Elite sempre contro la Tor Tre Teste, ma a campi invertiti, si decide invece chi sarà la prima e chi la seconda della classe, e tra le due condizioni v’è una bella differenza. Per i 1998 e i 2000 stiamo al terzultimo appuntamento della stagione: per i primi si tratta sul serio di un avvicinarsi alla fine del campionato, per i secondi ci sono due obiettivi da centrare, il primo i play-off e, solo di seguito, il primato. Giovanissimi Fascia B che incontreranno il Grottaferrata in casa, per una tappa che potrebbe avvicinarci inesorabilmente ad un altro grande sigillo. Buon fine settimana.

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – NUOVA TOR TRE TESTE, VENERDI’25 ALLE ORE 10:30,  CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, TRENTESIMA ED ULTIMA GIORNATA: se penso alle paranoie del sottoscritto, e scommetto di molti tra tecnici, dirigenti e, soprattutto, giocatori su queste tre ultime giornate di campionato, mi viene da fare un bel sorriso. Tor di Quinto qua, San Lorenzo là, e chissà come si arriva alla fine contro la Tor Tre Teste. Lo scenario migliore in assoluto, per noi, era arrivare a questa ultima partita della regular season senza più pensare alla classifica, con la qualificazione già in tasca. Uno scenario che aveva non tantissime possibilità, ma i nostri ragazzi sono stati superlativi e ce l’hanno fatta: hanno reso le velleità dei rossoblu pura accademia. La Tor Tre Teste vuole arrivare arrabbiata? Vuole la rivincita? Vuole dimostrare qualcosa? Facesse pure, perché noi, ora, abbiamo ben altro a cui pensare. Per mister Grande si tratta da una parte di mantenere la forma fisica dei singoli, e dall’altra quella di risparmiarli in vista dei play-off; da una parte si tratta di limare ulteriormente schemi conosciuti a memoria, dall’altra di cominciare a sperimentare in vista della gara in casa dell’Urbetevere, seconda classificata certa nel girone A. Conoscere l’avversario, e saperlo dentro Roma offre, tutto sommato, dei grandi stimoli per affrontare questo impegno serenamente. Ma ci sarà tempo per un’approfondita disamina di ciò che ci attende. Certo, pensare al presente è alquanto difficile, non per presunzione, ma per la realtà delle cose. Tuttavia, se dalla Lodigiani ci si possono attendere molte rotazioni, per la Tor Tre Teste potrebbe essere un commiato buono per far giocare chi ha avuto meno spazio e, al contempo, far fare un’ultima gara d’orgoglio ai suoi. Già, orgoglio. La Tor Tre Teste era campione in carica e adesso ne esce alquanto male, e tutto ciò che può fare è onorare questo campionato con una prova gagliarda. Da parte nostra, nonostante sia impossibile sentire una qualsiasi forma di pressione, battere anche la Tor Tre Teste potrebbe ulteriormente fortificarci, nonostante i giochi siano praticamente già fatti. Di sicuro, tra la doppia pausa per il torneo delle regioni e la possibilità, ora, di tirare il fiato, non si può davvero dire che di tempo per recuperare in vista dei play-off non ci sia stato. Semmai ci sia qualcosa da testare veramente in chiave delle prossime sfide che ci attendono, quel qualcosa è la sperimentazione nel tenere alta la concentrazione. In ogni caso, comunque sia, dovrebbe uscirne una gara piacevole. Forse avrà il sapore di un addio: per la Tor Tre Teste al campionato, per la Lodigiani al suo campo casalingo. Vada come vada, questa sarà l’ultima gara che, in questa stagione, disputeremo in casa.

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO URBETEVERE – LODIGIANI,SABATO 26 ALLE ORE 14:30,  CAMPO “URBETEVERE A” IN VIA DELLA PISANA 379, ROMA, VENTIQUATTRESIMA GIORNATA:  la Lodigiani si diverte e ci ha preso gusto a far arrabbiare le proprie avversarie. Ultima vittima il Futbolclub, arrivato alla Borghesiana con l’aria di chi è superiore e ha solo da guadagnare, salvo poi andarsene a testa bassa e con zero punti in tasca. Il bello di questa Lodigiani, per quanto sia l’unica delle nostre squadre che avrà qualche rimpianto alla fine, risiede nella propria imprevedibilità. Qualità, questa, che ci ha salvato da una stagione diventata, ad un certo punto, un po’ troppo monotona, data l’inconistenza – per fortuna – di chi doveva lottare all’ultimo sangue per salvarsi. Ora si lotta soltanto per l’onore e per una posizione di classifica. Un po’ per tutti si tratta di dimostrare di poter giocare, anche nella prossima stagione, a grandi livelli. Anche perché, pure tra gli Allievi Elite, dovremo cominciare a difendere una tradizione e a dimostrare che la Lodigiani non è figlia di un exploit destinato a finira là, ma di un progetto serio e di lungo periodo. Ma ora si sta andando troppo in là. La partita in casa dell’Urbetevere è la classica occasione per fare una gara tosta e migliorare la propria classifica, per quanto avulsa ad importanti obiettivi. Alla Lodigiani non rimane che puntare, salvo cose incredibili, al sesto posto, quello occupato attualmente con 33 punti. Lo stesso obiettivo lo hanno proprio l’Urbetevere e la Romulea, entrambe a 32. Se la Lodigiani, bene o male, ha condotto il proprio campionato con qualche patema di troppo nella prima parte della stagione, per riprendersi dopo, l’Urbetevere ha fatto il classico campionato di mezza clasifica costante, dosando, con una certa regolarità e senza sbalzi, vittorie, pareggi e sconfitte: mai più di due successi di fila, mai più di tre sconfitte consecutive. Ad onor del vero, la squadra della Pisana è reduce da due gare con altrettanti successi, e cercherà i tre punti sia per il sorpasso nei nostri confronti, sia per battere il proprio record stagionale ed avvicinarsi ad una conclusione del campionato in bellezza. Per la squadra di Cornacchia, invece, il pensiero, oltre a quello della classifica, è quello di ritrovare i tre punti in trasferta, che mancano dall’1 Marzo anche se, in mezzo, ci si sono messe le trasferte con la Roma e l’Aprilia, non propriamente squadre comode da affrontare. In termini di numeri, spicca la grande solidità della difesa dell’Urbetevere la quale, fin qui, ha incassato solo 22 reti (con un solo record negativo, le quattro reti prese dalla Roma in casa), mentre, in attacco, i numeri tendono ad equivalere, anche se qualcosina in più abbiamo segnato noi. Non possiamo che augurarci una gara piacevole e, perché no, vittoriosa.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO NUOVA TOR TRE TESTE – LODIGIANI, VENERDI’25 ALLE ORE 11:00, CAMPO “ROBERTO IELASI A” IN VIA GIUSEPPE CANDIANI 4, ROMA, TRENTESIMA ED ULTIMA GIORNATA: il match clou per eccellenza della stagione biancorossa è arrivato. Qua si gioca per qualcosa di concreto ed alto, altissimo: il primato di questo girone B e, di conseguenza, il diritto ad accedere direttamente al secondo turno, con una partita secca in casa e due risultati su tre a disposizione. Ci giochiamo veramente tutto in 70′. Parliamo del meglio del girone, delle due squadre che l’hanno dominato e che meriterebbero, entrambe, l’agognato primato. Ma non si può. C’è la Tor Tre Teste che nessuno ha capito come sia finita, adesso, al secondo posto, dopo un campionato solidissimo. Una squadra, quella rossoblu che, in ventinove partite, ha preso solamente sei gol. La Lodigiani, seconda miglior difesa del campionato e prima in classifica, ne ha presi il triplo. Parliamo di una corazzata che, già all’andata alla Borghesiana, ci ha fatto masticare amaro, battendoci e rimandando tutto al secondo round. Sembrava già tutto finito là: Tor Tre Teste prima sicura, Lodigiani, forse, seconda. Invece no. Di mezzo ci si è messa una grande squadra, allenata da un mister con le idee chiare e con giocatori fisici e, nello stesso tempo, disciplinati. Biancorossi che hanno stupito tutti per la qualità del proprio calcio e per aver schiacciato nella propria metà campo quasi tutte le squadre in campionato. Talvolta è mancata la precisione, ma i risultati ci hanno dato il giusto premio. Due squadre simili per risultati, ma diverse nell’essenza. Ma, forse, hanno in comune entrambe qualcosa: la stanchezza. Nelle ultime giornate, nonostante la superiorità contro ogni avversaria, indiscutibile, entrambe le compagini hanno perso l’originale freschezza, la lucidità, la continuità. Le avversarie hanno preso le misure sia alla Lodigiani che alla Tor Tre Teste e hanno cominciato a dire la loro. Verso la fine del campionato, fra Lodigiani e Tor Tre Teste non si stava più giocando un campionato, ma una lotta di nervi, a distanza, in partite contro altre avversarie, con la stanchezza, forse più mentale che fisica, dietro l’angolo. Entrambe le antagoniste hanno perso punti per strada ma, a conti fatti, la Lodigiani ha perso meno, mentre la Tor Tre Teste deve inseguire. La Lodigiani ha perso sempre fuori casa, nelle ultime uscite, contro avversari di un certo calibro; la Tor Tre Teste ha avuto anche tonfi veramente clamorosi. Se oggi si arriva allo Ielasi con 68 punti e 66 loro, tutto sommato, noi abbiamo fatto meglio. Ma manca l’ultimo tassello. Abbiamo due risultati utili su tre per vincere questo girone. Abbiamo recuperato freschezza grazie alla pausa, anche se non sappiamo se, alla fin fine, tutto ciò sia servito di più agli avversari. Solo una cosa non abbiamo a nostro favore, ed è il fattore campo. Ma, ed è una sicurezza, in tanti sosterranno la Lodigiani sugli spalti, pronti a spingere i biancorossi verso la loro ultima fatica di queste trenta giornate, la più dura, quella decisiva. Comunque vada, niente finirà al triplice fischio, e chissà, sarebbe magari bello riincontrarsi in una finale tutta di questo girone. Ora, però, le luci si spengano e le danze comincino.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – VIVACE GROTTAFERRATA, SABATO 26 ALLE ORE 15:00, CAMPO “BORGHESIANA C” , ROMA, VENTIQUATTRESIMA GIORNATAtre giornate alla fine, quattro punti per la matematica. Questo il sunto, concreto, di ciò che è in ballo per i nostri 2000 in questi ultimi 210′ più recupero di campionato. Per ora la nostra è una situazione di tranquillità assoluta, mentre le avversarie hanno non poco di che preoccuparsi. La Lodigiani detiene il suo sicuro primato, in condominio con una Vigor Perconti veramente coriacea ma che, in questo stesso turno, dovrà affrontare allo “Ielasi” la Tor Tre Teste terza in classifica. Una partita, quella di via Candiani, che deciderà anche parte del nostro destino, e che ci farà capire se, effettivamente, la Vigor Perconti, all’ultima giornata, verrà a giocarsi davvero il suo primato contro la diretta concorrente. Ogni tanto è bello stare a guardare gli altri, attendendo, nel contempo, un impegno sulla carta molto agevole e che potrebbe darci tre dei quattro necessari per i play-off matematici. Tra la Lodigiani e la Vivace Grottaferrata, ospite alla Borghesiana, ci sono…50 punti di differenza! Già, se noi ne abbiamo 57, la matematica non è un’opinione e, senza mancare di rispetto a nessuno, possiamo dire che se la Vivace non è ultima (ma comunque già matematicamete retrocessa) è perché c’è l’Albalonga che ha fatto un po’ peggio. Vogliamo parlare di una gara a senso unico? Sicuramente ha senso farlo, in fondo c’è poco spazio per la fantasia. Vogliamo parlare di tre punti in cascina? Beh, su questo almeno un minimo di prudenza ci vuole sempre. Pure contro la citata Albalonga, anche se fuori casa, andavamo sicuri, abbiamo dominato, ma poi abbiamo vinto di una sola rete e rischiato addirittura qualcosina, quindi non devono mancare né il rispetto per l’avversario, né la giusta concentrazione. Guardando qualche curiosità sui nostri futuri ospiti, spiccano, e non poco, le 86 reti subite in campionato: punteggi più pesanti lo 0-10 contro la Lazio, il 9-0 contro la Vigor Perconti, lo 0-7 contro la Tor Tre Teste e via dicendo. La curiosità, guardando proprio a quanto detto poco fa, è che noi battemmo i castellani con una sola rete di scarto, punteggio che va un po’ preso come un cartellino giallo per questa gara ed un invito, veramente, a non sottovalutare nessuno. D’altronde, sappiamo benissimo che se la Lodigiani gioca da Lodigiani non c’è avversario che tenga, e se fin qui di partite perse ne contiamo solo due, in fondo, qualche valido motivo dovrà pur esserci. Fra l’altro, visto che prevenire è meglio che curare, segnare tante reti potrebbe servire in caso di parità di scontri diretti contro la Vigor Perconti, per quanto questo appaia come uno scenario molto improbabile. Meno improbabile, invece, sembra essere un ritorno della Lazio in corsa per i play-off, visto il match in casa contro l’Albalonga e lo scontro diretto tra seconda e terza. La classifica muterà ulteriormente, ma noi non ce ne dobbiamo assolutamente curare.

Torneo delle regioni, c’è tanta Lodigiani

Da Domenica parte il Torneo delle Regioni, uno dei più importanti trofei di calcio giovanile dilettante a livello nazionale, valido per le categorie Juniores, Allievi e Giovanissimi, e pertanto tutte le categorie giovanili osservano un doppio turno di pausa. Nata per la sola categoria Juniores nell’ormai lontano 1959, dal 1965 la manifestazione è stata allargata agli Allievi e, infine, nel 1994 ai Giovanissimi (almeno per quanto riguarda il calcio maschile, visto che il torneo prevede anche il calcio a 5, maschile e femminile, e il calcio a 11 femminile).

La formula è molto semplice: ogni Comitato Regionale invia alla manifestazione una selezione dei migliori calciatori che si stanno ben distinguendo nella stagione in corso (tra l’altro ormai in dirittura di arrivo). Ogni categoria (quindi Allievi, Giovanissimi e Juniores) è divisa in cinque gironi da quattro squadre che si affronteranno tutte tra di loro, in base ad un calendario prestabilito. Passano ai quarti di finale le vincenti dei gironi e le tre migliori seconde, determinate con vari criteri.

Contando che, purtroppo, ancora non abbiamo una squadra Juniores Élite, la Lodigiani vanta quattro calciatori che partiranno alla volta del Friuli Venezia Giulia (regione designata quest’anno per ospitare il torneo), due per selezione: saranno della partita Rufini e Krasniqi tra gli Allievi, nonché Sandu ed Argenio tra i Giovanissimi. Va detto che, per una questione di buona creanza e di equilibrio, si tende a non convocare più di due giocatori per club, quindi, in tal senso, la Lodigiani ha ottenuto il massimo possibile, anche se, sicuramente, anche altri ragazzi avrebbero meritato in tal senso.

Sia i Giovanissimi che gli Allievi affronteranno, nei rispettivi gironi, Toscana, Piemonte Val d’Aosta e Basilicata.

Ai nostri ragazzi vanno i nostri migliori auguri, con la gioia che anche la Lodigiani, nel suo piccolo, sta tornando a rappresentare il fior fiore del vivaio regionale e non solo.

Giovanili, è tutto perfetto!

La Lodigiani in questo fine settimana non solo ottiene tutti i risultati migliori preventivabili ma, in tutte le partite, porta con sé importantissimi obiettivi di classifica. Gli Allievi Elite pareggiano 2-2 in casa del San Lorenzo e ottengono, con una giornata di anticipo, l’agognato terzo posto, rendendo inutile lo scontro diretto contro la Tor Tre Teste, quarta, all’ultima giornata. I Giovanissimi Elite soffrono per battere di misura la Polisportiva Carso ma, complice il pareggio della Tor Tre Teste con la Romulea, sono al comando da soli e, nello socntro al vertice dell’ultima giornata, avranno due risultati su tre per concludere in testa il girone. I Giovanissimi Fascia B si strapazzano della Romulea in trasferta con uno 0-2 senza storia, e ora rafforzano la vetta, con la sola Vigor Perconti a tenere botta. Grande risultato pure per gli Allievi Fascia B Elite che battono la terza in classifica e si tolgono un’altra, grande, soddisfazione.

 

SAN LORENZO – LODIGIANI 2-2. A questo punto credo di poterlo dire: a metà campionato, dopo la nostra vittoria in casa della Tor Tre Teste, quando la nostra situazione sembrava disperata, ci fu la svolta: la Lodigiani si portò a -4 dai rossoblu e a due dal San Lorenzo, inseguita di appena due punti dal Tor Sapienza. Nonostante l’impresa, erano tempi difficili, e ci attendeva la seconda partita di fila in trasferta, delicatissima, in casa della Romulea. Il nostro Ds Pichierri al telefono mi disse: “Se pareggiamo almeno con la Romulea, arriviamo terzi”. E pareggiammo 0-0, ma vinsero sia la Tor Tre Teste che il San Lorenzo, e noi andammo rispettivamente a -6 ed a -4 dalle nostre antagoniste. Ora non so come la previsione possa aver avuto effetto, tanto che eventuali bookmakers avrebbero, probabilmente e a quel punto del campionato, pronosticato a “15.00” o giù di lì la nostra quota per il terzo posto. Evidentemente il nostro, pur sbilanciandosi nel pronostico, conosceva bene i ragazzi, il mister e le loro potenzialità. Il risultato è quello che si è materializzato dopo 80’ senza storia al Bettini dove, nonostante il 2-2 finale, abbiamo fatto in lungo in largo la partita e, soprattutto, abbiamo agguantato il terzo posto con una giornata di anticipo, rendendo ininfluente il risultato della prossima gara contro la Tor Tre Teste (campione uscente), alla quale possiamo giusto fare “ciao ciao” con la manina. E, permettetemi il poco politicamente corretto, ma buttare fuori anzitempo la Tor Tre Teste è sempre motivo di vanto, per ragioni che non mi va di elencare, alcune scontate ed alcune meno. Passando alla mera cronaca della gara, ha dominato l’unica squadra veramente motivata a far risultato, ovvero la Lodigiani. Il gioco dei ragazzi di Grande si è dimostrato veramente letale per un San Lorenzo apparso svuotato e molto sulle gambe. La partita si mette subito bene e, dopo appena 3 minuti, D’Orsi approfitta di uno svarione difensivo per tirare e battere Galluccio. Il San Lorenzo prova a scuotersi e va vicino alla rete del pareggio ma, per il resto, è la Lodigiani a dettare i ritmi della gara, con la sola colpa di non riuscire a trovare l’affondo per chiudere definitivamente la contesa. E, come da legge del calcio, nel secondo tempo paghiamo dazio. Nonostante sia sempre a Lodigiani a costruire e a fare possesso, alla fine si complica la vita da sola, complice un pasticciaccio brutto, al 16°, tra Coppotelli e Rufini; una chiamata mancata e l’autorete dell’1-1 è servita. Ma passano sì e no cinque minuti e sull’asse Mastrantonio-Krasniqi si materializza il gol del nuovo vantaggio biancorosso, con le proteste del San Lorenzo per un presunto fuorigioco del nostro marcatore; ma, si sa, in queste categorie le chiamate, a torto o a ragione, sono piuttosto difficili, e, tranne casi eclatanti, difficilmente l’arbitro si prende la responsabilità di annullare una rete sul filo. Tuttavia c’è chi eccede nelle proteste, e il mister Altobelli finisce in anticipo la sua stagione in panchina. Ma il San Lorenzo, negli ultimi minuti, trova, su punizione, la rete del 2-2 e forse, alla fin fine, è giusto così. Applausi a scena aperta per i nostri avversari e per il loro torneo: sicuramente avrebbero meritato di più, ma i posti per i play-off sono solo tre e, classifica alla mano, noi abbiamo fatto quel qualcosa in più di decisivo. Lodigiani terza a 59 punti e matematicamente ai Play-off. Tor di Quinto definitivamente secondo a 64 punti, Savio primo a 70 e Tor Tre Teste a 55. Tutti i giochi, in alta classifica, sono fatti. E l’aritmetica ci consente una gara da preparare con calma contro la Tor Tre Teste, nella logica di una rotazione bilanciata e sana per avere la giusta carica per il post-season. Siamo la Lodigiani e siamo ai play-off; sarà dura ma, finché ce ne sarà, possiamo sognare.

LODIGIANI – FUTBOLCLUB 1-0. L’avevamo già detto che questa Lodigiani poteva giocarsela alla pari con chiunque, ed ecco un altro risultato di prestigio che si va ad aggiungere alla bacheca di un campionato costellato da diverse soddisfazioni. Sarò ripetitivo, ma chissà cosa avrebbe potuto fare questa squadra se fosse partita sin dall’inizio della stagione con l’assetto attuale. Tuttavia il calcio ha le sue leggi ed una logica tutta sua, e non sempre un buon collettivo emerge sin dalle prime battute; chiedetelo, per esempio, alla Roma del nostro girone, fortemente penalizzata da una partenza con l’handicap. Alla Borghesiana è arrivato il Futbolclub terzo e capolista nel girone di andata, che ha dimostrato, ulteriormente, di soffrire il “mal di Lodigiani” maturato già all’andata. In realtà la Lodigiani ha giocato come ha sempre fatto con le più forti: solidità e filtro a centrocampo, retroguardia disposta perfettamente ed attaccanti che si sacrificano indietro ma sempre pronti a diventare insidiosi nelle ripartenze. Non è un caso che, nonostante il Futbolclub, nel primo tempo, abbia avuto più possesso e creato più gioco, a recriminare di più è la Lodigiani per un calcio di rigore non concesso ed una palla clamorosamente salvata da un difensore sulla linea di porta. Se il Futbolclub è arrivato convinto di poter fare la partita, la Lodigiani è stata capace di demolire, strada facendo, tutte le certezze. E la ripresa ha completamente cambiato le carte in tavola. Dopo che anche il Futbolclub reclama un rigore, al 12° Demofonti, su azione nata da calcio da fermo, porta in vantaggio la squadra sfavorita alla vigilia. A 10 minuti dalla fine è un’altra situazione da palla inattiva (stavolta da corner) a dare la seconda rete ai biancorossi, marcata da Fajella. Il 2-0 scoraggia il Futbolclub che, tuttavia, decide di giocarsela fino alla fine. E, proprio all’ultimo minuto del tempo regolamentare, l’arancioverde Impallomeni, favorito da una deviazione, accorcia le distanze. Ma è tardi, e la partita finisce così. Tre punti importanti non tanto per la classifica, quanto per il morale di una squadra che si sta avvicinando alla fine della stagione con ottimi risultati ed una gran serenità. La Lodigiani, così, va a 33 punti e si riprende il sesto posto, ormai mini-obiettivo stagionale; la Romulea, infatti, impatta 0-0 in casa contro la capolista Aprilia e si ritrova a 32 punti, alla pari dell’Urbetevere vittorioso per 2-1 in casa dell’Albalonga. Cede e rimane a 30 il San Lorenzo, a causa del 2-0 rimediato dall’Anziolavinio in riva al Tirreno. La Lodigiani andrà, per la prossima gara, a via della Pisana contro l’Urbetevere.

LODIGIANI – POLISPORTIVA CARSO 1-0. Della serie “Quando il risultato acquisito vale più di come lo si è ottenuto”. Alla Borghesiana la Lodigiani, nonostante una gara tirata avanti a fatica e dove, più che alla manovra corale, si è affidata all’estro individuale, batte di misura la Polisportiva Carso, la quale ha fatto la partita che esattamente da lei ci si attendeva soltanto per un tempo. Gli ospiti, infatti, pur non barricandosi in maniera letterale, hanno lasciato l’iniziativa ai più forti biancorossi, chiudendo bene gli spazi e costringendoli, spesso, a degli inconcludenti tiri da fuori area, cercando poi di reagire in maniera più consistente nella seconda parte del match, quando l’imperativo era quello di riequilibrare il risultato. Non è un caso che il vantaggio della Lodigiani – ed unico gol della partita – arrivi al 26° a seguito di un caotico calcio d’angolo, concluso a rete da De Carli, bravo a trovarsi nel posto giusto ed al momento giusto. Il primo tempo, bene o male, è stato tutto di marca biancorossa. Nel secondo tempo la partita diventa più nervosa, e ad approfittarne sono gli ospiti i quali, a più riprese, si fanno estremamente insidiosi dalle parti di Riccio, talvolta anche brillantemente chiamato in causa. Si capisce che la partita si sta cominciando a complicare e, a sprazzi, ci sono lampi di vera Lodigiani. Ma, quest’oggi, sembra troppo stanca la squadra biancorossa, svuotata mentalmente e fisicamente da un campionato probabilmente tenuto troppo a ritmi vertiginosi. Finisce 1-0, e il risultato si presta ad una certa analisi: la Lodigiani ha vinto ma, nelle ultime giornate di campionato, il più delle volte, ha dimostrato di essere molto scarica rispetto al suo periodo migliore. Ciò nonostante, a parte un periodo di black-out, la forza del gruppo è sempre emersa. Oggi, nonostante il risultato ottenuto con una fatica tremenda, ad una giornata dalla fine, si è ottenuto un risultato importante: con 68 punti ci riprendiamo il primato in solitaria, complice (a proposito di chi sta dimostrando grande stanchezza) il preventivabile ma non scontato 0-0 della Tor Tre Teste in casa di una Romulea senza più obiettivi di classifica. Questo vuol dire che, all’ultima giornata, nello scontro diretto dello “Ielasi”, avremo due risultati su tre per risultare primi mentre, grazie a quest’ultima vittoria, il secondo posto è già assicurato dalla matematica. Sarà durissima, sappiamo chi sono e quanto valgono i nostri avversari. Ma, con la situazione attuale, arrivare diretti al 2° turno play-off sarebbe di importanza vitale. Vediamo come andrà a finire, con la coscienza che, in ogni caso, abbiamo già ottenuto il nostro risultato stagionale. E poi, si sa, l’appetito vien mangiando. La Federazione, intanto, pensi a mandarci un arbitro all’altezza. Anzi, visto ch parliamo di prima contro seconda all’ultima giornata, il migliore.

ROMULEA – LODIGIANI 0-2. Una Lodigiani praticamente perfetta affonda una Romulea mai entrata in partita, regalandosi, a fine giornata, il primo posto a pari merito con la Vigor Perconti (ma al momento effettivo in virtù dello scontro diretto a nostro vantaggio). Continuerò a ripeterlo: questa squadra è fortissima e, se lo vuole, può non avere nessun limite alle proprie ambizioni. Una buona squadra, come la Romulea, è stata perennemente schiacciata nella propria metà campo e, in 70’, è riuscita a produrre una sola azione degna di nota. Per il resto è stato un monologo totale della Lodigiani, concreta e spietata, nonché capace di costruire tante occasioni pericolose. Giusto il tempo di iniziare e la Lodigiani va subito in vantaggio, grazie ad un inserimento in area di De Carlo che, con grande freddezza, batte a tu per tu il portiere dei padroni di casa. E’ il quarto minuto, e la partita è già in discesa. La Lodigiani, infatti, continua a tenere il pallino del gioco, creando spesso e volentieri un certo scompiglio nella retroguardia della Romulea, piuttosto in affanno ad arginare le incursioni del nostro reparto più avanzato. Anche in difesa i meccanismi sono perfetti, nulla viene lasciato al caso e i tentativi della Romulea sbattono contro i nostri ragazzi o si concludono in un nulla di fatto per qualche lancio sbagliato o impreciso. Dopo un certo numero di occasioni sprecate, durante l’ultimo giro di orologio del primo tempo, una sassata su punizione di Picano si infila sotto al sette, una parabola davvero imprendibile per il malcapitato portiere giallorosso: 0-2. Nel secondo tempo ci si potrebbe aspettare la reazione dei padroni di casa, invece, nonostante cali il ritmo, le poche azioni da segnalare sono tutte per la Lodigiani, assoluta padrona del campo. Passano i minuti e la vittoria, mai messa in discussione, si concretizza col triplice fischio finale, che ci dona non poche soddisfazioni. La Lodigiani inanella la sua quinta vittoria consecutiva e, soprattutto, dimostra di essere all’altezza del ruolo che le compete, quello di capolista: se il vertice era prima una questione a quattro e poi a tre, adesso lo è a due, essendo rimasta solo la Vigor Perconti a tenere l’impressionante ritmo dei biancorossi: i blaugrana, infatti, passano per 2-1 sul difficilissimo campo della Polisportiva Carso e, assieme a noi, vanno a 57 punti. Il risultato di giornata è la clamorosa frenata della Tor Tre Teste sul campo della Pro Roma, 1-1 il punteggio finale e rossoblu che dimostrano di soffrire le squadre di bassa classifica. La Tor Tre Teste è ora a 55 punti e ridà qualche fiammella di speranza alla Lazio, la quale di punti ne ha 51. Mancano ora tre giornate alla fine, e, se da una parte il calendario ci offre sul piatto un turno abbordalissimo (in casa contro la Vivace Grottaferrata), noi potremo farci due conti con lo scontro diretto tra Tor Tre Teste e Vigor Perconti.

Week-end biancorosso, 5 e 6 Aprile 2014

Siamo veramente in dirittura di arrivo, ma quasi tutti i verdetti dei vari campionati sono decisamente in ballo, al punto che ogni categoria rappresenta una situazione a sé. Si parte, in ordine di età, con gli Allievi Elite che, contro il San Lorenzo , vivranno una trasferta sicuramente più rilassata rispetto alle precedenti aspettative, ma non per questo meno insidiosa. Gli Allievi Fascia B Elite affronteranno un’altra big del campionato, un Futbolclub terzo e motivatissimo. I Giovanissimi Elite, invece, cercano di sfruttare l’ultimo turno casalingo per la matematica del secondo posto, prima del gran finale. Chiudono il quadro i Giovanissimi Fascia B Elite, in trasferta contro la sempre ostica e combattiva Romulea, per continuare a sognare in grande. Avanti biancorossi, ora più che mai gli obiettivi sono importanti!

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO SAN LORENZO – LODIGIANI, DOMENICA 6 ALLE ORE 10:30,  CAMPO “CINECITTA’ DUE” IN VIA QUINTO PUBLICIO 39, ROMA, VENTINOVESIMA GIORNATA: doveva essere uno spareggio, doveva essere una partita da dentro o fuori, doveva essere uno dei momenti verità della stagione per entrambe le squadre. Ma, nelle ultime settimane, e da una Domenica fa in particolare, è cambiato tutto, in maniera completamente inaspettata: la Lodigiani ha vinto il suo scontro col Tor di Quinto secondo grazie ad una prova veramente gagliarda e convincente, mentre il San Lorenzo ha confermato il suo mal di trasferta e ha addirittura perso contro la pericolante Albalonga, in una partita dove, per la squadra di Altobelli, era impossibile ed impensabile sbagliare. Ora ci troviamo qui, a due giornate dalla fine, 6 punti ancora a disposizione e la Lodigiani avanti sul San Lorenzo di 7 punti. La matematica non è un’opinione, e di sicuro il morale dei nostri avversari (e degni antagonisti per un’intera stagione) sarà sotto i tacchi. Ne potrebbero nascere due tipi di partita, completamente contrapposti: la prima opzione è che il San Lorenzo cercherà di dare il tutto per tutto, provando a riscattare, almeno in questi ultimi 80′ casalinghi, la delusione e la frustrazione per aver inseguito a lungo un sogno, dandoci filo da torcere e giocando una specie di partita dela vita; il secondo scenario, possibile ma forse più improbabile, parla di un San Lorenzo svuotato che difficilmente potrà trovare la carica nervosa per affrontare la gara con le stesse identiche motivazioni della Lodigiani. Su sponda biancorossa, inutile dirlo, l’euforia è alle stelle. C’era un momento, durante il campionato, in cui sembravamo destinati a fare un campionato di alta classifica ma comunque anonimo e ben distante dai play-off; poi, questa squadra ha cominciato a dare il meglio di sé stessa, ha ripreso a giocare lo stesso calcio delle prime giornate (se non persino migliore), ha sbagliato pochissime partite e, nel contempo, ha approfittato dei tanti passi falsi delle avversarie, quasi scoppiate in un momento di, invece, grande forma della squadra di mister Grande. I play-off non sono ancora automatici,  la partita a Cinecittà per noi resta vitale, e quindi da studiare prima ed affrontare poi con la massima attenzione. Ci manca un punto, da ottenere a piacimento in due partite e, per assurdo, potrebbe andare persino bene rimediare due sconfitte. Ma non è veramente il caso di dare la minima possibilità alla Tor Tre Teste di dare un minimo lumicino per venire da noi a giocarsela. Possibilmente (fermo restando che anche i rossoblu devono giocare la loro partita, in casa contro un’Albalonga motivatissima), il discorso andrebbe chiuso già questa Domenica, in maniera, anche, di poter ritirare fuori un po’ il fiato e preparare al meglio i prossimi play-off. Almeno sulla carta, ci sarebbe persino il secondo posto del Tor di Quinto da puntare, ma dobbiamo pur ammettere che recuperare 5 punti su 6 disponibili è quasi impossibile: oltre ad una Lodigiani perfetta, servirebbero due risultati disastrosi della squadra di Via del Baiardo, e non sembra proprio cosa. Per il resto, in questa presentazione, non abbiamo proposto numeri di nessun tipo né un’analisi della condizione di forza delle due squadre, dal momento che la situazione è sin troppo evidente, guardando la classifica e l’andamento dell’ultimo quarto di questo campionato. Ora non ci resta che attendere il responso del campo di Cinecittà, sperando di poter festeggiare un traguardo assolutamente impensabile ad inizio stagione. Forza ragazzi!

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – FUTBOLCLUB, SABATO 5 ALLE ORE 15:00,  CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTITREESIMA GIORNATA:  mentre il campionato si avvia alla sua naturale fine (con questa mancano quattro giornate al “rompete le righe”), la Lodigiani conclude il suo forcing scaturito dal calendario che, in appena quattro giornate, ha sfornato le sfide contro le prime tre della classe. Questa, tra l’altro, è l’unica gara del trittico che affronteremo in casa, cercando di approfittare di un campo che ci è sempre stato piuttosto favorevole. Nelle due trasferte contro prima e seconda (Roma e Aprilia) ce la siamo giocata molto bene ma non ci è riuscito il colpaccio; ora, invece, cercheremo di affilare le armi grazie al fattore campo e, sicuramente, ad una maggior fame di punti. Questo, nonostante il campionato, ormai, non offra già da tempo particolari stimoli di classifica. Il Futbolclub si presenta terzo in graduatoria con 49 punti, e, con 9 punti di vataggio sulla quarta (il Savio), aspetta solo la matematica per festeggiare i play-off; guardando avanti la classifica, gli orange potrebbero puntare la Roma (a 52 punti) e, meno realisticamente, l’Aprilia (54). A conti fatti, però, almeno per come si era presentato inizialmente, quello del Futbolclub è diventato, strada facendo, un campionato un po’ deludente: dopo un girone d’andata con 11 vittorie, 2 pareggi (dei quali, l’unico casalingo, proprio contro la Lodigiani) e zero sconfitte, il Futbolclub ha cominciato ad avere diverse difficoltà, perdendo il primato e facendosi superare prima dall’Aprilia e dopo dalla Roma. In questo girone di ritorno tre sono state le sconfitte e due i pareggi, il che equivale a dire che le ambizioni per il titolo, covate sicuramente dopo la prima parte della stagione, ora sono decisamente in salita. Certo, dovessimo guardare alle motivazioni con le quali le due squadre scenderanno in campo, il pronostico potrebbe completamente pendere dalla parte del Futbolclub ma, nonostate ciò, la Lodigiani, allontanandosi definitivamente dalle parti basse della classifica, ha dimostrato di aver acquisito una maggiore sicurezza, assieme alla volontà di giocarsi ogni singola partita, indifferentemente dal valore di classifica dell’avversario. Tra l’altro, sono in molti che ora ambiscono ad una conferma nella Lodigiani, che è diventata, grazie al lavoro sapientemente svolto da chi sta dietro le quinte, sinonimo di garanzia,  e già questa, di per sé, è una vittoria assoluta. Osservando un po’ di cifre, invece, il Futbolclub presenta il secondo attacco del girone (46 le reti segnate fin qui), ed una delle migliori difese (16 reti subite), a dimostrazione di un collettivo di valore assoluto in ogni reparto. Sicuramente, sia per la Lodigiani che per il Futbolclub, il contesto andrebbe estrapolato e riferito al solo girone di ritorno dove i numeri, per forza di cose, tendono ad assottigliarsi, pur rimanendo ad appannaggio del Futbolclub. L’auspicio è che venga giocata una gara altamente equilibrata, dove la Lodigiani potrà giocarsi, ad armi assolutamente pari, le proprie possibilità di vittoria.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO LODIGIANI – POLISPORTIVA CARSO, DOMENICA 6 ALLE ORE 11:00, CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTINOVESIMA GIORNATA: dopo le “cose turche” viste nell’ultimo turno di campionato, la Lodigiani cerca di voltare le spalle alle polemiche e si appresta ad affrontare, con rinnovato entusiasmo, questi ultimi 140′ della stagione regolare, prima di passare alla fase successiva, ormai già acquisita da tempo e che, sicuramente, ha dato al gruppo una maggiore serenità, utile per superare brillantemente alcuni momenti più difficili. A due giornate dalla fine, due rimangono gli obiettivi, l’uno logica conseguenza dell’altro: su tutti, si cercherà di vincere quest’ultima gara alla Borghesiana per garantirsi il secondo posto sul Savio e giocare in casa il primo turno dei play-off, fattore di non poco conto se si pensa a quanti punti sono arrivati giocando tra le mura amiche. Una volta garantito questo obiettivo, si potrà pensare alla sfida finale in casa della Tor Tre Teste, una vera partitissima dove i rossoblu partiranno (se la classifica non dovesse riservare sorprese) con due risultati utili su tre, dando alla Lodigiani l’onere di dover fare la partita. Ma qui siamo già un pezzo avanti. Adesso c’è da pensare alla Polisportiva Carso, mentre la Tor Tre Teste deve prendere i suoi punti nell’ultima trasferta, non facilissima, del campionato, contro la Romulea. Per noi c’è la squadra pontina, quartultima in classifica con 23 punti ed in piena lotta nella bagarre fra più squadre per la salvezza diretta, distante solo 3 punti, mentre il discorso retrocessione diretta, con il +5  sull’Albalonga, sembra essere definitivamente archiviato, anche se manca la matematica. Sta di fatto che alla Borghesiana arriverà una squadra con sì quasi un terzo dei nostri punti, ma pur sempre motivatissima e che, all’occorrenza, potrebbe costruire delle barricate per strappare almeno un punto, che potrebbe andar benissimo a loro, vista l’ultima partita, in casa, contro la Totti Soccer School, penultima in classifica. Dobbiamo quindi pensare a noi, alla nostra classifica, alle nostre motivazioni e alla forza del nostro collettivo, ma dobbiamo pur sempre tener conto di chi, comunque, non ha nessuna voglia di arrivare battuto alla Borghesiana. Tra l’altro, non sarebbe la prima volta che, approfittando magari di una giornata di poca precisione da parte nostra, un’avversaria cerchi di fare ostruzionismo e smorzare la partita; pertanto, dovremo essere pronti ad affrontare questo tipo di situazione, in verità assai prevedibile dato l’ampio divario tra le due squadre. Tra l’altro, i nostri futuri avversari, che sembravano quasi salvi fino a sei giornate fa, hanno preso un filotto in rosso di cinque sconfitte consecutive, che li ha trascinati di nuovo nel gorgo della palude salvezza, con la quasi certezza di doversi sudare il pass per rimanere tra gli Elite agli spareggi. Diverso il discorso della Lodigiani, puntualmente vincente in casa e che ora ha ritrovato piena fiducia anche nelle partite in trasferta, atteggiamento più che positivo se si pensa alle difficili sfide che stiamo per affrontare ai play-off. Ovviamente impietosi i numeri a confronto fra le due compagini: Lodigiani con 53 reti segnate fin qui contro le 22 della Carso (in pratica decisamente meno di un gol di media-partita), mentre in difesa ci sono 18 gol subiti per la Lodigiani e 43 per i Pontini. Detta così, per noi si tratterebbe di una semplice sfida di transizione verso il gran finale che ci attende allo “Ielasi”. All’atto pratico, invece, come sempre ci vuole il massimo rispetto per l’avversario ed una concentrazione pari a quella dell’ultima giornata. Anzi, vista la delicatezza del match che ci attenderà, tanto vale sfruttare questi 70′ per fare le prove generali per l’ultimo, fatidico, turno di campionato.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO ROMULEA – LODIGIANI, SABATO 5 ALLE ORE 16:15, CAMPO “ROMA” IN VIA FARSALO, ROMA, VENTITREESIMA GIORNATAquattro giornate alla fine del campionato, primato con altre due squadre e + 6 dalla Lazio (che rappresenta il confine con l’esclusione dai play-off), ed una partita difficile, da affrontare col piglio della grande squadra, per ottenere la quasi matematica di un altro pass per il club alle fasi finali dei campionati giovanili. Fra l’altro, per assurdo, nonostante questa squadra rasenti la perfezione, tra le nostre Elite è quella più in bilico per la fase post-campionato, non per demerito nostro ma grazie ad un girone di ferro che si è rivelato equilibratissimo. Di più: il solo passaggio ai play-off, dato il valore assoluto delle antagoniste, rappresenterebbe già di per sé una vittoria (anche se noi non ci accontenteremmo mai, questo è evidente). In pratica, quindi, nonostante manchi pochissimo alla fine di questa stagione regolare, prima dobbiamo ottenere il pass per continuare a sognare,  e poi in seguito potremo giocarcela per la migliore posizione possibile, persino per il primato qualora dovessero rincorrersi più circostanze favorevoli. Ma ci si sta sbilanciando, anche perché, tra il dire e il fare, c’è un avversario agguerittissimo, di quelli che magari non vanno ai play-off ma poi, in qualunque categoria lo incontri, ti dà sempre non poche matasse da sbrogliare. E i nostri 1999, seppur fortissimi, ne sanno qualcosa. Come detto, quindi, la Lodigiani lotta per obiettivi altissimi senza sapere quali di preciso, mentre la Romulea ha sempre stazionato su una buona metà classifica e, da tempo, non ha veramente più nulla da chiedere, in termini di ambizioni, a questo campionato. Ma, proprio per questo, ritengo che siano proprio questi gli avversari più pericolosi. La classifica dice Lodigiani 54 e Romulea 30 ma, sicuramente, poco importerà nei minuti della sfida di via Farsalo. Tra l’altro, al campo “Roma”, la Romulea ha già imposto un pareggio alla Tor Tre Teste, anche se poi ha perso contro le altre due nostre antagoniste per il pass play-off. Inoltre la Romulea non vince da un mese e, tolto il successo sulla Vivace Grottaferrata, sin troppo prevedibile, possiamo dire che è a digiuno da otto turni. Una Lodigiani in formissima, invece, cerca di confermare un trend che, comunque, nel bene o nel male ha avuto in tutto il campionato, con pochissimi ed isolati stop, tra sconfitte e pareggi. Guardando la fredda logica dei numeri, la Lodigiani ha realizzato più del doppio dei gol (59 contro 29) e ne ha subiti, fin qui, esattamente la metà (16 contro 32). Dovessimo rifarci a questo ed a un po’ tutto il quadro generale, la partita dovrebbe avere un pronostico quasi chiuso. Ci sarà da sudare anche se, come sempre, si ripone la massima fiducia in questi ragazzi che (è bene dirlo) non si sono mai cullati, neanche per un attimo, sugli allori. Visto che ormai siamo in ballo, è bene dare una sbirciata anche al turno delle altre antagoniste della Lodigiani: pure le altre tre pretendenti sono impegnate in trasferta, e il compito più abbordabile sembrerebbe quello della Tor Tre Teste in casa della Pro Roma; la Vigor Perconti, affrontando la Carso, sembra essere in una situazione simile alla nostra, mentre la Lazio affronterà il Certosa che, un po’ come la Pro Roma (pur con una classifica leggermente migliore) è alla disperata ricerca di punti salvezza.

Giovanili, un fine settimana da “Incredibile”

Di solito scrivo giusto quattro righe in carattere grandicello e in rosso, stavolta voglio fare una prefazione più lunga alle partite che sto per raccontare, scusandomi per il ritardo dovuto ad impegni personali. Scrivere questi articoli con la cronaca delle quattro squadre giovanili élite più la presentazione del Venerdì è un impegno, che richiede passione e non poco tempo. So che c’è tutto un discorso dietro riguardante il ritorno di una prima squadra ma, ormai lo posso dire, è da illusi farlo senza la ricostruzione di una società solida e seria. Ma una società di calcio aumenta le sue possibilità di cementarsi attraverso i risultati. Vorrei dire di più ma sono scaramantico, quindi mi limito a commentare solo quest’ultimo fine settimana. Le varie stagioni si stanno concludendo e, ormai, si stanno delineando le griglie finali. Questo fine settimana era decisivo per stabilire alcune cose, e conquistare questi ottimi risultati era arduo. Mi riferisco in particolare agli impegni col Tor di Quinto dei 1997 e dei 1999. Si è andati oltre le aspettative, e cose del genere lo si possono fare quando si diventa grandi. Giuro, non da pessimista, ma da realista, non avrei pronosticato questi risultati. Quindi avanti così, conquistiamo quel che c’è da conquistare e aiutateci anche voi, tecnici e giocatori della Lodigiani, a far rinascere questo glorioso club.

LODIGIANI – TOR DI QUINTO 2-1. Cominciamo da qui, dalla gara più difficile. Il Tor di Quinto scende in campo per inseguire il Savio capolista, dopo aver riaperto il campionato 7 giorni prima; la Lodigiani vuole un posto nei play-off ma deve fare risultato e sperare in buone notizie dagli altri campi. La partita prende il via saltando i preliminari, e passando subito a manovre interessanti da una parte e dall’altra. La Lodigiani cerca di costruire, il Tor di Quinto prova a passare le linee con dei lanci in profondità molto insidiosi. Dopo che i primi minuti premiano gli ospiti leggermente più attivi, col passare dei minuti esce fuori una Lodigiani sempre più convinta e più spedita. Solo l’ottima difesa del Tor di Quinto, in questo primo tempo, riesce a sventare i pericoli sempre più insistenti che arrivano nella propria area. Un paio di occasioni in particolare fanno tremare la porta difesa da Lazzari. Nonostante tutto ciò, la prima frazione termina a reti inviolate, ma con una Lodigiani decisamente in crescendo. E l’impressione viene confermata, tale e quale, nella ripresa. Anzi. La Lodigiani si fa subito minacciosa sotto la porta rossoblu, e passano dopo quattro minuti per sbloccare il risultato, grazie all’asse Grelloni – Loreti, con quest’ultimo che non sbaglia la propria conclusione. La Lodigiani è letteralmente in trance agonistica grazie al vantaggioe gli avversari non vedono più la palla. Al 6° minuto, su azione da angolo, Rufini si fa trovare pronto con una deviazione talmente precisa che, prima di entrare, colpisce il palo. 2-0 Lodigiani e match letteralmente in discesa. L’unico errore della partita dai parte dei biancorossi è stato quello, probabilmente, di rilassarsi un po’ troppo. Se prima il possesso premiava la Lodigiani, ora le percentuali sono per il Tor di Quinto, molto pericoloso in più circostanze. I minuti passano, ma gli ospiti non vogliono saperne di alzare bandiera bianca e, così, a tre minuti dalla fine, da azione nata sempre da angolo, Lombardo riesce a trovare il passante per battere Coppotelli. Il gol fa fare il pieno di fiducia agli ospiti ma, per nostra fortuna, il fischio finale del sig. D’Angelo pone fine a dei grandi 80’, dove non sono mancati spettacolo ed intensità. E non finisce qui. Perché da Pavona arriva un risultato clamoroso, un altro 2-1 e sempre a nostro favore: l’Albalonga ha battuto il San Lorenzo che ora, con 7 punti di distacco da noi, è clamorosamente fuori, anzitempo, dal giro play-off. La Lodigiani rimane terza a 58 punti (-5 dal Tor di Quinto, ma è pura utopia il secondo posto), a +6 dalla Tor Tre Teste che deve sperare che noi perdiamo la prossima gara con San Lorenzo, arrivare allo scontro diretto vincendo il proprio turno, e batterci in casa con almeno due reti di scarto o con un 3-4. Domenica prossima dobbiamo chiuderla, contro un avversario col morale sotto i tacchi. Il resto sono chiacchiere da taccuino. Forza Lodigiani!

APRILIA – LODIGIANI 1-0. Sapevamo tutti che questa sfida sarebbe stata dura ma che i nostri ragazzi, comunque sia, avrebbero venduta carissima la pelle. L’Aprilia scende in campo determinata a fare tre punti per mantenere il proprio primato, mentre la Lodigiani prova a recitare il ruolo di guastafeste, accentuato da alcune caratteristiche della squadre di Cornacchia. E infatti, al “Nuovo Primavera”, esce fuori una partita dai ritmi abbastanza alti, dove le squadre non risparmiano, né dall’una e né dall’altra parte, energie agonistiche sia fisiche che mentali. L’Aprilia fa possesso, ma la Lodigiani è disposta piuttosto bene nella propria retroguardia, rendendo difficilissimo il compito delle rondinelle di battere Reali. Le azioni insidiose, tuttavia, arrivano più da parte biancorossa, tanto che abbiamo noi le palle più nitide per poter sbloccare la partita. Le squadre si temono a vicenda e, in particolare, va elogiata la Lodigiani per l’ennesimo approccio positivo verso gare di questo genere. Nella ripresa il ritmo cala leggermente, e ciò favorisce l’Aprilia, che prova a passare cercando di far leva sulla stanchezza della squadra ospite dovuta allo sforzo profuso. In realtà, solo verso la fine della contesa, grazie ad un’azione nata da corner e conclusa da Baccari, i Pontini passano in vantaggio, scacciando completamente, per altri sette giorni, lo spettro di un aggancio, o peggio di un sorpasso, da parte della Roma. La partita finisce quindi con una vittoria di misura per chi era favorito, ma la Lodigiani, come sempre, esce a testa alta e con pochi rimpianti sul groppone. D’altronde, per quanto non impossibile, è difficile fare risultato in campi come questo. Ormai anche qua si vola verso la fine, mancando quattro turni al rompete le righe che, per la Lodigiani, è certo già da tempo. I punti in cascina rimangono 30, c’è il sorpasso della Romulea e l’aggancio del San Lorenzo (grazie allo 0-0 nello scontro diretto per le posizioni intermedie). Per la cronaca, se a qualcuno fosse mai venuto in mente, la Lodigiani è già salva matematicamente. Un pro-forma. La Lodigiani continuerà il suo mini-ciclo terribile con le grandi, affrontando in casa il Futbolclub terzo in classifica.

TOR DI QUINTO – LODIGIANI 0-1. In questa partita la Lodigiani non ha trovato solo tre punti. Ha ritrovato sé stessa, la propria autostima, la giusta carica e la concentrazione essenziale per poter ambire a tutto. E’ stata una gara dura, durissima. Sapevamo che il Tor di Quinto non arrivava battuto e che avrebbe sputato sangue per fermarci. Sapevamo che, per i nostri avversari, questa gara rappresentava il riscatto morale di una stagione andata male. Probabilmente neanche se si fossero giocati ancora un posto nei play-off i ragazzi di Tirillò avrebbero dato il tutto per tutto in maniera così convinta. E infatti il primo tempo vede un Tor di Quinto aggressivo, con la Lodigiani spesso in difficoltà. La nostra fortuna più grande è che il capocannoniere del girone, Aurelio, per un motivo o per l’altro, non riesce proprio a trovare la porta. Persino un clamoroso palo dice no al bomber di via del Baiardo. La Lodigiani non sta a guardare, riesce ad avvicinarsi dalle parti di Bianco, però le azioni non riescono a risultare veramente incisive. Ma se la Lodigiani nel primo tempo è sembrata quasi incantata dalla pressione rossoblu, nella ripresa decide di spingere sull’acceleratore e mostrare i muscoli della capolista. Riccio comincia a trovare più serenità per la sua porta, e le azioni di marca biancorossa si susseguono, terminando però con un nulla di fatto. Ma la partita è cambiata. Al quarto d’ora arriva la svolta: una punizione fantasmagorica di Sandu porta in vantaggio la Lodigiani, che ora sente sua la partita. La Lodigiani potrebbe raddoppiare, senza correre grandi pericoli per la propria porta. Allo scadere l’episodio per il quale questa partita verrà ricordata da molti, nel bene e nel male. Su uno spiovente in area esce il nostro portiere Riccio e respinge la palla, il 1999 del Tor di Quinto Di Mambro “sente” il contatto del portiere e si butta a terra: per l’arbitro Taddei è rigore. Se non commentiamo più di tanto l’ennesimo arbitraggio inadeguato (mandatoci, tra l’altro, per una partita così delicata), è perché c’è il lieto fine: dal dischetto va, ovviamente, Aurelio, ma Riccio si supera e salva il risultato. Abbiamo avuto sicuramente una gran dose di fortuna, questo è sicuro, nell’arco dei 70’, ma possiamo dire, senza trionfalismi né presunzione, che questa Lodigiani è stata più forte di tutto. La squadra di Rivetta può, con 65 punti, tenersi il primato con la Tor Tre Teste. E qui va aggiunta una nota a margine: la Lodigiani ha rischiato di perdere due punti per strada per una decisione scellerata dell’arbitro, mentre la Tor Tre Teste ha battuto, soffrendo, per 1-0 il Certosa passando solo nel secondo tempo su un…rigore contestatissimo dagli ospiti. Incredibile quante sono le coincidenze nella vita, ma proprio queste poi creano, artificialmente, pensieri negativi. Federazione attenzione, i play-off si avvicinano: scegliete i migliori arbitri e sceglieteli bene! Il Savio soffre incredibilmente ma passa sul campo dell’Albalonga per 1-2, e rimane a -4 dalla coppia di testa. Ora alla Lodigiani basta una vittoria, alla penultima giornata, contro la pericolante Carso per arrivare all’ultima per giocarsi, direttamente contro la Tor Tre Teste, il primato e, nel frattempo, lasciare definitivamente la terza piazza al Savio.

LODIGIANI – CINECITTA’ BETTINI 5-1. Si è vero, le vittorie sono fondamentali per una squadra di alta classifica, ne costituiscono il sale. Però, a volte, è fondamentale anche apprezzare come queste vittorie arrivano e, in questa occasione, da commentare c’è veramente poco o niente. I tre punti per la Lodigiani non sono solo meritati, ma frutto di una prova di forza e di maturità non indifferenti per una delle indiscutibili aspiranti alla vittoria finale di questo girone. Nonostante ciò, alla Borghesiana è arrivato un avversario tutt’altro che arrendevole e che, nei primi minuti, ha provato a giocare sul fattore sorpresa per impensierire la nostra retroguardia, tanto che almeno qualche rischio lo abbiamo corso. Ma, tolta questa piccola parentesi iniziale, la partita ha avuto un solo padrone, al punto che, per motivi di spazio, non ci resta che fare una rapida sequela dei tanti gol piovuti in questo Sabato pomeriggio. Il vantaggio arriva al 18° su un pallonetto, magari con un po’ di fortuna, di Obleac dalla lunga distanza, 1-0. Tanto basta per cancellare il Bettini dalla partita. Passano 10 minuti e Obleac si trasforma in assist man per Picano, il quale si inserisce perfettamente tra le ampie maglie ospiti per raccogliere e battere Colagrossi, 2-0. Al minuto 33 Di Mascio fa esplodere un tiro di potenza rara per un 2000, e porta a tre le reti dei biancorossi, padroni assoluti del campo e del match. Nel secondo tempo continua il tiro a segno, e stavolta è Picano a formare doppietta e bolide che gonfia la rete. 4-0 e partita chiusa, ammesso ci sia mai stata. Il predominio della Lodigiani è imbarazzante per il numero di occasioni prodotte. Al 18° Lico approfitta della difesa in bambola dei rossoblu per calare definitivamente la cinquina. Nel finale Huzio salva almeno l’onore per gli ospiti, con un gol in velocità. Il 5-1 rafforza il primato della Lodigiani, adesso a 54 punti. Non molla però il duo che sta accompagnando i biancorossi in vetta: vince la Vigor Perconti, con un 9-0 incommentabile, contro la Vivace Grottaferrata, mentre la Tor Tre Teste si complica la vita ma batte comunque, allo “Ielasi”, la Polisportiva Carso. La Lazio insegue a 48 punti, vincendo in casa per 2-0 contro la Pro Roma, con gli aquilotti decisamente sottotono. Mancano quattro giornate alla fine, ma non per questo il campionato può dirsi concluso. Ora ci aspetta la Romulea al “Roma”, e per noi si tratta di una vera prova di maturità, quasi un esame finale.

Week-end biancorosso, 29 e 30 Marzo 2014

I campionati regionali Elite, Giovanissimi ed Allievi, stanno salutando la stagione regolare, mancando solo tre turni alla fine di una cavalcata in ogni caso esaltante. I 1997 giocheranno in casa contro il Tor di Quinto un match thriller da togliere il fiato, seconda contro terza con obiettivi importantissimi in palio. I 1999, dal canto loro, se la vedranno sempre col Tor di Quinto ma in trasferta, contro una squadra già fuori dai play-off ma non per questo meno insidiosa. Parlando invece dei campionati Fascia B, qui di giornate ne mancano 5. Per i 1998 partita delicata ed esaltante, nello stesso tempo, in trasferta contro la capolista Aprilia. Chiudono il quadro i 2000 che, fra tutte e quattro le squadre Elite impegnate, hanno forse il compito più facile, alla Borghesiana contro il Cinecittà Bettini. Aspettiamo con ansia i responsi e…forza Lodigiani!

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – TOR DI QUINTO, DOMENICA 30 ALLE ORE 09:00,  CAMPO “BORGHESIANA C” , ROMA, VENTOTTESIMA GIORNATA: si parlava da tanto tempo del terribile trittico che conclude la stagione regolare, e di quanto questo sarebbe stato risolutivo per capire se siamo o meno dai play-off. Man mano che ci siamo avvicinati alla certezza di giocarcela fino all’ultimo per il terzo posto, l’interrogativo è diventato “ma con quale griglia di partenza arriveremo allo sprint finale?”. Nonostante diversi rimpianti per alcuni punti gettati al vento per strada, fin qui, la Lodigiani è arrivata in condizioni sicuramente migliori di San Lorenzo (a detta di tutti, a metà campionato, la favorita per il terzo posto) e Tor Tre Teste, la cui lotta per i play-off appare veramente appesa ad un filo, per non dire compromessa se il calendario non riservasse lo scontro diretto contro di noi all’ultimo turno. Si parte così, quindi: Lodigiani 55, San Lorenzo 51 e Nuova Tor Tre Teste 49. Nelle ultime tre giornate affronteremo il Tor di Quinto secondo (la gara che stiamo per presentare), il San Lorenzo fuori casa e la Tor Tre Teste in casa alla Borghesiana all’ultima giornata. Il tremendo trittico parte quindi da qui. Va subito premesso che sia Albalonga-San Lorenzo e sia Certosa-Tor Tre Teste non saranno, assolutamente, sfide facili per i nostri sfidanti. Ma ora noi dobbiamo pensare ad affrontare la seconda forza del campionato, ad appena un punto dal Savio capolista e che, a noi, precede di 8 punti. Inutile negarlo, le prime due della classe hanno fatto il vuoto, e ora entrambe vogliono il primato che, in chiave play-off, vuol dire tantissimo. E in mezzo ci stiamo noi. Paura nessuna, per carità. Già all’andata il Tor di Quinto fu costretto, a via del Baiardo, al punteggio di 1-1 contro un’ottima, tonica Lodigiani, che già là stava mostrando i muscoli. Partendo dalla fortuna di avere il fattore campo dalla nostra, e l’impossibilità di sbagliare per entrambe, è difficile fare un pronostico. Qualora dovessero arrivare notizie buone dagli altri campi, persino un pareggio andrebbe bene. Ma non possiamo fermarci a fare calcoli, per due motivi: il primo perché una nostra vittoria taglierebbe le gambe alle nostre inseguitrici (con 4 punti di distacco, voglio proprio vedere con che morale il San Lorenzo ci affronterà); il secondo è che il Tor di Quinto verrà con la sola idea della vittoria in testa. Non sarà facile per nessuno prevalere. Certamente, si stanno per affrontare due autentiche corazzate del campionato, e sono i numeri stessi delle due squadre a confermarlo; se la Lodigiani è il terzo miglior attacco del campionato con 55 reti fatte (56 la Tor Tre Teste e 57 il Savio), il Tor di Quinto ne ha messe a segno “appena” 42. Rossoblu, invece, più compatti in difesa che, con 19 reti subite, è la migliore del campionato (la Lodigiani ne ha incassate 25). Per quanto riguarda lo stato di forma, la Lodigiani ha vinto tutte e cinque le ultime gare disputate, fattore che ha permesso di risalire la classifica fino alla situazione attuale; di contro, il Tor di Quinto, in questo girone di ritorno, non ha mai conosciuto l’onta della sconfitta ma, nelle ultime 10 giornate, ben 5 sono stati i pareggi totali. Troppi sicuramente, per una squadra che, così, ha perso terreno nello scontro a due sul Savio. Resta di fatto che stiamo per scendere in campo contro una delle naturali favorite per la vittoria finale, e già questo basta per far capire che dovremo dare in campo il 101%.

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO APRILIA – LODIGIANI, SABATO 29 ALLE ORE 16:30,  CAMPO “CI.MA. NUOVO PRIMAVERA” IN VIA DELLE VALLI 39, APRILIA (LT), VENTIDUESIMA GIORNATA:  continua una serie di partite molto complicate per la Lodigiani, che comunque ci ha preso gusto nel tentare sfide rompicapo contro le migliori selezioni del campionato. “Provaci ancora Lodigiani”, verrebbe da dire dopo la gara incredibile di Trigoria, appena un paio di settimane fa. Di sicuro, se guardiamo alle motivazioni in campo, qualcuno potrebbe pensare ad una vittoria facile dei Pontini. Le rondinelle, infatti, sono l’assoluta rivelazione di questo campionato, tanto che persino la blasonata Roma sta trovando l’inseguimento più duro del previsto. Questo conferma quanto, in questi campionati, nonostante ci siano sempre poche squadre che prevalgono regolarmente su tutte le altre (squadre tutte romane), ogni tanto dalla dura realtà della provincia esce qualche lieta sorpresa. E, quando ciò accade, giocare in un campo come Aprilia, diventa senz’altro più difficile di una visita allo “Ielasi” o al “Testa”. L’ambiente non sarà assolutamente di quelli freddi, e l’impresa dell’Aprilia sta facendo abbastanza parlare tutti i media locali, anche perché, in campo giovanile, difficilmente Latina e il suo Agro riescono a trovare affermazioni. E la differenza di punti, tra biancorossi e biancazzuri, in classifica, è tanta: Aprilia con 51 punti, +2 sulla Roma e +5 sul Futbolclub, Lodigiani 30. Aprilia prima, Lodigiani sesta. A parte questo abisso in termini di tabellone, i biancorossi hanno sempre dimostrato di non scendere mai battuti contro nessuna squadra, indipendentemente dal valore dello sfidante. Anzi, andando a spulciare il cammino della capolista, vedremo come, fin qui, essa ha collezionato 16 vittorie, 3 pareggi ed appena due sconfitte: uno di questi pareggi è stato proprio all’andata sul campo della Borghesiana, e solo questo basterà a mettere in guardia i nostri futuri avversari nel non sottovalutare l’incontro. Per il resto, nel girone di ritorno, l’Aprilia ha sempre vinto, non conoscendo nessuna sosta. Il successo delle rondinelle nasce tutto nel settore di difesa, visto che, fin qui, è stata la migliore assoluta di tutto il campionato, con appena 11 reti prese. Poi, come già detto, fra noi e loro c’è un abisso in termini di motivazioni, con la Lodigiani già in vacanza da tempo ormai indefinito. Effettivamente, da quando abbiamo raggiunto la metà della classifica, le squadre del fondo non hanno avuto nessuna forza di risalire, e per questo, da un certo punto in poi, il nostro cammino è filato liscio come l’olio. Ormai, pian piano, anche in questo campionato 1998 si sta andando vicino allo “sciogliete le righe” e quindi, almeno per quanto ci riguarda, si gioca non solo per l’onore, ma anche per collezionare momenti belli da ricordare fra qualche anno. Proprio per questo, sarebbe bello andare, nonostante il pronostico avverso, in terra pontina per giocarcela perfettamente alla pari. Poi la palla è rotonda e rotola sempre…

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO TOR DI QUINTO – LODIGIANI, DOMENICA 30 ALLE ORE 09:00, CAMPO “VITTORIO TESTA A” IN VIA DEL BAIARDO, ROMA, VENTOTTESIMA GIORNATA: la Lodigiani sorpresa assoluta del torneo va in casa del Tor di Quinto delusione assoluta del medesimo. E lo fa in un momento piuttosto particolare, lasciando lo spunto per una manciata di riflessioni. Anche qua, come per i 1997, mancano tre giornate alla fine, e i giochi sono fatti solo per quanto riguarda il chi ma non il come: dentro ai play-off Lodigiani, Tor Tre Teste e Savio, ma resta da decidere in quale posizione e chi, balzando al primo posto, eviterà il primo turno della fase finale. Il Tor di Quinto, a -10 dal Savio terzo, è quarto in classifica ma senza più obiettivi in campionato. Già strapazzato da noi all’andata col poco nobile punteggio di 5-1, almeno in teoria, il Tor di Quinto non dovrebbe avere più chissà quali pretese da questo incontro. Ma ci sono due incognite, per noi. Prima di tutto, proprio perché i rossoblu saranno i grandi assenti dei play-off ma restando un’ottima squadra, avranno sicuramente voglia di dimostrare, contro una big, che meritavano di più, e magari che il posto della Lodigiani poteva anche spettare a loro. Inoltre, perché non guastare la festa come rivincita sportiva di quel 5-1 alla Borghesiana che ancora brucia a via del Baiardo? Chi si aspetta, quindi, una partita a senso unico a nostro favore, dovrebbe tenere i piedi ben saldi per terra. Già di loro, i campionati giovanili non partono mai con squadre già battute, e questo perché a dei ragazzi non piace mai perdere, persino quando si è già retrocessi o non si hanno più obiettivi da raggiungere. C’è anche un altro fattore: partita di Giardinetti a parte, la Lodigiani deve ancora dare risposte convincenti per poter affermare di essere tornata alla sua forma migliore e di aver di nuovo rodato i meccanismi in fase offensiva. Anche perché, contro il Tor di Quinto, non ci potremo assolutamente permettere il lusso di sbagliare troppe palle da gol come sta accadendo negli ultimi tempi. Il Tor di Quinto, da parte sua, ha inaspettatamente vinto, Domenica scorsa,  contro la Romulea in campo avverso, dopo ben quattro (inaspettati) turni a digiuno di successi, che hanno compromesso anzitempo un cammino comunque molto difficile. Di sicuro, in campo, calcoli matematici a parte, scenderà in campo una selezione di giocatori, in entrambe le squadre, invidiabile per la categoria. Fra i nostri avversari, su tutti, c’è da tenere d’occhio Aurelio, capocannoniere, assieme ad altri due ragazzi, in questo girone anche se, in classifica marcatori, con Pascarella, Sandu, Indovino e Romani la Lodigiani si difende piuttosto bene, dimostrando comunque di avere veramente tante soluzioni là davanti. Passando in rassegna un po’ di numeri della squadra di via Flaminia, con 26 gol presi finora (18 la Lodigiani), possiamo affermare che è stata la difesa il reparto che ha fatto di più, in negativo, la differenza, mentre anche i 40 gol realizzati in attacco fin qui, pur non essendo pochi, non possono essere considerati una cifra all’altezza. Da notare, infine, assieme alla nostra recente latitanza in trasferta, come il “Testa” sia stato un vero e proprio fortino per i nostri sfidanti: sul loro campo i rossoblu, infatti, hanno perso solo una volta nell’arco dell’intera stagione (contro il Savio per 1-2), mentre, per il resto, il cammino interno è stato costellato da tante vittorie e da qualche pareggio. Gli obiettivi mancheranno pure al Tor di Quinto, ma la Lodigiani è avvisata.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – CINECITTA’ BETTINI, SABATO 29 ALLE ORE 15:00, CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTIDUESIMA GIORNATAmancano cinque giornate al termine di questo campionato Giovanissimi Fascia B Elite e, per quanto riguarda il terzetto play-off, solamente in apparenza i giochi sembrano fatti. I 6 punti di distanza della Lazio dal trio terribile appaiono veramente tanto terreno, al punto che, in media, la Lazio dovrebbe recuperare un punto (ci sta il gioco di parole) a partita, contro squadre che di perdere non voglio proprio saperne. E la Lodigiani è fra quelle che possono permettersi il lusso di guardare il proprio futuro da una posizione piuttosto comoda, cercando di sfruttare un buon calendario che, ormai, vedrà uno scontro diretto solo alla fine contro la Vigor Perconti, peraltro in casa. Ora c’è tempo per continuare a rimpinguare la classifica, evitando, ovviamente, di compiere inaspettati passi falsi, come accaduto, di recente, a Tor Tre Teste e Lazio. Quando meno uno se lo aspetta, le sorprese arrivano eccome, ed è per questo che una vera squadra vincente prepara con meticolosità ogni singola partita, senza fare eccezione alcuna. Anche perché può accadere, come per esempio Sabato scorso, che una squadra ultima con appena due punti possa dare del filo da torcere ad una che di punti ne aveva 48, prima di capitolare dopo aver cercato di lottare, ad armi impari, pallone su pallone. Per questo e per altri motivi dobbiamo guardare con rispetto al Cinecittà Bettini, e preparare questa gara come tutte le altre. I rossoblu (che hanno, curiosamente, nel loro scudetto, una pellicola cinematografica), infatti, coi loro 26 punti e la nona posizione in classifica, sono praticamente già salvi, con un rassicurante, e pressoché matematico, +11 sulla terzultima piazza occupata dalla Pro Roma. Dopo uno sprint dalla quattrordicesima alla diciannovesima giornata, dove i ragazzi del Bettini hanno ottenuto 5 vittorie in 6 gare, la nostra sfidante si è solo parzialmente rilassata nelle ultime due uscite, dove ha perso con onore contro squadre di valore come la Vigor Perconti ed il Frosinone. Di contro c’è una Lodigiani devastante, che nel girone di ritorno ha lasciato qualche punto solo negli scontri diretti contro Tor Tre Teste e Lazio, e ora può guardare con un certo ottimismo a queste ultime gare da giocare. Compattezza, una giusta dose di aggressività, ordine tattico, numeri imponenti sia in attacco che in difesa, a questa Lodigiani sembra non mancare assolutamente niente per entrare fra le prime tre del torneo, anche se è decisamente troppo presto per lasciarsi andare all’euforia. Certo, fosse una questione di numeri, il confronto tra la Lodigiani e il Bettini reggerebbe molto poco: innanzi tutto, alla Borghesiana la Lodigiani, tranne per un pareggio ed una sconfitta, ha fin qui sempre vinto; oltre a ciò, nonostante un discreto comparto difensivo, i ragazzi di Cinecittà dovrebbero veramente fare faville per passare contro il nostro reparto arretrato, uno dei tanti punti di forza del nostro incredibile collettivo. Non siamo di certo ai livelli di Albalonga-Lodigiani, e di certo non bisogna caricare sui ragazzi troppe aspettative che alla lunga nuocerebbero, tuttavia è lecito pronosticare un’altra tappa di avvicinamento verso i nostri sogni.

Giovanili, porta blindata

La Lodigiani 2013/14 colleziona un altro piccolo record: in quattro partite su quattro èlite, nonostante non ci sia il pieno di vittorie, la nostra porta non è stata violata da nessuna squadra. Oltre a ciò, continua il buon momento per le classifiche di tutte le nostre squadre. I 1997 soffrono ma riescono a battere, fuori casa, il Giardinetti di misura. Reti bianche nella gara dei 1999 alla Borghesiana contro il San Lorenzo, in 80′ che hanno rispecchiato il valore e l’equilibrio delle due squadre. I 1999 dominano e vincono per 2-0 in interna contro la Totti Soccer School, rinsaldando il primato. Infine i 1999 passano con un solo gol (ma tante occasioni sciupate) e restano in vetta con altre due squadre, continuando a convincere sotto il piano del gioco.

GIARDINETTI  – LODIGIANI 0-1. Nonostante il davario in classifica, piuttosto forte, tra le due squadre, questa partita era tutt’altro che scontata. Il Giardinetti, deciso con tutta la propria carica agonistica a giocarsi ogni minima chance di salvezza, è partito col piglio di chi vuol rovinare la festa ad un avversario piuttosto sicuro di sé. La spinta continua ma abbastanza sterile dei padroni di casa ed una Lodigiani un po’ meno ispirata del solito, forse persino spiazzata dall’allteggiamento del Giardinetti, hanno reso la partita poco fluida e piuttosto spigolosa, dove le occasioni da rete, quelle vere, hanno abbastanza latitato. L’equilibrio sostanziale si rompe alla mezzora esatta, e per far passare i biancorossi serve un tiro da calcio d’angolo dove la palla finisce a Rufini il quale, da buona posizione, non sbaglia. Il vantaggio degli ospiti non indispone né scoraggia il Giardinetti, e la Lodigiani non riesce a fare la partita come vorrebbe. Il secondo tempo è una replica, forse un po’ più veloce nelle varie manovre, del primo, ma ciò non cambia assolutamente il sostanziale bilanciamento fra le due squadre. Dato il punteggio è il Giardinetti ad essere chiamato  a fare qualcosa in più, ma la difesa ed il filtro a centrocampo funzionano bene, tanto che, alla fine, è legittimo esultare per aver guadagnato tre punti sofferti e fondamentali per il rush finale che, dopo tante chiacchiere, ora arriva sul serio. Fatto il più, possiamo dire che, per come si erano messe le cose, ora la Lodigiani partirà, nelle ultime tre giornate del campionato, con la miglior situazione possibile immaginabile, almeno se si guarda alle ultime settimane di questo torneo. Con 55 punti, si parte con, rispettivamente, un +4 ed un +6 su San Lorenzo e Tor Tre Teste. In una situazione normale, ci sarebbe da esultare, invece stringeremo ancora i denti: infatti, la capolista Savio, grazie al 2-2 contro la Romulea, va a 64 punti ed ora è inseguita con solo una lunghezza di distacco dal Tor di Quinto, prossimo sfidante alla Borghesiana. La Lodigiani si piazza a 55 punti e mantengono le distanze sia il San Lorenzo (2-0 facile sul Certosa) a quota 51, sia la mai doma Tor Tre Teste (quota 49 e ultima avversaria della regular season, vincente per 3-0 in casa sull’Almas). Ci sarà da divertirsi anche se l’impressione, almeno per ora, è che sulla graticola ci stiamo proprio noi. Ma almeno abbiamo un po’ di vantaggio sulla brace. E il destino, ora più che mai, è veramente nelle nosre mani.

LODIGIANI – SAN LORENZO 0-0. Ci si poteva aspettare, dato il livellamento tra le due squadre, o un confronto sciolto da ansie e foriero di calcio-spettacolo oppure un match dove le squadre si annullavano a vivenda, proponendo poche azioni concrete e diversi sbadigli. Quella che ne è uscita alla Borghesiana è stata un po’ una partita né carne e né pesce, non estremamente tattica e noiosa ma nemmeno portatrice di divertimento e di alto tasso tecnico. Le due squadre si sono sfidate a viso aperto, cercando di prevalere l’una sull’altra. Nella prima frazione di gioco, un po’ così e così nei primi minuti, pian piano si è cominciato a vedere il valore delle due squadre. Sono gli ospiti a recriminare per qualche occasione sciupata, ma anche la Lodigiani, forse un po’ troppo arretrata, non ha sfigurato. E proprio su questo ha puntato il mister tra primo e secondo tempo, chiedendo più possesso, più attenzione ed un baricentro più alto. Così anche la Lodigiani ha cominciato ad affacciarsi più insidiosamente verso l’area ospite, ma ha dovuto sbattere contro la difesa piuttosto attenta del San Lorenzo. Ma se la Lodigiani non riesce a fare ciò che vuole, il San Lorenzo sembrava sempre più, col passare dei minuti, contratto, pagando forse qualcosa in termini di stanchezza. Finisce un po’ come avrebbero pronosticato i bookmakers, con un pareggio che, date le nulle ansie di classifica, manda a casa un po’ tutti più felici. Con questo punteggio, la parte mediana della classifica resta di un equilibrio ferreo. Anche se si sta giocando per la gloria, il divertimento, ora, sta nell’arrivare nella posizione più alta possibile. Così, la Lodigiani si porta a 30 punti e riagguanta il sesto posto a pari punti con la Romulea, battuta (come da pronostico) in casa per 2-3 dalla Roma. Il San Lorenzo un punto di distanza da noi aveva prima e, ovviamente, sempre un punto ha adesso, a conferma ulteriore dell’equilibrio dimostrato, in termini di forza e valore, da queste due squadre. Sei, poi sono i punti che ci separano dalla quinta posizione e quattro quelli che ci separano dalla nona. Sabato prossimo sarà piuttosto intrigante la sfida in terra pontina contro la capolista Aprilia.

LODIGIANI – TOTTI SOCCER SCHOOL 2-0. L’eccessiva differenza di classifica tra le due squadre, il notevole divario tecnico, più il fattore campo, hanno reso questa partita praticamente a senso unico e verso una sola porta, dove il compito della Totti Soccer School è stato prima quello di cercare di non prendere gol e poi di prenderne il meno possibile. Solo nella fase iniziale della partita si ha l’impressione di un minimo equilibrio, ma, quando la Lodigiani comincia ad ingranare col possesso palla, la contesa inizia ad indirizzarsi in maniera abbastanza inesorabile. Le occasioni, alcune piuttosto clamorose, sono tutte di marca biancorossa ma, nonostante lo sforzo prodotto, solo alla mezzora si arriva alla svolta della partita: Mazzoli, in pochi metri con la palla al piede, esprime il suo virtuosismo portandosi il pallone fin dentro l’area e battendo l’incolpevole estremo difensore giallorosso. Poco dopo termina il primo tempo, ma l’idea generale è che difficilmente i tre punti riusciranno a sfuggire a Rivetta e ai suoi. Come spesso accaduto in tante occasioni, l’inizio di ripresa è a razzo per i nostri, e il raddoppio arriva quasi subito grazie ad un tiro dei suoi ad opera di Pascarella, assolutamente non nuovo a questo genere di prodezze. La partita, a questo punto, comincia a perdere senso, evidenziando l’impossibilità, per gli ospiti, di risalira la china per poter riaprire la partita. Semmai è la Lodigiani che può allargare il punteggio ma, anche senza l’affanno del risultato, è ancora un po’ scarso il rapporto tra quanto produciamo e quanto segniamo. Comunque va bene così, contava vincere e, senza dubbio alcuno, la missione è andata a buon fine. Ad appena tre giornate dalla fine, compreso lo scontro diretto con la capolista, possiamo solo parzialmente rilassarci e dire che il dado è tratto. Così come per gli Allievi Elite, anche qua le ultime tre giornate non saranno delle più facili, ma questa è una storia che racconteremo Venerdì. Resta il fatto che, con 62 punti, manteniamo la vetta contro la Tor Tre Teste, più brava di noi, pur soffrendo (0-1 il punteggio finale), ad uscire indenne dal terribile campo della Pro Roma. Il Savio resta distante 4 punti, anch’esso vittorioso con un agevole e senza storia 4-0 contro il San Donato Pontino. I biancoblu potranno guardare con molta attenzione, comunque, al ciclo finale che ci attende. Vince la quarta in classifica e prossima avversaria in campionato, ovvero quel Tor di Quinto al quale non basta la bella vittoria di misura in casa della Romulea per sperare in una clamorosa quanto improbabile rimonta in chiave play-off. Con 48 punti a tre giornate dalla fine e -10 dal Savio, i rossoblu possono dire addio alle ambizioni per questa stagione.

ALBALONGA – LODIGIANI 0-1. Ovviamente, neanche a dirlo, il punteggio è bugiardo; così, come è finita di misura, poteva finire 0-8 e nessuno avrebbe avuto niente di che ridire. La realtà è che c’è pur sempre qualcosa che rende magico questo sport, specie quando una piccola squadra, praticamente spacciata, riesce a tener testa alla capolista del girone e, forse, alla formazione più solida di tutto il torneo. Così, un match all’apparenza semplice, è diventato un autentico cubo di rubik, nel tenativo di trovare la combinazione giusta per battere la difesa ospite e, soprattutto, l’eroico portiere dei padroni di casa, assolutamente calatosi nel ruolo di uomo partita e di guastafeste per i biancorossi. In realtà, sulla partita non è che ci sia niente da dire, soprattutto nel primo tempo: le occasioni non si contano e, oltre alle doti circensi del portiere dell’Albalongan c’è anche una insolita precisione da parte nostra, nonostante non sia assolutamente corretto affermare che i nostri hanno preso l’avversario sotto gamba. Quindi scorrono i minuti ma il punteggio resiste sullo 0-0 a metà gara. Nel secondo tempo stesso copione ma poco ci manca che non sia proprio l’Albalonga a fare il colpaccio. Passato lo spavento, al quarto d’ora, serve una magia dsu punizione di Picano per battere, per l’unica volta, il bravissimo Riganelli. A dire il vero, ci sarebbero eccome le occasioni per il raddoppio, ma sembra una cospirazione delle stelle contro di noi. Anche la traversa ci dice di no. Nonostate tutti gli sforzi possibili, non riusciamo ad andare oltre al vantaggio di misura ma, comunque sia, i tre punti ottenuti sono ben legittimi e ci proiettano in una dimensione sempre superiore, con la consapevolezza che, ormai, solo noi stessi ci possiamo togliere i play-off. Anche se della Lazio non c’è mai da fidarsi (fortuna che abbiamo esaurito gli scontri diretti conto di loro), quello che era il gruppo delle magnifiche quattro sembra essere diventato delle magnifiche tre, e, ad appena cinque giornate dalla fine, questa è senz’altro un’ottima notizia. La Lodigiani, con questa vittoria, va a 51 punti, in compagnia della Vigor Perconti (1-3 piuttosto convincente sul terreno della Romulea) e della Tor Tre Teste; quest’ultima, in maniera clamorosa ma non del tutto impensabile, ha battuto in casa la Lazio per 0-1, staccando così gli aquilotti dal gruppone di testa con un pesante -6 in classifica, il che non vuol dire niente ma è sicuramente un segnale al campionato. A noi, almeno per adesso, basta anche solo essere là, a sognare dall’alto. Ora arriverà il Cinecittà Bettini alla Borghesiana, e noi non potremo permetterci distrazioni né sconti.

Week-end biancorosso, 22 e 23 Marzo 2014

Inizia la primavera e con essa si va verso i verdetti della stagione regolare. Dopo tante sfide mozzafiato in almeno una categoria, stavolta ci si trova in campo, in tutti e quattro i campionati Elite, contro squadre di bassa, o al limite media, classifica. Gli Allievi Elite cercheranno di sfruttare la loro qualità per battere il Giardinetti, in attesa delle ultime tre giornate da film thriller del campionato; più sereni gli Allievi Fascia B i quali, con serenità e senza pressioni, giocheranno in casa contro il San Lorenzo quasi appaiato in classifica; i Giovanissimi Elite giocano in casa contro la Totti Soccer School in lotta per non retrocedere direttamente, nel tentativo di tenersi, pur in compagnia, il primato; infine completo testacoda per i Giovanissimi Fascia B, che se la vedranno a Pavona contro l’assoluto fanalino di coda Albalonga.

ALLIEVI REGIONALI ECCELLENZA, INCONTRO GIARDINETTI – LODIGIANI, DOMENICA 23 ALLE ORE 09:00,  CAMPO “AGAPITO SBARDELLA” IN VIA DEI RUDERI DI TORRENOVA 2, ROMA, VENTISETTESIMA GIORNATA: turno interlocutorio per la squadra 1997, ormai in attesa dello sprint finale per il terzo posto. Dopo due partite di fila in casa, si va a giocare in un altro campo vicinissimo alla Borghesiana, prima di disputare due delle ultime tre partite in casa. Quando ad inizio stagione qualcuno dice che il calendario conta poco, tanto bisogna affrontarle tutte, mente sapendo di mentire. Da una parte abbiamo una serie di tre partite terrificanti proprio nelle ultime tre giornate, dall’altra, invece, giocando quasi sempre in casa, o comunque nelle vicinanze, tutte le ultime partite (nientre trasferte ad Anzio o a Borgo S. Donato, ma neanche a Ciampino o ad Albano) aiuta eccome. In questo turno si va a Via dei Ruderi di Torrenova contro il Giardinetti, mentre il San Lorenzo sfiderà in casa il Certosa in cerca degli ultimi punti salvezza,; infine la Tor Tre Teste, allo Ielasi, non dovrebbe avere vita troppo difficile contro l’Almas. Noi ci troviamo in una situazione simile a quella dei rossoblu antagonisti, affrontando in trasferta la terzultima forza del girone, “appiedata” con 22 punti e la quasi certezza di disputare i play-out, benché la salvezza diretta, a quattro punti di distanza, non sia assolutamente un miraggio. Nonostante la Lodigiani abbia ben più del doppio di punti in cascina, già all’andata soffrimmo, e non poco, per avere ragione degli “altri” biancorossi in casa nostra, a dimostrazione di quanto ogni partita sia insidiosa (chiedere al San Lorenzo alla voce “Almas”). In realtà, siamo in un punto del campionato dove, chi ha obiettivi ancora da giocare (indipendentemente da quali essi siano), moltiplica le forze. E una di queste squadre è proprio il Giardinetti: in piena lotta per evitare la retrocessione diretta fino a sole tre settimane fa, ha “mostrato i muscoli” con due vittorie di fila, una in casa contro il Certosa e l’altra, vitale, in casa dell’Albalonga. Nelle ultime due uscite, poi, il Giardinetti ha segnato ben quattro reti (due a gara), tantissime se si pensa che, ad oggi, il totale stagionale si attesta a quota 21. I nostri anfitrioni, quindi, potrebbero essersi sbloccati anche sul fronte offensivo, loro vero tallone d’Achille. Se le forze del Giardinetti si sono espanse, verrebbe da dire, allora figuriamoci per la Lodigiani. Reduce da quattro vittorie di fila, la Lodigiani ha costruito questo suo miracolo su basi solidissime, costruendo un calcio concreto che strizza sempre l’occhio anche allo spettacolo. Forse, negli ultimi tempi, è aumentata la sofferenza in alcune partite, ma dobbiamo anche pensare che quasi tutti gli avversari sono cresciuti in qualità, così come del resto lo siamo anche noi. Serve vincere e basta, anche perché poi si ballerà sul serio. Ed arrivare allo sprint finale con questi quattro punti di vantaggio (minimo) sulla quarta sarebbe una situazione ideale.

ALLIEVI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO LODIGIANI – SAN LORENZO, SABATO 22 ALLE ORE 15:00,  CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTUNESIMA GIORNATA:  toh, chi si rivede. Ormai la sfida tra Lodigiani e San Lorenzo sta ridiventando un mezzo “classico”, forse un po’ minore rispetto ai tempi andati, del calcio giovanile romano. Oltretutto, i biancorossi di Cinecittà ce li siamo già ritrovati, in un’avvincente corsa a tre, già nella scorsa stagione ma una categoria più basso. Allora la spuntò il San Lorenzo, mentre la Lodigiani dovette attendere l’Estate per il ripescaggio, avvenuto senza patemi grazie all’allargamento del campionato a due gironi, per essere appaiato, almeno in termini organizzativi, ai campionati Regionali Elite. Un anno dopo, possiamo dire che ambedue le squadre si sono inserite più che bene nel nuovo campionato Elite, pur con percorsi differenti: la Lodigiani ha sofferto, almeno in fase iniziale, il cambio di categoria, partendo con un certo handicap ma riprendendosi strada facendo; il San Lorenzo, pur senza grandi momenti di esaltazione, ha vissuto un campionato senza infamia e senza lode, abbastanza stabilmente saldo nelle posizioni di metà classifica. L’equilibrio tra i due club lo dice anche la classifica stessa, con la Lodigiani settima a 29 punti ed il San Lorenzo indietro di appena un punticino. L’equilibrio continua se si guarda anche al netto di reti incassate e subite dalle due squadre: Lodigiani con 30 reti fatte e 28 incassate, San Lorenzo con 29 sia segnate che prese. Le avversarie si sono sfidate con equilibrio anche nella partita di andata, ma lì la spunto il San Lorenzo, in casa, per 1-0. Ambedue, inoltre, sono in stato di forma più che buono: la Lodigiani, fino a Sabato scorso, non perdeva da fine Gennaio, e solo una Roma di rigore ha potuto fermare i ragazzi di Cornacchia, dopo una partita interpretata benissimo dai biancorossi; di contro, il San Lorenzo si trova in una striscia di quattro risultati utili di fila, dove ha intervallato, regolarmente, vittorie e pareggi. La salvezza matematica di tutte e due le squadre, pur mantenendo l’equilibrio, dovrebbe sciogliere le briglie alla fantasia dei ventidue in campo, e ci si può aspettare una partita combattuta ed aperta a qualsiasi risultato.

GIOVANISSIMI REGIONALI  ELITE, INCONTRO LODIGIANI – TOTTI SOCCER SCHOOL, DOMENICA 23 ALLE ORE 11:00, CAMPO “BORGHESIANA C”, ROMA, VENTISETTESIMA GIORNATA: la vittoria, schiacciante, contro il Giardinetti, ha visto il ritorno di una Lodigiani aggressiva, più concreta, e cattiva. E’ vero, parliamo sempre di aggregazione, divertimento, e sportività, ma anche la cattiveria, quella di carattere sportivo, quando si gioca a certi livelli va sempre usata: intendiamoci, non si tratta di andare sempre in tackle sull’avversario o di fare falli tattici, ma di scendere in campo col piglio giusto, dosando le energie ma dando sempre il meglio e, soprattutto, avere la brama di raggiungere un preciso obiettivo senza guardare in faccia a nessuno e senza avere paranoie inutili o farsi mentalmente dei calcoli logoranti. Ora che i play-off sono acquisiti e che almeno il secondo posto ce lo possiamo togliere solo noi stessi, non resta che tentare il tutto per tutto in chiave primato e stare là a vedere cosa succede. Tra il primo e il secondo posto cambia un abisso, e non possiamo prefissarci come obiettivo finale quello di mantenere la piazza d’onore. Tanto più che, rispetto a Tor Tre Teste e Savio, il compito più agevole, almeno sulla carta, in questo turno sembra il nostro: la Tor Tre Teste andrà in casa della Pro Roma, il Savio ospiterà l’insidioso San Donato Pontino. Azzardando un pronostico, ammesso che ci possa essere qualche sorpresa, opterei più sulla seconda partita; infatti, nonostante la Pro Roma sia un’ottima squadra, capace di batterci in casa, la vittoria contro il Savio dovrebbe aver ridato morale ai rossoblu, i quali difficilmente sbaglieranno la gara. Per quanto ci riguarda, giochiamo contro la penultima in classifica, con 19 punti: per intenderci, la Lodigiani ne ha totalizzati, fin qui, più del triplo. Come accade per molte squadre di bassa classifica, il vero problema è la fase offensiva: 20 gol realizzati in 26 partite sono, effettivamente, troppo pochi, mentre le 41 reti subite non sono chissà che, ma neanche poche se ci si pensa. Premettendo che la Totti, fin qui, ha vinto solo 4 partite per pareggiarne 7 (fra le quali l’1-1 strappatoci all’andata), i giallorossi non vedono un successo da ben sette turni anche se, guardando al quadro complessivo, i nostri futuri ospiti, nelle ultime 8 gare, ne hanno perse soltanto 2, cercando di costruire con la politica dei piccoli passi una salvezza molto difficile. Dall’altra parte, se la Lodigiani ha sofferto, e non poco, le gare in trasferta nell’ultimo periodo, in casa vinciamo da 5 turni di fila e, tranne qualche raro stop, questo primato in condominio ce lo siamo costruiti praticamente alla Borghesiana. Francamente, non servono neanche troppe chiacchiere e né girarci intorno: siamo favoriti e questa sfida non s’ha da sbagliare.

GIOVANISSIMI REGIONALI FASCIA B ECCELLENZA, INCONTRO ALBALONGA – LODIGIANI, SABATO 22 ALLE ORE 15:00,  CAMPO “COMUNALE” IN VIA TRENTO, PAVONA (ALBANO LAZIALE, RM), VENTUNESIMA GIORNATAsapendo la posizione in classifica della Lodigiani e dell’Albalonga, e cos’hanno fatto, in senso diametralmente opposto, fin qui le due squadre, è sinceramente imbarazzante presentare questa partita almeno in termini di confronto. Mi dispiace dirlo, perché il rispetto degli avversari c’è sempre e, probabilmente, in queste situazioni ve n’è persino di più; ma quando si affrontano, dopo 20 turni di campionato giocati, la prima in classifica a 48 punti e l’ultima a 2 punti, allora ci si può giustamente chiedere di che cosa si stia parlando. Come già detto, onore ai ragazzi castellani che continuano a scendere in campo e cercano sicuramente di dare del proprio meglio, ma non si può di certo rendere lo stesso a dei dirigenti che hanno “costruito” una squadra senza interessarsi minimamente al mantenimento della categoria, rendendo, di fatto, il campionato con una squadra in meno. Magari dietro ci sono anche dinamiche che non conosciamo, eppure, appunto, la situazione è come minimo imbarazzante. E anzi che, nelle ultime cinque giornate, i biancoblu hanno raccolto i primi due punti del campionato, completamente inaspettati (forse le avversarie hanno sin troppo sottovalutato la partita). Poi, è vero, ci sono state gare anche giocate con onore e sfortunate (basti pensare all’incredibile sconfitta per 2-1 contro la Tor Tre Teste a Roma), il che basta e avanza per mettere in guardia i nostri e persuaderli, comunque, a giocare come sanno e sul serio, senza condizionamenti mentali né atteggiamenti di presunta superiorità. Cosa che non accadrà, dato il valore del mister e del suo approccio psicologicamente avanzato verso ogni gara. Qui mancano ancora sei gare alla fine del campionato, il che si traduce in necessità di gestire, fino in fondo, energie e risorse. Per il resto, almeno a questo giro, possiamo guardare con serenità alle altre gare che si giocheranno, soprattutto alla sfida fra Lazio e Tor Tre Teste, vero crocevia per ambedue le formazioni, dal cui risultato dipenderà un’ampia fetta del nostro destino. Non sarà facile neanche il compito della Vigor Perconti, impegnata in casa dell’ostica e mai doma Romulea. A fine giornata faremo i conti ma, nel frattempo, penseremo con criterio a svolgere il nostro compito.

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